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Il sistema per per le tue nuove finestre

Il sistema per non impazzire a collezionare preventivi per le tue nuove finestre

A cosa serve il termoigrometro? Semplice, a prevenire la formazione della muffa in casa!

Cosa misura il termoigrometro e perché è fondamentale per monitorare la salubrità degli ambienti dove vivi? Ti illustro tutti i vantaggi di un piccolo strumento che fa un grande lavoro.

 

 

Sai come funziona un termoigrometro e perché è così importante?

In questo breve articolo troverai la risposta alla domanda e scoprirai come prevenire la formazione di condensa e muffa in casa

Sì, perché il termoigrometro è uno strumento in grado di misurare il livello di umidità relativa e la temperatura all’interno di un ambiente.

E, soprattutto, può aiutarti a scongiurare le problematiche più comuni che possono rendere gli ambienti della tua casa poco salubri. 

Perché dovresti misurare umidità relativa e temperatura in casa?

Per avere sempre sotto controllo la situazione, cioè per scongiurare problemi di condensazione superficiale e formazione di muffa nel lungo periodo. 

Infatti, l’aria piena di umidità, quando entra in contatto con delle zone la cui temperatura superficiale è inferiore al punto di condensazione, finirà per generare la condensa

E con il passare del tempo troverai, lungo i bordi delle finestre o nei punti più freddi delle pareti della tua casa, delle macchie scure. 

Ecco, quella è muffa!

Pericolosa muffa che potrebbe causare non pochi problemi di salute, soprattutto nei bambini.

Difficoltà di concentrazione e spossatezza sono i problemi minori causati da una costante esposizione alla muffa, perché in molti casi le spore potrebbero anche portare una serie di problematiche all’apparato respiratorio. 

Tu non vuoi tutto questo, vero?

Ecco perché è importante misurare costantemente con un termoigrometro professionale il livello di umidità e la temperatura che c’è in casa. 

“Ma tutto questo cosa ha a che fare con le finestre?”

Rispondo anche a questa domanda

Come utilizzare il termoigrometro dopo l’installazione delle tue nuove finestre

I maggiori problemi di condensa superficiale e muffa si riscontrano maggiormente dopo l’installazione di nuove finestre

Può sembrarti strano, ma è una cosa “normale”. 

Con il termoigrometro potrai monitore i valori di temperatura e umidità relativa per evitare che salgano oltre il 60%. 

Ma ti accorgerai che dopo la posa in opera delle nuove finestre, soprattutto se fatta in modo qualificato, è facile vedere i valori schizzare oltre il limite indicato. 

Perché succede questo?

L’idea generale è quella che un infisso nuovo risolva ogni criticità. Questo è vero, perché non avrai più problemi di isolamento termico e acustico. 

Il problema è che, con nuovi infissi perfettamente a tenuta, non avrai più quel naturale ricambio di aria generato dagli spifferi

Le finestre più datate non isolano la casa come i nuovi serramenti e favoriscono il passaggio dell’aria, consentendo quindi all’umidità di uscire fuori dalla tua abitazione. Tutto questo senza spalancare le finestre.

Le nuove finestre, invece, quando installate in modo qualificato, elimineranno per sempre il problema degli spifferi – perché gli spifferi restano un serio problema da risolvere per migliorare il comfort domestico –  ma favoriranno l’innalzamento dei livelli di umidità all’interno della casa. 

Ed è proprio in questi casi che il termoigrometro può esserti utile per controllare e mantenere l’umidità relativa al di sotto del 60% (l’ideale è tra il 50 e il 55%).

Quindi, hai 2 alternative per prevenire la formazione della condensa e della muffa:

  • arieggiare correttamente la casa;
  • installare un sistema di Ventilazione Meccanica Controllata che gestisce il livello di umidità in modo del tutto automatico. 

Ma c’è un modo ancor più sicuro per risolvere tutti i tuoi problemi di scarso isolamento termoacustico e di umidità in casa. 

Un consulente posa qualificata può aiutarti a trovare la soluzione migliore per rendere la tua casa più confortevole

Se devi sostituire le tue vecchie finestre, e magari hai già problemi di muffa nella tua casa, inizia a cercare il consulente posa qualificata di zona a te più vicino

Utilizzando una strumentazione come il termoigrometro per misurare il livello di umidità della tua abitazione, il consulente sarà nelle condizioni di fare una vera e propria diagnosi per risolvere questo tuo problema.

Ascolterà quelle che sono le tue esigenze e ti aiuterà a trovare una soluzione su misura per il tuo caso specifico.

In questo modo potrai scongiurare problemi di condensa o muffa quando sostituirai le tue finestre.

Ti basterà richiedere la tua consulenza personalizzata per un’analisi completa della tua situazione e per avere la certezza di un risultato garantito!

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Info sull'autore

Guido Alberti

Guido Alberti

Consulente e Artigiano Certificato PassivHaus, Tecnico Esperto Finestra CasaClima, figura accreditata dall’Agenzia CasaClima per fornire consulenza a progettisti e committenti. Operatore Termografico di II Livello UNI EN ISO 9712.
Guido Alberti

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