Se la tua casa è poco luminosa e stai pensando di ristrutturare, cambiare le vecchie finestre è il primo passo per trasformare gli ambienti.
Ma attenzione: se sbagli a scegliere, rischi di buttare soldi e di ritrovarti con una casa che sembra ancora una “caverna”. Sai qual è l’errore più comune? Non considerare il vetro giusto per le tue finestre nuove.
Eppure, il vetro occupa l’80% circa della superficie del serramento e incide notevolmente in termini di isolamento termoacustico e di luminosità degli ambienti.
Il problema è che, nella maggior parte dei casi, l’attenzione è rivolta tutta al valore di trasmittanza termica del componente vetrato (per evitare dispersioni di calore) o al valore di isolamento acustico certificato in laboratorio (per avere ambienti silenziosi).
Valori importanti e da tenere sempre in considerazione per scegliere il vetro giusto da montare sui tuoi nuovi serramenti. Ma non sono gli unici se vuoi risolvere il problema di una casa poco luminosa.
Purtroppo, spesso ci si dimentica di altri fattori che incidono notevolmente sulle prestazioni del vetro e, di conseguenza, sul comfort domestico.
Continua a leggere e scopri come aumentare la luce naturale in casa con finestre progettate per soddisfare tutte le tue esigenze di comfort.
Casa poco luminosa? Ecco i fattori fondamentali da tenere d’occhio quando scegli le tue finestre nuove
Una casa è confortevole quando è ben isolata dal punto di vista termico e acustico, ma anche quando è perfettamente illuminata dalla luce naturale.
La luce naturale contribuisce a mantenere la regolarità dei ritmi dell’uomo, favorendo la concentrazione e il benessere fisico.
In altre parole, la luce naturale è indispensabile per vivere meglio la casa. Ecco perché la scelta del vetro dei serramenti non può essere improvvisata, ma diventa fondamentale studiare bene il caso specifico e concentrarsi su 2 fattori che, come anticipato, spesso vengono messi in secondo piano:
- il Fattore Solare g, che definisce la quantità di energia solare che riesce a passare attraverso la finestra e raggiungere gli ambienti.
- la Trasmissione Luminosa TL, che indica la quantità di luce trasmessa attraverso il vetro.
Il rapporto tra la Trasmissione Luminosa TL e il Fattore Solare g di un vetro è definito indice di selettività. E sai perché diventa fondamentale prestare attenzione all’indice di selettività se hai una casa poco luminosa?
Perché più questo rapporto è alto, con un valore che si avvicina a 2, più luce attraversa il vetro. Questo evitando il rischio del surriscaldamento degli ambienti, perché il valore “g” molto basso bloccherà l’energia in eccesso.
Risultato? Più luce e comfort!
E quando si parla di come aumentare la luce naturale in una casa poco luminosa, il vetro extrachiaro per finestre diventa protagonista.
Ma che differenza c’è tra un vetro extrachiaro e un vetro tradizionale?
Scopriamolo subito insieme.
La soluzione giusta per una casa poco luminosa
L’errore più grande è quello di prestare attenzione ai soli valori di isolamento termoacustici o alle prestazioni del vetro in termini di sicurezza antieffrazione.
Così facendo, si finisce sempre per sacrificare la luminosità.
Ad esempio, quando si adottano serramenti con triplo vetro, pensando solo all’isolamento acustico e all’efficienza energetica, si limita il passaggio della luce naturale. Infatti, non si riduce solo il passaggio dell’infrarosso, ma anche della luce visibile.
Qui è importante fare una precisazione:
- la radiazione infrarossa è quella che non vediamo, ma che ci riscalda;
- la luce visibile serve proprio per rendere gli ambienti più luminosi.
Quindi, la scelta delle finestre deve essere fatta con criterio, per evitare di risolvere un problema e crearne un altro.
Ora, concentriamoci sulla domanda “cosa rende un vetro extrachiaro diverso da un vetro tradizionale?”
Senza entrare nel dettaglio della lavorazione, la principale differenza tra queste 2 tipologie di vetro è data dalla percentuale di ossido di ferro che contengono.
Infatti, quel colore verde che puoi notare in un “normale” vetro è dato proprio da un’alta percentuale di ossido di ferro che, invece, è ridotta del 90% in un vetro extrachiaro (o extralight).
Sono proprio gli ossidi ferrosi che rendono il vetro meno trasparente e che alterano i colori naturali, abbassando la trasmissione luminosa.
Ma anche i vetri extrachiari non sono tutti uguali perché possono avere trattamenti “speciali” (selettivo o basso emissivo – clicca qui per approfondire) da scegliere in base alle proprie esigenze di comfort abitativo.
Ad esempio, ricercando la massima prestazione termica con un trattamento basso emissivo, si perde sempre un po’ di luminosità a causa di uno strato di metalli nobili che blocca parte della luce in ingresso.
Quindi, diventa fondamentale scegliere i serramenti nuovi con metodo, per non pentirsi dell’investimento.
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In qualunque luogo tu sia, il metodo posaqualificata.it ti aiuta a scegliere i tuoi nuovi serramenti partendo da una precisa analisi
- delle tue esigenze;
- dei risultati che intendi raggiungere in termini di efficienza energetica;
- della posizione della tua casa;
- dell’esposizione delle finestre.
Non dimenticare mai che non esiste una soluzione standard e ogni caso deve essere valutato attentamente per non commettere errori.
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