Archivio annuale 2019

DiGuido Alberti

INFISSI A TAGLIO TERMICO E CONDENSA: QUAL È LA CAUSA?

Infissi a taglio termico e condensa: “Perché anche gli infissi posati con tecniche di posa qualificata possono presentare problemi di condensa?”

La condensa, può verificarsi anche su infissi a taglio termico?

Come ideatore di posaqualificata.it, mi viene rivolta spesso questa domanda: gli  infissi in alluminio a taglio termico fanno condensa? Allora ho deciso di scrivere un articolo in cui rispondo a questa domanda.

 

Gli  infissi in alluminio a taglio termico possono fare condensa. Sai perché?

 

Prima di rispondere a questa domanda bisogna scardinare una convinzione generale. Si tende a credere, infatti, che gli infissi in alluminio facciano condensa.

Ma da dove deriva questa convinzione? È molto semplice: in passato gli infissi in alluminio non erano a taglio termico, come invece lo sono gli infissi di oggi, e di conseguenza c’era condensa sui vetri delle finestre. Questo ha contribuito a propagare l’idea sbagliata secondo cui i moderni infissi in alluminio a taglio termico siano immuni dal problema della condensa.

Ma se noti un problema di condensa su infissi a taglio termico a casa tua, ci sono alcuni aspetti che devi analizzare e tenere in considerazione.

Infissi a taglio termico e condensa: un problema ambientale

Infissi a taglio termico e condensa non si escludono a vicenda. Questo vuol dire che se hai problemi di condensa superficiale in corrispondenza degli infissi oppure sui vetri dei tuoi infissi, accertati prima di tutto che le tue finestre:

– Montino vetri a trattamento basso emissivo;

– Abbiano gas argon all’interno;

– Presentino un distanziatore termoisolante.

I moderni infissi a taglio termico hanno tutti queste caratteristiche. Per cui, puoi star certo che il problema di condensa non è da imputarsi direttamente al tuo infisso.

La causa del problema è piuttosto da ricercare nelle condizioni dell’ambiente circostante.  Nello specifico, ci sono due elementi da tenere sotto controllo e che intervengono direttamente quando parliamo di alluminio, taglio termico, condensa e posa degli infissi.

Temperatura e umidità

Parlo dell’umidità relativa presente all’interno di un ambiente e della temperatura dell’ambiente stesso. Si tratta di due valori di fondamentale importanza. In funzione della temperatura e dell’umidità relativa, infatti, come consulenti posa qualificata siamo in grado di conoscere il valore corrispondente alla temperatura di condensazione.

Se ti stai chiedendo cosa sia la temperatura di condensazione, te lo dico subito.

Parlo della temperatura al di sotto della quale l’umidità si trasforma in liquido. E quindi in condensa.

Infatti, se in un ambiente la temperatura delle superfici è inferiore alla temperatura di condensazione, nei punti esatti in cui si verifica questa differenza vedremo formarsi la condensa.

Ma c’è anche un altro aspetto di cui tenere conto: la temperatura di condensazione varia in funzione del valore della temperatura ambientale e dell’umidità relativa di un ambiente.

La qualità dell’infisso non dipende dalla presenza di condensa.

Quindi, se l’infisso ha una temperatura superficiale inferiore alla temperatura di condensazione e vi si forma condensa, l’infisso in questione non è da considerarsi per forza di scarsa qualità.

Ricordiamoci, quindi, che la qualità dell’infisso non è direttamente correlata alla presenza di condensa. Ma la presenza di condensa sarà probabilmente dovuta al fatto che un infisso a taglio termico può presentare una temperatura superficiale inferiore alla temperatura di condensazione. Ed ecco, quindi, che le cause della condensa vanno ricercate in una temperatura troppo alta dell’ambiente di riferimento o dell’umidità relativa.

E se la temperatura di condensazione in quell’ambiente specifico risulta eccessivamente alta, si può formare condensa.

Risolvere il problema con l’aiuto degli esperti

Un problema della condensa sugli infissi in alluminio a taglio termico, quindi, non è imputabile quasi sicuramente alla qualità dell’infisso. 

Il problema legato alla formazione di condensa spesso ha origini nelle condizioni ambientali.

Se riscontri questo problema sui tuoi infissi o vuoi scongiurare questo problema, puoi provvedere fin da subito.

Hai infatti bisogno di un sistema che ti guidi passo passo nella scelta dei tuoi nuovi serramenti e che ti garantisca una posa in opera qualificata.

Cosa fare, quindi? Puoi andare su www.posaqualificata.it e trovare il consulente Posa Qualificata più vicino a te.

DiGuido Alberti

DAVVERO IL DAVANZALE DELLA FINESTRA PUÒ ESSERE LA CAUSA DI MUFFA E CONDENSA?

Muffa e condensa sono due problematiche molto fastidiose, che si manifestano soprattutto durante i mesi più freddi dell’anno: le cause possono essere molteplici, ma in questo articolo voglio mostrarti come la risoluzione di un davanzale finestra passante può ridare nuova vita alla tua casa.

 

Ciao, sono Guido Alberti, ideatore di posaqualificata.it.

In questo articolo voglio parlarti dell’importanza della discontinuità nel davanzale della finestra.

Se ti stai chiedendo cosa c’entra il davanzale con la posa in opera delle finestre, posso dirti che c’entra moltissimo!

La corretta progettazione del davanzale finestra può aiutarti ad evitare numerose criticità come muffa e condensa!

 

Che cos’è un davanzale passante e perché è così dannoso?

Per prima cosa, ti dico che cos’è il davanzale della finestra.

Il davanzale è quell’elemento – solitamente in marmo – che trovi per norma a un metro di altezza dal piano di calpestio. In molti casi, il davanzale è passante, cioè parte dall’esterno e arriva all’interno della tua abitazione.

Perché è così importante?

Il davanzale finestra rappresenta un punto di continuità tra interno ed esterno; questo significa che il freddo – proveniente dall’esterno – lo attraversa, raggiungendo l’interno della tua casa.

Il davanzale passante può trasformarsi in un ponte termico con tutte le criticità che questo comporta: per approfondire, ti consiglio di leggere anche il mio precedente articolo “Il ponte termico del davanzale passante“.

Per evitare che accada, è necessario interrompere la continuità suddividendo il davanzale in due parti separate tra loro.

 

Come evitare che si formi la muffa sotto davanzale finestra

Se le finestre di casa tua hanno un davanzale passante, l’unica cosa che puoi fare è interrompere questa continuità.

Solo così puoi ridurre gli effetti del ponte termico, che si manifestano in condensa e – spesso – muffa sotto davanzale finestra.

Solitamente, questo tipo di intervento si fa in concomitanza con la sostituzione dei serramenti.

Nel caso di una nuova costruzione o una ristrutturazione importante, il davanzale passante può essere risolto sostituendo il davanzale finestra interno.

 

Ricapitolando, per essere realmente funzionale, il davanzale della finestra:

  • deve essere posto a un metro di altezza dal piano di calpestio
  • non deve essere continuo

Un davanzale finestra continuo, infatti, è a tutti gli effetti un ponte termico che compromette la salubrità dei tuoi ambienti: disperde calore, raffredda la tua abitazione e causa episodi di muffa e condensa.

 

Mai più ponti termici con la corretta posa davanzale finestra

Se devi sostituire i tuoi serramenti e hai un davanzale passante all’interno della tua casa, ti consiglio di rivolgerti a un serramentista in grado di risolvere la tua esigenza e creare una discontinuità tra esterno e interno con una corretta posa davanzale finestra.

Se vuoi saperne di più puoi andare su www.posaqualificata.it, e cercare il consulente posaqualificata.it di zona a te più vicino.

Sarà lui stesso a dirti come interrompere questa continuità, e ad aiutarti a evitare problemi di muffa e condensa che renderebbero poco salubre l’aria tua casa.

 

Se dai preventivi in tuo possesso non ti è chiaro cosa stai acquistando, contattaci. 
Rispondiamo sempre in 24 ore. 

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DiGuido Alberti

PERCHÉ È IMPORTANTE POSARE CORRETTAMENTE IL CONTROTELAIO FINESTRE?

La corretta posa del controtelaio finestre è il passaggio più importante nell’installazione degli infissi, perché anche un solo errore può determinare il ripresentarsi di muffa, condensa e spifferi all’interno della tua abitazione. Leggi l’articolo e scopri come evitare queste spiacevoli problematiche.

 

Ciao, sono Guido Alberti, ideatore di www.posaqualificata.it.
In questo articolo voglio parlarti del controtelaio per finestre, un elemento tipicamente italiano del foro finestra.
Definisco il controtelaio finestre come un qualcosa di tipicamente italiano, perché negli altri Paesi non è utilizzato. Infatti, all’estero il serramento viene installato direttamente all’interno della muratura e non è necessaria la posa in opera del controtelaio.

 

Perché è importante la posa corretta del controtelaio: ponte termico sempre in agguato!

Nel panorama italiano, il controtelaio finestre rappresenta un ulteriore punto di discontinuità tra serramento e muratura. Se gestito nel modo giusto, può diventare un vantaggio per il tuo infisso e per la tua abitazione, ma esistono delle criticità tipiche del controtelaio per finestre a cui devi prestare molta attenzione e che ti illustrerò in questo paragrafo.

I problemi più grandi si incontrano quando i materiali metallici costituiscono la base di costruzione del controtelaio: ponte termico, muffa e condensa, in questo caso, sono altamente probabili.
Il materiale metallico genera un ponte termico; elemento che collega l’esterno all’interno raffreddando le temperature superficiali in prossimità del serramento.
Molto spesso, quella del ponte termico è la principale causa di muffa e condensa intorno alle finestre.

 

La giusta soluzione al ponte termico: isolare il controtelaio finestre

Per evitare che si formi un ponte termico, è importante scegliere un controtelaio finestre isolato. Per isolato intendo un controtelaio per finestre di un materiale non metallico (ad esempio, il legno va più che bene).
Il controtelaio può anche essere isolato mediante l’aggiunta di appositi materiali e, inoltre – per evitare criticità – è fondamentale che il controtelaio non sia su tre lati, ma abbia anche un quarto lato inferiore, in modo tale da dividere interno ed esterno del davanzale.

Riassumendo, il controtelaio deve:

Tutto questo per evitare che si formi un ponte termico, una delle cause principali di:

  • Condensa
  • Muffa intorno alla finestra

Se vedi il famoso “baffo nero” in prossimità del serramento, è molto probabile che la causa sia proprio un controtelaio metallico!

 

Posa in opera controtelaio finestre: il passaggio fondamentale per non avere problemi

Dopo aver assodato che il controtelaio sia costruito con i materiali giusti e che sia isolato, devi accertarti che sia il serramentista che eseguirà i lavori ad eseguire anche la posa controtelaio finestre.
Questo è fondamentale, e adesso ti spiego il perché (per approfondire l’argomento, ti consiglio di leggere anche il mio precedente articolo “Controtelaio finestra senza segreti“):

È importante che tu abbia un unico responsabile e che il serramentista usi le stesse accortezze che userà per posare i serramenti, anche per la posa del controtelaio finestre.
Spesso le imprese di costruzioni – così come altre figure che operano in cantiere – non utilizzano i prodotti idonei a garantire isolamento e tenuta al nodo primario (quello che intercorre tra controtelaio e muratura), creando così problemi e criticità future.

In conclusione – oltre a essere di un materiale non metallico e avere un quarto lato che divide in due il davanzale – il controtelaio deve essere posato dallo stesso serramentista che seguirà la posa in opera della finestra.
In questo modo, il serramentista potrà applicare tutte quelle accortezze che utilizza per la posa della finestra, evitando futuri problemi di muffa, condensa e infiltrazioni, e offrendo così la garanzia di un lavoro ben fatto.

Quello che devi fare è andare su www.posaqualificata.it e cercare il consulente di zona a te più vicino; insieme troverete la soluzione migliore per il tuo foro finestra!

Se dai preventivi in tuo possesso non ti è chiaro cosa stai acquistando, contattaci. 
Rispondiamo sempre in 24 ore. 

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DiGuido Alberti

COSTO POSA IN OPERA FINESTRE: QUANTO CONTA DAVVERO?

Ma quanto costa la posa in opera delle finestre? E soprattutto, quanto costa una posa in opera qualificata?

So che te lo sarai chiesto almeno una volta, adesso che devi acquistare le tue nuove finestre.

E proprio per questo motivo, ho deciso di scrivere quest’articolo.

 

Posa in opera finestre e costi: da dove partire

Per rispondere a questa domanda, però, la prima cosa da fare è definire cosa significa posa in opera qualificata. Quando, infatti, parliamo di posa in opera qualificata non facciamo riferimento solo alla posa in opera in sé, per cui al fissaggio e all’installazione del serramento all’interno del vano murario.

Ma allora, cosa si intende per posa in opera qualificata? Innanzitutto, un metodo di lavoro

Intendiamo, invece, una serie di fasi che costituiscono l’intero sistema di acquisto. Il metodo che abbiamo sviluppato e con cui lavoriamo, quello che offriamo a tutti i nostri clienti.

Il nostro percorso di vendita, infatti, comincia solitamente da un’intervista. In questo modo, siamo già in grado di erogare una vera e propria consulenza tarata sulle esigenze specifiche del nostro cliente, e di conseguenza sulle tue aspettative.

Quello che ti aspetti di ricevere dal nostro intervento, infatti, è per noi il vero obiettivo da non disattendere.

Proprio per questo, dopo la consulenza, elaboriamo un piano di posaqualificata.it . Ed è qui che voglio soffermarmi.

Costo posa qualificata finestre: il piano di posaqualificata.it 

Il costo posa in opera finestre è specificato all’interno del piano di posa qualificata. Questo documento, infatti, quantifica i costi dell’intervento nel suo complesso, ma non solo. Perché si tratta soprattutto di un documento che chiarifica tutti i lavori da eseguire per il caso specifico, onde evitare fraintendimenti di ogni tipo.

La creazione di questo documento mette al riparo chi acquista e chi lavora.

Il piano di posa in opera, poi, contiene anche il dettaglio dell’esecuzione vera e propria.

Il costo indicato, quindi, non è da intendersi per la sola esecuzione, ma include diverse voci. Ad esempio: la progettazione e la pianificazione, che sono fasi antecedenti all’esecuzione.

Il costo comprende molte altre voci, oltre a quella dell’esecuzione del lavoro

I prezzi posa in opera finestre, quindi, ricomprendono diverse fasi, non si limitano al momento della sola posa in opera. Ed è tratto distintivo di un lavoro da professionisti.

Costo fornitura e posa finestre: come leggerlo?

Siamo d’accordo: lavorare con questo metodo comporta di sicuro costi più alti rispetto all’affidarsi ai metodi più datati, che non si rinnovano e non badano agli aggiornamenti di settore.

La mancanza di un metodo è spesso sinonimo di lavoro disorganizzato e confusionario che non riesce ad assicurare una performance di alta qualità.

Chi cerca uno standard di lavoro qualificato, chi vuole fare un acquisto consapevole che duri nel tempo, decide di affidarsi a dei professionisti che propongono un metodo qualificato.

Al contrario, chi fa un acquisto così importante affidandosi all’impulso del momento,  senza nessun metodo, probabilmente sarà attirato solo dal prezzo più basso.

Ma un prezzo basso non comprende la chiarezza delle fasi di lavorazione, la professionalità di chi verrà a casa tua a montare il serramento, il tipo di serramento scelto e dei materiali, le tecniche impiegate.

Senza tutte queste varianti, una posa in opera perde sensibilmente di valore.

Il consulente che ti garantisce un lavoro qualificato

Un consulente posaqualificata.it è in grado di assicurarti un lavoro di qualità per un costo posa in opera finestre adeguato.

Ti assicurerai una garanzia di risultato con un prodotto performante e duraturo nel tempo.

Per cominciare il tuo percorso, vai ora su posaqualificata.it e trova il consulente Posa Qualificata di zona più vicino a te.

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Rispondiamo sempre in 24 ore. 

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DiGuido Alberti

CONTRATTO FORNITURA E POSA SERRAMENTI: TUTTO QUELLO CHE NON DEVE MANCARE

“Ciao Guido, leggo o da un po’ di tempo il tuo blog. Dovrei acquistare delle nuove finestre e vorrei capire da te cosa dovrebbe prevedere un contratto di fornitura e posa in opera dei serramenti”.

In molti, infatti, prima di acquistare porte e finestre vogliono vederci chiaro e capire quali dovrebbero essere le condizioni contrattuali perfette.

Questo per assicurarsi che il contratto di fornitura e posa serramenti contenga tutti gli elementi sufficienti a garantirti un buon lavoro.

Ed è proprio questo il tema di questo articolo: “Contratto fornitura e posa in opera dei serramenti”.

 

Dettagli del contratto: la fornitura

Quando parliamo di fornitura e posa in opera serramenti, gli intenti del serramentista e quelli dell’acquirente devono convergere sulla soluzione migliore che meglio risponda alle esigenze di entrambi. Ecco, quindi, che le condizioni per un contratto fornitura e posa in opera serramenti devono essere molto chiare e complete. Devono, insomma, tutelare entrambe le parti.

Ma cosa deve prevedere, dunque, un contratto del genere?

Premesso che non sono un legale, rispondo da ideatore di posaqualificata.it, in modo “super partes”.

Di sicuro, un contratto di fornitura e posa in opera serramenti dovrebbe avere innanzitutto delle condizioni di vendita.

 

Non entro qui nel merito delle esatte clausole e punti da inserire, ma ritengo che un contratto fornitura e posa serramenti debba riportare alcuni dettagli importantissimi.

 

Di quali dettagli si tratta?

Il contratto deve essere più chiaro possibile. Ogni dettaglio deve essere specificato con precisione.

Deve riportare, ad esempio, la tipologia di prodotto scelto, eventuali accessori, eventuali colorazioni, versi di apertura, caratteristiche del vetro.

Si tratta di informazioni  necessarie per un acquisto consapevole. Ecco perché consiglio sempre di leggere con attenzione il contratto e di richiedere chiarimenti su quei punti che non risultano chiari abbastanza.

Questa buona pratica evita fraintendimenti fra le due parti e non disattende le tue aspettative. Un contratto chiaro e completo facilita il lavoro del serramentista e ti mette al riparo da sorprese sgradite. Per questo, è importante lavorare di prevenzione, perché quando poi i serramenti saranno già acquistati e installati è difficile gestire eventuali incongruenze.

Dettagli del contratto: la posa in opera

Per quanto riguarda, invece, la posa in opera è fondamentale che nel contratto sia presente un disegno dell’applicazione, vale a dire uno schizzo su come sarà eseguita la posa in opera. Questo elemento mostra con chiarezza il lavoro da fare, i prodotti da utilizzare e il modo in cui verranno impiegati.

Lo schizzo deve mostrare il controtelaio – se presente – e il punto esatto in cui sarà posizionato il serramento e quali saranno e come saranno usati i prodotti per la posa in opera. È questo che ti garantisce una posa in opera qualificata.

 

Ricapitolando: il contratto fornitura e posa serramenti

Tiriamo ora le somme e facciamo un breve schema di tutto quello che non deve mancare in un contratto fornitura e posa in opera serramenti.

Ecco i punti da tenere d’occhio:

  • Devono esserci le condizioni contrattuali di vendita;
  • Devono essere presenti tutte le specifiche riguardo alla fornitura dei prodotti;
  • Per quanto riguarda la posa in opera, devono esserci tavole esplicative del lavoro di posa, con schede prodotti dettagliate che spieghino anche le ragioni per cui sono stati scelti determinati prodotti per il caso specifico.

3 elementi molto preziosi che mettono al sicuro l’acquirente e tutelano il lavoro del serramentista.

 

Cercare il professionista giusto su posaqualificata.it

Non sempre i serramentisti lavorano secondo direttive che assicurano prestazioni nel tempo. Occorre, quindi, fare una scrematura e rivolgersi ai professionisti che possono garantirti una posa serramenti qualificata, curando ogni singolo dettaglio.

Su posaqualificata.it sei sempre sicuro di trovare professionisti che lavorano con questi standard di qualità. In più, puoi cercare il Consulente posaqualificata.it di zona a te più vicino.

Il metodo impiegato dai Consulenti Posa Qualificata, infatti, prevede un’analisi preliminare del tuo caso. Successivamente, una consulenza più specifica che scenda nel dettaglio.

Insieme al tuo consulente avrai il piano di posaqualificata.it che riporterà tutte le tue esigenze e le fasi del lavoro. 

In questo percorso, troverai  tutti i dettagli sopra descritti per la stesura del contratto e per la gestione del cantiere.

Questo eviterà incomprensioni e tutelerà la buona riuscita dell’intervento, perché nulla sarà lasciato al caso.

Puoi cominciare anche adesso, cliccando qui.

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