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Come funziona il bonus infissi 2020? Detrazione fiscale al 50%, 70% o 110%?

Bonus infissi 2020: facciamo il punto della situazione per eliminare ogni dubbio in merito alla detrazione fiscale che è possibile sfruttare. Ecco cosa puoi ottenere con la sola sostituzione dei tuoi vecchi infissi. 

Come funziona il bonus infissi 2020 e che differenza c’è con le misure previste dall’Ecobonus?

Se devi fare lavori di ristrutturazione e devi sostituire i tuoi vecchi infissi, sei nel posto giusto. 

Ho già affrontato il tema detrazioni infissi – anche se l’ho fatto prendendo il “giro largo” – ma in questo articolo voglio soffermarmi su quelli che sono gli interventi che puoi fare sulla tua casa per migliorarne comfort e efficienza energetica

Il Decreto Rilancio ha riportato lo sconto in fattura, ma non tutti hanno ancora compreso davvero a fondo come e quando poterlo sfruttare. 

O meglio, il problema principale è c’è una sorta di confusione tra il bonus infissi 2020 e lEcobonus, che da diritto alla maxi detrazione del 110%. Non si sa bene, insomma, se sia la stessa cosa.

I limiti posti dal Decreto Rilancio sono ben chiari – come il superamento delle 2 classi energetiche, il rispetto dei CAM e gli interventi principali da fare – e tra gli interventi “trainanti” non si legge “sostituzione degli infissi”. 

Non tornerò su questi argomenti, perché queste poche righe che ho deciso di buttar giù hanno uno scopo ben preciso: aiutarti a sfruttare il bonus infissi 2020 e dare una risposta alla domanda “a quale percentuale di detrazione far riferimento”? 

Prima di passare ai requisiti minimi da rispettare per rientrare tra i beneficiari della detrazione, mi preme sottolineare che: 

il bonus finestre e infissi 2020 può rientrare nel bonus ristrutturazioni con detrazione al 50% e nell’Ecobonus con detrazione al 110%.

Quindi, a seconda dell’intervento che andrai a fare per migliorare le prestazioni energetiche della tua casa, ti si prospetterà una diversa situazione. 

Chiarito che per accedere al superbonus è obbligatorio effettuare precisi interventi di riqualificazione, e che la sostituzione dei vecchi infissi può solo far da contorno, vediamo insieme cosa succede se devi sostituire soltanto le tue vecchie finestre poco prestazionali. 

Bonus infissi 2020: quali sono i requisiti necessari per usufruire degli incentivi e chi può richiederli?

Entriamo, ora, nel mondo della detrazione fiscale al 50% per 10 anni, cioè delle misure che già esistevano prima dell’approvazione del Decreto Rilancio. 

Se devi effettuare lavori di sostituzione degli infissi – che ricordo essere un intervento molto importante per migliorare comfort abitativo e abbassare i consumi di energia in casa – l’immobile di riferimento deve essere:

  • accatastato o in fase di accatastamento al momento della richiesta;
  • in regola con il pagamento dei tributi;
  • già dotato di un impianto di riscaldamento. 

I beneficiari del bonus infissi 2020 con detrazione al 50%, oltre ai proprietari e nudi proprietari dell’immobile con le suddette caratteristiche, possono essere:

  • locatari;
  • comodatari;
  • familiare convivente;
  • titolari di un diritto di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie). 

Bonus finestre e infissi 2020: ecco gli interventi che permettono di accedere alla detrazione del 50%

Anche la sostituzione dei vecchi infissi rientra tra gli interventi utili per ottenere un netto miglioramento energetico della tua casa

Nuovi infissi prestazionali e una posa in opera qualificata possono garantirti notevoli vantaggi energetici, ma stando ai commi dell’articolo 119 del Decreto Rilancio tutto questo non basta per poter usufruire del superbonus del 110%. 

Quindi, se non devi effettuare nessun altro intervento di isolamento delle superfici esterne (capotto termico) o sostituire i vecchi impianti di climatizzazione, puoi sempre sfruttare il bonus infissi che continua ad esistere e resistere. 

Gli interventi che danno diritto a questo bonus sono tutti quelli relativi alla fornitura e alla posa in opera di:

  • nuove finestre;
  • porte d’ingresso;
  • scuri, persiane, avvolgibili e cassonetti quando la sostituzione avviene insieme alla posa dei nuovi infissi;
  • tende da sole;
  • sostituzione dei vetri per il miglioramento delle caratteristiche energetiche della casa.

E per tutti questi interventi sono previsti ulteriori requisiti tecnici da rispettare.

I “dettagli tecnici” del bonus infissi 2020

Così come per l’Ecobonus, che prevede la valutazione della classe energetica prima e dopo gli interventi – A.P.E. rilasciata nella forma di dichiarazione asseverata da un tecnico qualificato per attestare il salto di 2 classi energetiche- anche per il bonus infissi 2020 sono previste specifici requisiti tecnici di intervento

Provo ad essere più chiaro. 

Tutti gli interventi devono:

  • prevedere la sostituzione o modifica (ad esempio, vetrazione) di infissi già installati presso l’immobile;
  • delimitare il volume riscaldato verso l’esterno o verso vani non riscaldati. 

Inoltre, i nuovi infissi devono necessariamente garantire un valore di trasmittanza termica (Uw) inferiore o uguale al valore riportato in tabella 2 del D.M. e calcolato in base alla zona climatica dove si trova l’edificio. 

Puoi trovare la relativa tabella nell’articolo sui CAM (Criteri Ambientali Minimi) per i serramenti esterni

Anche in questo caso, cioè per ottenere la detrazione fiscale del 50% con la sostituzione dei soli infissi, è richiesta una dichiarazione asseverata redatta da un tecnico abilitato.

È un documento molto importante, perché dovrà attestare il valore di trasmittanza dei nuovi infissi e verificarne la compatibilità con quanto previsto dal decreto. 

È obbligatoria?

No, perché il bonus sostituzione infissi 2020 prevede la possibilità di utilizzare la certificazione originale del produttore degli infissi, per garantire che gli stessi rispettino i requisiti di trasmittanza. 

Di certo, una dichiarazione asseverata è una garanzia in più per procedere con maggiore tranquillità alla richiesta della detrazione. 

Ma come beneficiare del bonus?

Ecco la procedura per ottenere la detrazione del 50% prevista dal bonus infissi 2020

Chiarito che il bonus sostituzione infissi e serramenti prevede una detrazione del 50% delle spese totali sostenute, vediamo quali sono le modalità di pagamento e gli altri adempimenti da fare. 

Per ottenere la detrazione Irpef ripartita in 10 quote annuali con rate di identico importo (le spese sostenute nel 2020 saranno portate in detrazione nella dichiarazione dei redditi 2021), dovrai seguire specifiche procedure.

Per quanto riguarda la modalità di pagamento del bonus infissi 2020 è previsto che le spese agevolabili devono essere pagate tramite bonifico parlante o bonifico online bancario o postale, con chiara indicazione della causale del versamento. 

Una procedura che serve anche ad applicare la trattenuta dell’8% prevista dalla legge. 

Ma importante è la Comunicazione all’Enea che deve essere fatta entro 90 giorni dalla fine dei lavori, a cui allegare la scheda descrittiva dell’intervento e la dichiarazione asseverata o certificazione del produttore per quanto riguarda i valori di trasmittanza termica. 

Bonus infissi 2020 al 50% o al 70%? Qualcosa si sta muovendo

Se devi sostituire solo i tuoi vecchi infissi di certo non potrai usufruire della detrazione del 110% e fare i lavori gratis sfruttando lo sconto in fattura e la cessione del credito

Ma puoi sempre usufruire delle agevolazioni del bonus sostituzione infissi che sta cambiando. 

Qualche novità è prevista anche in questo caso. 

Le associazioni di categoria hanno richiesto qualche “piccola” modifica anche per il bonus infissi. 

Di cosa si tratta?

Salire dall’attuale detrazione del 50% ad un incentivo pari al 70% della spesa sostenuta, per tutti gli interventi fatti a partire dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021. 

E per conformare il tutto in ordine alle misure previste dall’Ecobonus, prevedere un recupero del credito da fare in 5 anni, quindi dimezzando le vigenti disposizioni. 

Succederà?

Possiamo solo attendere. 

Inizia a pianificare un intervento mirato alla riqualificazione energetica della tua casa

Nell’attesa di ulteriori direttive e linee guida, puoi fare una cosa molto intelligente per farti trovare pronto: leggere questa guida per la scelta dei tuoi nuovi infissi e iniziare a pianificare un intervento di sostituzione delle tue vecchie finestre. 

Non dimenticare che puoi usufruire del bonus anche se non fai altri interventi di ristrutturazione. 

Quindi, cerca il consulente posa qualificata di zona a te più vicino e fatti consigliare per scegliere infissi in grado di soddisfare tutte le tue esigenze e i requisiti tecnici richiesti dalle norme in vigore. 

Un consulente può aiutarti anche con la preparazione e l’invio di tutte le pratiche necessarie per l’ottenimento del bonus per sostituire gli infissi, senza commettere errori.

Non perdere più tempo e fatti trovare pronto: prenota subito la tua consulenza personalizzata. Il 1°luglio si avvicina.

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Info sull'autore

Guido Alberti

Guido Alberti

Consulente e Artigiano Certificato PassivHaus, Tecnico Esperto Finestra CasaClima, figura accreditata dall’Agenzia CasaClima per fornire consulenza a progettisti e committenti. Operatore Termografico di II Livello UNI EN ISO 9712.
Guido Alberti

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