Il codice del consumo Dlgs 206/05

DiGuido Alberti

Il codice del consumo Dlgs 206/05

 

In Italia, purtroppo, l’unica norma applicabile alla posa in opera del serramento è la UNI 10818 – “Finestre porte e schermi  – Linee guida generali per la posa in opera” e qui trovi l’articolo in cui ne parliamo. La UNI 10818 però altro non è che una norma “metodologica”, che individua e attribuisce responsabilità, null’altro.

Per  fortuna però esiste  “Il codice del consumo”, il DL 6 settembre 2005 n. 206, recante il riassetto della normativa posta a tutela del consumatore. Si compone di 170 articoli, in origine erano 146, e rappresenta una punto fermo nella tutela dei consumatori italiani. Sicuramente molti di voi avranno sentito parlare di ‘class-action’, ovvero un’azione collettiva, promossa da più consumatori che agiscono in proprio o dando mandato a un’associazione di tutela dei diritti dei consumatori, per attivare un unico processo per il risarcimento del danno subito. Tale articolo, il 140-bis, è stato introdotto proprio dal decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206. Non sono diventato esperto di diritto, ma per completezza, meglio scrivere a cosa facciamo riferimento.

L’’Art. 129 – ‘Conformità al contratto nei primi quattro punti focalizza l’attenzione sul prodotto, sul rapporto venditore – consumatore e sulle negligenze che possono in qualche modo creare contezioso tra le due parti, nello specifico:

1. Il venditore ha l’obbligo di consegnare al consumatore beni conformi al contratto di vendita.

2.  Si presume che i beni di consumo siano conformi al contratto se, ove pertinenti, coesistono le seguenti circostanze:

a) Sono idonei all’uso al quale servono abitualmente beni dello stesso tipo;

b) Sono conformi alla descrizione fatta dal venditore e possiedono le qualità del bene che il venditore ha presentato al consumatore come campione o modello;

c) Presentano la qualità e le prestazioni abituali di un bene dello stesso tipo, che il consumatore può ragionevolmente aspettarsi, tenuto conto della natura del bene e, se del caso, delle dichiarazioni pubbliche sulle caratteristiche specifiche dei beni fatte al riguardo dal venditore, dal produttore o dal suo agente o rappresentante, in particolare nella pubblicità o sull’etichettatura;

d) Sono altresì idonei all’uso particolare voluto dal consumatore e che sia stato da questi portato a conoscenza del venditore al momento della conclusione del contratto e che il venditore abbia accettato anche per fatti concludenti.

3. Non vi è difetto di conformità se, al momento della conclusione del contratto, il consumatore era a conoscenza del difetto e non poteva ignorarlo con l’ordinaria diligenza o se il difetto di conformità deriva da istruzioni o materiali forniti dal consumatore.

4.  Il venditore non è vincolato dalle dichiarazioni pubbliche di cui al comma 2, lettera c), quando, in via anche alternativa, dimostra che:
a) non era a conoscenza della dichiarazione e non poteva conoscerla con l’ordinaria diligenza;

b) la dichiarazione è stata adeguatamente corretta entro il momento della conclusione del contratto in modo da essere conoscibile al consumatore;

c) la decisione di acquistare il bene di consumo non è stata influenzata dalla dichiarazione.

 

 Il quinto punto invece parla di installazione e quindi posa in opera del bene acquistato con il contratto di vendita e in particolare riporta chiaramente che:

5. Il difetto di conformità che deriva dall’imperfetta installazione del bene di consumo è equiparato al difetto di conformità del bene quando l’installazione è compresa nel contratto di vendita ed è stata effettuata dal venditore o sotto la sua responsabilità. Tale equiparazione si applica anche nel caso in cui il prodotto, concepito per essere installato dal consumatore, sia da questo installato in modo non corretto a causa di una carenza delle istruzioni di installazione.

 

In parole povere, se acquisto un serramento e questo viene posato in malo modo, che sia posato dal venditore stesso o da un posatore terzo,  il difetto di posa può essere equiparato al difetto di conformità del bene, ma d’altronde, se acquisto un serramento è perché ho bisogno di proteggermi dal freddo, dal rumore e dalle intemperie. Se questo non mi protegge dal freddo perché ha delle dispersioni nel nodo secondario,  se lascia passare rumore perché i prodotti usati per la posa in opera non sono stati scelti con attenzione, e infine, se non mi protegge dalle intemperie perché noto delle infiltrazioni d’acqua lateralmente, sotto la soglia interna, sicuramente potrò sostenere che il serramento non è idoneo all’uso per il quale si prestano abitualmente altri serramenti, a causa di un’imperfetta installazione…Mica poco, non vi pare?!

 

Fonte

Info sull'autore

Guido Alberti administrator

Consulente e Artigiano Certificato PassivHaus, Tecnico Esperto Finestra CasaClima, figura accreditata dall’Agenzia CasaClima per fornire consulenza a progettisti e committenti. Operatore Termografico di II Livello UNI EN ISO 9712.

    54 Commenti finora

    UNI 7697:2014 – “Criteri di sicurezza nelle applicazioni vetrarie”Pubblicato il6:35 am - Giu 16, 2014

    […] 2007. La norma, seppur nata in ambito volontario, è difatti resa cogente dal decreto legislativo 6 Sett 205, n. 206 “Codice del consumo, a norma dell’articolo 7 della legge 29 Lug 2003, n. 229″. […]

    PaoloPubblicato il10:22 am - Ago 7, 2014

    Salve, ho acquistato degli infissi di una nota marca top 90 valutando bene i parametri tecnici fattore g luminosità ecc, ma non avendo una vetreria e non avendoli potuti vedere dal vivo mi sono lasciato consigliare per dei tripli vetri temprati da 3 mm adesso che gli infissi sono montati i vetri da 3mm risultano troppo sottili non sono di mio gradimento ho paura che si rompino c’è un modo di farli sostituire con vetri piu’ spessi esiste un diritto di recesso per l’acquisto di qualcosa che non hai mai visto?

    Grazie

      Guido AlbertiPubblicato il8:43 pm - Ago 7, 2014

      Buonasera! In linea di massima se quanto avuto rispecchia quanto contrattato dalle parti, non credo ci sia possibilità di intraprendere azione alcuna! Al di la di questo, è più resistente un 3 mm temprato di un 4 mm float. Mi spiace ci sia stato un malinteso.

    enricoPubblicato il3:44 pm - Mag 19, 2015

    ho installato serramenti in data fattura 4/09/2013 ora il cliente dopo un 20 mesi ha contestato il lavoro per posa non corretta
    (fin alla contestazione non ha richiesto interventi)cosa posso fare?

      Guido AlbertiPubblicato il9:56 pm - Mag 19, 2015

      Buonasera Enrico. Mi servono altre informazioni per rispondere. Se vuoi, scrivimi pure in privato.

        MARIAPubblicato il12:23 pm - Mar 9, 2018

        Salve a tutti mi hanno montato da poco la porta blindata da sull’esterno trattasi di villetta. Proprio sulla parte esterna ho notato un graffio, fatto presente al posatore ha insistito nel volerlo sistemare dicendo che era superficiale. Io chiedevo invece la sostituzione, sta di fatto che il graffio non è più chiaro come prima ma si vede il solco. Fatto presente ciò mi ha detto te la cambio. Invece qualche giorno fa mi ha chiamato dicendomi che verrà il responsabile commerciale e che devo discutere con lui. Ps.: si tratta di un blindato rivestito esternamente in legno a toghe orizzontali.
        Volevo un vostro parere sulla questione e sapere le procedure che sono previste in questi casi onde evitare prese in giro data la mia ignoranza sulle questioni dei consumatori. Grazie sin d’ora

    KatiaPubblicato il12:31 pm - Dic 30, 2015

    Salve, sto ristrutturando casa e volevo mettere le finestre nuove direttamente sul finto telaio di quelle vecchie, son venuti a prendere le misure e mi hanno consigliato anche loro di far questo tipo di lavoro…ieri hanno iniziato a montare le nuove finestre ma avendo loro sbagliato misure (sono 2 finestre in tutto!!) si sono messi ,senza chiedere il permesso o l’opinione, con punta e martello a spaccare tutti gli infissi vecchi per farci entrare quelli nuovi in una maniera o nell altra…per fortuna sono arrivata prima che finissero di nascondere il danno…ora ho bloccato i lavori e non voglio pagare fino a lavoro finito e fatto per bene… ma questo mi costringe a bloccare anche il resto dei lavori e essendo freddo e senza finestre sorge il problema che se va sotto zero mi si spaccano le tubature dell ‘acqua e devo rifare anche quelle… che posso fare?

    tortorelli giuseppePubblicato il7:13 pm - Nov 24, 2016

    Caro Buona serata volevo un informazione ho una ditta di monataggi che opera sulla zona di foggia ,montiamo vari marchi come porte interne e serramenti…….capita che all atto del montaggio del pezzo il cliente è soddisfatto dopo vari mesi o anni che il serramento o la porta ha bisogno di una regolata dato i telai morti nn montati bene, appartamenti umidi etc etc .cause nn derivanti da noi siamo in un certo senso obbligati ad andare a intervenire a costo zero anche essendo molti km fuori……..ma ce qualcuno che tutela questa situazione facciamo installazioni con aggiunta di assistenza a vita ?

    martinaPubblicato il10:46 pm - Dic 2, 2016

    salve,
    nei mesi passati mi sono recata dal venditore e gli ho fatto fare il preventivo con un determinato tipo di finestra che desideravo; al momento dell ordine l’addetta vendide sbagliando ha inserito invece un altro modello di finestra.
    purtroppo me ne sono accorta una volta che mi hanno montato la prima finestra in casa e una volta ricontattata la venditrice mi ha detto di continuare a far montare tutte le altre finestre.
    posso rivalermi sul venditore? le finestre che mi hanno montato non sono quelle di cui avevo discusso nel preventivo e l ‘ordine l’ho firmato convinta che fossero quelle desiderate.

    grazie in anticipo.

    alesssandroPubblicato il5:46 pm - Dic 6, 2016

    buona sera volevo sapere quando aumenta il consumo del riscaldamento se gli infissi nn chiudono bn?

    SaraPubblicato il2:50 pm - Feb 23, 2017

    Buongiorno, ho acquistato due infissi e una porta finestra presso un rivenditore, che a distanza di quattro mesi dal saldo con bonifico parlante e installazione , nonostante ripetuti solleciti e telefonate, non mi ha ancora consegnato alcun documento che attesti la provenienza, la conformità e la marcatura ce della merce. Contestualmente agli infissi ho ricevuto un kit con prodotti igienici e un libretto di manutenzione di tal ditta non timbrato. C’è una normativa che impone al rivenditore di consegnare al cliente i documenti contenenti tutti i dati tecnici necessari per la detrazione e la marcatura ce e quali potrebbero essere i motivi per cui non lo fa? Grazie e Distinti Saluti.

    AlessandroPubblicato il6:26 pm - Feb 24, 2017

    salve, ho installato dei serramenti presso un’abitazione privata. Avendo uno scoperto contabile da parte del cliente ho fermato le lavorazioni. E’ arrivata una forte precipitazione e, fondamentalmente a causa di uno scarico ostruito nel balcone che si è letteralmente allagato a piscina, c’è stata infiltrazione di acqua da sotto un serramento non sigillato (per il doppio motivo che era tutto sporco e il silicone si sarebbe sporcato e comunque perchè il cliente mancava di pagare una somma cospicua, circa 18000€ su un contratto di circa 60000 quasi totalmente consegnato). adesso il cliente chiede il risarcimento di danni dovuti a tale infiltrazione per circa 10.000€ affermando che la colpa del danno è dovuta alla mancanza di sigillatura dell’infisso incriminato. Premetto che non ho rilasciato ancora dichiarazione di prestazione. che non c’è stato formale collaudo e che ciò nonostante il cliente abita l’appartamento e non si è curato di manutenere lo scarico del balcone che si è allagato. Sono responsabile dato che non sono stato pagato, non ho comunicato di aver finito il lavoro, e soprattutto posso essere responsabile di danni derivanti l’allagamento di un balcone dato che l’acqua se non fosse passata da sotto sarebbe comunque tracimata una volta superata l’altezza del profilo di soglia?

    luciaPubblicato il10:35 pm - Mar 10, 2017

    Buonasera mi hanno montato infissi con doppio vetro mi sono accorta che all’interno dei doppi vetri ci sono delle impronte cosa posso fare per farmi cambiare il vetro ?grazie per risposta

    lauraPubblicato il5:08 pm - Mar 23, 2017

    Buongiorno, ho acquistato delle porte interne ad aprile 2015. Un mese fa mi sono accorta che cominciavano a staccarsi dal muro i coprifilo. Il rivenditore mi dice le garanzia per la posa in opera è valida solo per i sei mesi successivi al montaggio della porta. Dunque loro interverranno ma con una spesa di 50 euro. Mi sembra invece aver capito che il codice del consumo preveda sempre due anni di garanzia, se, come in questo caso, il contratto specifica la fornitura e posa in opera delle porte.
    Grazie

    BarbaraPubblicato il7:32 pm - Mar 27, 2017

    Buonasera,
    Ho accettato un preventivo per dei serramenti dall impresa che mi ha fatto i lavori ( preciso che per i serramenti non vi è nessun contratto o preventivo firmato). I serramenti hanno la vetrocamera più piccola di quanto concordato. Oltre a questo hanno subito mostrato tutta una serie di problematiche : traversi scollati, non tengono il rumore, entra acqua, le guarnizioni sono di bassa qualità e sono storte… e il più il serramentista ha rovinato tutti i ferma vetri.
    Dopo mesi e mesi di litigate è venuta a vedere queste finestre la ditta polacca che che le ha fatte e hanno constatato che hanno dei difetti di produzione e le ante sono tutte più corte di quasi 1 cm.
    Sono passati ormai 8 mesi, noi non abbiamo più saldato le finistre e non vogliamo più neanche questo prodotto, non avendo neanche più fiducia nel fornitore. Vorrei sostituirle da un altro fornitore. Il serramentista può rivalersi su di noi tramite avvocato?
    Grazie

    MirkoPubblicato il10:31 pm - Mar 30, 2017

    Buonasera e complimenti per il suo servizio.
    Le chiedo alcune infirmazioni.
    Ricevo un preventivo con dicitura: fornitura serramenti, ed a seguire descrizione e prezzi dei vari serramenti. Concordo verbalmente con il serramentista come sconto la posa, che peraltro non era scritto fosse esclusa. Il preventivo non è mai stato firmato per accettazione. Ora alla presentazione del conto pretende gli venga pagata la posa,insieme a modifiche da lui proposte e mai scritte da nessuno. Chi ha ragione? Grazie in anticipo. Cordiali saluti

    carolinaPubblicato il9:29 am - Mag 10, 2017

    Buongiorno
    a gennaio 2017 ho acquistato tutti i serramenti, in pvc, per una casa in ristrutturazione. A fine febbraio sono arrivati e sono stati subito montati. La portafinestra piu’ grande, 4 vetri con laterali fissi e apertura centrale, presentava i vetri centrali piu’ corti di circa 15 cm. Dopo aver passato 2 ore a cercare di convincermi che dovevano essere cosi’ pena il mancato riconoscimento energetico, grazie alla mia contestazione, dovuta al fatto che da profana avevo capito che c’era stato un errore, l’impresa ha garantito la sostituzione in tempi brevi. Dopo circa un mese hanno portato l’infisso sostitutivo, ma una volta montato ci siamo accorti che i 15 cm non si erano azzerati ma erano stati portati a 7. Ho di nuovo rifiutato il prodotto perche’ non conforme a quello proposto e sopratutto difforme da quello delle altre finestre condominiali. L’impresa mi ha pero’ inviato la fattura di saldo, pur promettendo la sostituzione. A distanza di quasi 2 mesi, tranne uno sporadico contatto 3 settimane fa, non ho saputo piu’ nulla, ovviamente non ho pagato la fattura. Come mi devo comportare?Grazie e cordiali saluti

    DeborahPubblicato il6:58 pm - Mag 10, 2017

    Buonasera.. ho acquistato Serramenti in PVC per la mia abitazione e dopo ben sei mesi e mezzo i lavori non sono ancora terminati… Inoltre gli operai mi hanno provocato danni a un muro e a una porta.. cosa posso fare??

    giorgioPubblicato il11:56 am - Mag 18, 2017

    Salve.

    Il venditore/installatore mi ha contattato stamattina dicendomi che c’è stato un piccolo imprevisto.
    Sotto 3 infissi (porte-finestre a doppia anta) c’è uno spazio di 2,5 cm.

    Mi ha detto che per risolvere il problema devo contattare un muratore e fare inserire delle bacchette in marmo alla base per creare lo spessore necessario.

    Come comportarsi?
    Grazie in anticipo per ogni eventuale delucidazione che verrà fornita.

    StefanoPubblicato il7:56 pm - Nov 6, 2017

    Buonasera,
    Ho pagato un anticipo alla ditta che deve installarmi gli infissi a luglio,così come pattuito.Mi aveva detto che per metà settembre avrebbe installato il tutto,ma continua a rimandare il tutto perché é pieno di lavoro e ha poco personale.Cosa posso fare? rivolgermi a qualcuno per sollecitare o recuperare i soldi che gli ho anticipato?

    AdelinaPubblicato il2:17 pm - Nov 8, 2017

    Salve avrei anche io una domanda. Con la ristrutturazione della casa ho cambiato tutti gli infissi e seramenti, fatto tutto con una ditta. Abbiamo firmato il otranto dove era scritto che mi arriva tutto entro i primi di agosto e la porta blindata a settembre. Quando è arrivata la merce inizio agosto mi hanno montato tutto di fretta dicendomi che tornano la prossima settimana. Mai visti dopo. A settembre mi arrivano le porte dentro con una sbagliata. Siamo a novembre e io ancora sono i atea della porta, di finire i lavori. La potrà blindata e messa li ma non finito di tutto il montaggio, mi entra il freddo. Ce una lege per questo motivo? Non mi sentono, nonostante tanti solecitato vengo a essere tramandata da una settimana al altra. Cosa posso fare. Grazie. Adelina

    GiuseppePubblicato il6:51 pm - Nov 8, 2017

    Salve,
    ho acquistato e fatto mantare due porte interne (per separare l’andito da altre due stanze) da una grande azienda di bricolage, ma l’artigiano le ha montate male – le porte non si chiudono. Dope 3 mesi ho inviato una lettera sollecitando di intervenire o avrei risolto il contratto. Per i 3 mesi di non utilizzo, ho diritto a un risarcimento del danno? La spesa è stata di 1900 euro, tutti saldati prima della consegna (non potevo fare altro. se no non avrebbero consegnato).
    Grazie.

      Guido AlbertiPubblicato il10:03 am - Dic 8, 2017

      Buongiorno Giuseppe. Il “fai da te”, inteso come compro le porte da una parte, e trovo qualcuno che me le monta, spesso porta a questo.

      La prossima volta, si rivolta a un professionista ;).

    FrancescoPubblicato il12:23 pm - Nov 28, 2017

    SAlve ho comprato degli infissi nel 2015 nel 2016 mi sono sposato e sono andata ad abitare trascorrendo l’inverno mi sono accorto che i vetri faceva facevano condensa Ho chiamato il rivenditore e mi ha detto che non era il suo problema Ho fatto una perizia tecnica da un ufficio di ingegneria dove mi hanno rilevato che non c’è stato l’isolamento tra la finestra e Il muro inoltre nel contratto c’è scritto che mi doveva montare un doppio vetro antisfondamento ma non è stato montato e questo l’ho rilevato dalla perizia che mi è stata effettuata adesso il rivenditore mi dice che dovevo rivelare i difetti entro un anno. esiste una legge dove specifica i termini di scadenza per dimostrare i difetti di un infisso Grazie

    OmarPubblicato il11:29 am - Dic 4, 2017

    Buongiorno
    Mi hanno da poco installato dei nuovi infissi mi sono rivolto ad una azienda che li costruisce e li monta, si sono verificati 2 grandi problemi il primo uno slittamento della data di istallazione dal 16 ottobre al 23 novembre ed il secondo una differenza sostanziale sul colore del infisso.
    Le cose chiesto nello specifico erano la consegna ed il risultato finale dato che sono già stato loro cliente in passato l’azienda in oggetto si e giustificata dando la responsabilità alla azienda che gli fornisce il materiale di partenza, in più dicendo solo al momento della istallazione che il colore era diverso.
    Successivamente l’azienda che desidera il saldo si è offerta di fare uno sconto di 200 euro ad un fronte di 6500 euro di spesa e nello specifico 800 euro di colore speciale da me richiesto.
    Illustrata la mia disavventura e sentendomi molto deluso non soddisfatto con l’azienda che chiede il saldo come muoversi a riguardo per far si che possa ottenere un prodotto conferme alla mie aspettative e come promesso da loro o almeno un rimborso soddisfacente per il danno recatomi
    Grazie mille per l’attenzione

    CristianPubblicato il12:41 pm - Gen 9, 2018

    Buongiorno..mi sono venuti a montare quattro finestre nuove in PVC..tre di queste sono montate sul telaio vecchio è una sulla battuta del muro..quella con battuta sul muro ,la finestra risulta istallata perfettamente..le altre istallate sul telaio vecchio per arrivare a coprire il vecchio hanno dovuto istallare ulteriori coprifilo.. perciò la finestra non finisce più in modo naturale..ma è diventato un mascherone..e secondo me anche a livello climatico non è più a norma..come devo comportarmi con l installatore..la ringrazio

    luigiPubblicato il8:15 pm - Gen 9, 2018

    Buonasera,
    ho ordinato delle porte interne e ho richiesto al venditore il colore bianco come il serramento esistente,
    purtroppo mentre le stavano montando ho notato che il colore era diverso, ho chiesto di non andare avanti nel montaggio perchè non erano quelle che volevo.
    Anche nel contratto che ho firmato c è scritto porta interna “marca” in legno laccato bianco”modello della porta”.
    Adesso il rivenditore dice che per lui il bianco è giusto ma per me è sbagliato!
    cosa devo fare rassegnarmi o insistere che il bianco che abbiamo noi sul catalogo che mi è stato dato è diverso da quello della porte che sono state montate??

    grazie

    AntonioPubblicato il6:43 pm - Gen 27, 2018

    Buongiorno, a novembre dovevo installare dei serramenti presso un privato. A causa di ritardi nella ristrutturazione della casa non potuto montare i serramenti entro il 31/12 data in cui ho dovuto chiudere la mia azienda. Adesso il cliente reclama che il lavoro venga finito ed io gli ho proposto di venire a ritirarsi tutto ciò che avevano ordinato e farselo montare da un altro professionista rinunciando al saldo finale che e’ circa il doppio del valore della posa in opera. lui si rifiuta e vuole andare per vie legali

    Paola Dalla TorrePubblicato il1:22 pm - Feb 9, 2018

    Buongiorno, il 18/12 mi hanno installato porta blindata e finestre. La porta non ha ancora le rifiniture esterne nonostante le ripetute richieste di terminare il lavoro pagato ad ottobre.
    Cosa posso fare?

    EmilioPubblicato il1:25 am - Mar 3, 2018

    Buonasera.nel2013 addiamo ristrutturato un abitazione.abbiamo sontituito tutti gli infissi montando infissi in pvc.dopo un po’ di tempo gli infissi non si chiudevano più bene e facevano passare aria.dopo diverse chiamate e varie registrazioni da parte del posatore(che mi ha fornito la ditta dovo ho acquistato gli infissi) non abbiamo risolto il problema.secondo lei come potrei comportarmi????grazie in anticipo

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