Come pretendere la posa qualificata?

DiGuido Alberti

Come pretendere la posa qualificata?

Posa in Opera Qualificata

Ricevo molte e-mail da parte di lettori che mi chiedono come tutelarsi, in fase di stesura del contratto, affinché i loro serramenti siano posati in modo qualificato e non semplicemente “in modo conforme alla regola d’arte”.

In passato ho già scritto quali errori evitare per una corretta posa in opera.

Scrivere un decalogo facilmente comprensibile per tutti, che riesca a sintetizzare la moltitudine di applicazioni del serramento, non è cosa semplice. Ogni caso va studiato, progettato e messo in opera. Spesso, la parte più delicata, è proprio la corretta messa in opera del progetto di posa.

La maggior parte delle aziende propongono sistemi di posa già studiati a monte, che sicuramente garantiscono ottimi risultati sul nuovo, ma in ristrutturazione?

Non solo, ma la maggior parte delle applicazioni non prevedono o non accennano ai sistemi oscuranti, soprattutto quelli esterni, molto diffusi nel Centro-Sud Italia!

Ad ogni modo però esistono una serie di regole che credo dovrebbero essere sempre seguite, o ancor meglio, è cosa fondamentale che il “contratto di posa” preveda quanto meno queste informazioni.

E’ importante che sia specificato la stratigrafia della parete e quindi, in funzione di questa, che sia riportato il posizionamento del serramento.

E’ importante che siano subito specificati i materiali usati per i nodi:
Nodo Primario: Barriere e Schiuma PU
Nodo Secondario: Nastri auto espandenti e Sigillante
Quarto Lato: Sigillante e/o Nastri

Detto questo, è fondamentale che si faccia accenno al controtelaio, specificandone costruzione e materiali.

Legni con caratteristiche di deformazione all’umidità sono sconsigliati, o se usati, vanno opportunamente sigillati con prodotti specifici. L’OSB, come anche un multistrato, ritengo che siano ottimi prodotti.
Qualora non lo sapeste, è assolutamente da evitare il controtelaio metallico!

Il nodo primario e quello secondario sono di fondamentale importanza nel progetto di posa in opera del serramento

E’ importante che sia specificato come questo venga posato nel vano. Bisogna specificare i fissaggi meccanici, nonché il riempimento dello spazio tra muratura e controtelaio, vale a dire il Nodo Primario.
Sarebbe buona norma riportare anche i materiali che saranno usati per il riempimento e perché no, come saranno usati.
E’ importante che sia specificato con quali prodotti sia realizzata la barriera al vapore, nonché la tenuta del Nodo Primario. Sarebbe buona norma, anche in questo caso, riportare i materiali che saranno usati nonché la loro applicazione.

Detto questo, il Nodo Primario è risolto.

A questo punto è importante che, come per il Nodo Primario, sia specificato come risolvere il Nodo Secondario, quello tra controtelaio e serramento. Non è sufficiente scrivere che saranno usati nastri auto espandenti  poiché ne esistono diversi, ma anche come questi verranno usati. Ad esempio, all’esterno userò un BG1, e cioè un auto espandente per tenuta alla pioggia superiore a 600 Pa, che sia anche resistente ai raggi UV. Diversamente, per il riempimento del giunto di posa, se non volessi usare nessuna barriera interna opterei per un nastro a più funzioni, che faccia anche da barriera al vapore. Anche in questo caso sarebbe opportuno che fossero specificati i materiali che saranno usati.

E’ importantissimo inoltre, che i nastri siano scelti in funzione della dimensione del giunto, poiché hanno un preciso range di funzionamento. Un nastro compresso per l’80%, vale a dire per dimensioni molto simili a quelle originali, è in grado di garantire anche tenuta all’acqua! Diversamente, per compressioni inferiori bisogna usarlo in accoppiata con altri prodotti.

 

Non resta che risolvere il problema della traversa inferiore, più delicata perché soggetta al fenomeno dell’acqua stagna!
E’ importante che sia specificato, allo stesso modo dei due nodi, quali materiali usare nonché la loro applicazione.

Riuscire a racchiudere tutto in un articolo non è semplice, ma con queste informazioni dovrebbe essere più facile richiedere una posa qualificata nel momento della stesura del contratto.

Se vuoi saperne di più, iscriviti alla News-Letter e nelle prossime settimane riceverai un capitolato di posa per una situazione standard, redatto proprio per evitare che la tanto acclamata “posa a regola d’arte” sia davvero tale e non solo marketing.

Sarà un contenuto solo per gli iscritti, approfittane!

Photo Credit

Info sull'autore

Guido Alberti administrator

Consulente e Artigiano Certificato PassivHaus, Tecnico Esperto Finestra CasaClima, figura accreditata dall’Agenzia CasaClima per fornire consulenza a progettisti e committenti. Operatore Termografico di II Livello UNI EN ISO 9712.

    Commenta

    Ho letto e accetto la privacy policy