ECCO COME TI GUIDIAMO NELLA SCELTA DEI TUOI NUOVI SERRAMENTI

In qualunque luogo tu sia, il metodo posaqualificata.it ti aiuta a scegliere i tuoi nuovi serramenti con garanzia di risultato, senza errori e senza spreco di tempo e denaro.

ECCO COME TI AIUTIAMO A OTTENERE IL 110% PER I TUOI LAVORI

Siamo partner di detrazionifacili.it, gli specialisti della cessione del credito e delle detrazioni per la casa. Con la giusta squadra di professionisti, ottieni subito il Superbonus che ti spetta e sei al sicuro sia dal punto di vista fiscale che tecnico.

Condensa superficiale: come risolvere il problema in casa

Guarda attentamente questa foto…

Il fenomeno della condensa superficiale _ posaqualificata.it

 

È un’immagine molto ricorrente nei periodi più caldi dell’anno, che mostra in modo molto chiaro il “problema” della condensa superficiale.

Immaginiamo che il bicchiere rappresenti l’involucro edilizio della tua casa, opaco o trasparente che sia (cioè muri o finestre), l’acqua e quel che resta dei cubetti di ghiaccio, sono invece le condizioni climatiche di una giornata d’inverno molto rigida. Infine, tutto ciò che è al di fuori del bicchiere è la tua abitazione, gli ambienti in cui trascorri parte della giornata.

In inverno, avrai all’interno dei tuoi ambienti un clima ottimale di comfort, 20 ° C e umidità relativa del 65 %. Se l’involucro non è ben coibentato avrai problemi di condensa superficiale…proprio come sul bicchiere.

La condensa superficiale infatti è quel fenomeno che si verifica in corrispondenza dei punti dell’involucro in cui le temperature, in funzione dell’umidità relativa dell’ambiente, sono inferiori a quelle di rugiada.

Nella tabella seguente possiamo capire come varia la temperatura di rugiada in funzione della temperatura dell’ambiente e dell’umidità relativa. L’umidità relativa altro non è che l’indice della quantità di vapore contenuta in una miscela gas-vapore. È un numero reale compreso tra 0 e 1 (100%).

 

Le condizioni di progetto, per la verifica dell’assenza di condense superficiali, sono una temperatura interna di progetto pari a 20°C e un’umidità relativa pari al 65%.

Questo vuol dire che qualsiasi punto dell’involucro si trovi a una temperatura inferiore ai 13,2 °C è a rischio condensa.

 

Come evitare fenomeni di condensa superficiale che nel lungo periodo causeranno macchie di umidità e muffe?

Andiamo dritti al punto.

Si può agire questo modo:

  1. Ridurre l’umidità relativa.  Con una corretta areazione degli ambienti infatti l’umidità relativa diminuisce, con conseguente innalzamento della temperatura di rugiada. Il consiglio è quello di fare almeno un ricambio d’aria ogni due ore e arieggiare gli ambienti dopo aver fatto la doccia e dopo aver cucinato, evitando di stendere la biancheria umida all’interno della casa, soprattutto d’inverno.
  2. Innalzare la temperatura interna. Mantenendo la stessa umidità relativa, ma aumentando la temperatura, s’innalza anche la temperatura di rugiada. Sicuramente il modo meno consigliato.
  3. Eliminare i ponti termici. Non sempre è possibile, soprattutto in ristrutturazione, ma sul nuovo a mio avviso i progettisti dovrebbero fare uno sforzo in più, con un’adeguata progettazione che li  identifichi e corregga (clicca qui per approfondire).

 

Un tempo i vecchi serramenti ricambiavano in modo del tutto automatico l’aria all’interno di un ambiente, perché c’erano i cosiddetti ‘spifferi’!

Oggi, con i sistemi a perfetta tenuta questo ricambio automatico non è più possibile, motivo per cui bisogna cambiare le proprie abitudini. Venendo meno i ricambi d’aria automatici bisogna farlo manualmente o meccanicamente, areando correttamente gli ambienti o installando un impianto meccanico.

Ma una volta sostituiti i vecchi serramenti succede che “i camini non tirano più!”, provocando le ire della Sig. ra Maria. ma per fortuna che, in caso di ristrutturazione, è sempre messo nero su bianco su come “usare” i nuovi serramenti…

Ma quanti di noi leggono i manuali d’uso?

A proposito di nuovi serramenti…

conosci il metodo posaqualificata.it?

È il metodo che, in qualunque luogo tu sia, ti aiuta a scegliere i tuoi nuovi serramenti con garanzia di risultato, senza errori e senza spreco di tempo e denaro.

CLICCA QUI per saperne di più.

Fonte Tabella 

Sono sicuro che ti interesseranno anche questi articoli

Info sull'autore

Guido Alberti

Guido Alberti

Consulente e Artigiano Certificato PassivHaus, Tecnico Esperto Finestra CasaClima, figura accreditata dall’Agenzia CasaClima per fornire consulenza a progettisti e committenti. Operatore Termografico di II Livello UNI EN ISO 9712.
Guido Alberti

Guido Alberti

Consulente e Artigiano Certificato PassivHaus, Tecnico Esperto Finestra CasaClima, figura accreditata dall’Agenzia CasaClima per fornire consulenza a progettisti e committenti. Operatore Termografico di II Livello UNI EN ISO 9712.

Commenti

7 risposte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • HAI BISOGNO DI AIUTO PER OTTENERE GLI INCENTIVI?

    Per ottenere le detrazioni fiscali riconosciute per l’installazione di nuovi infissi e serramenti, hai bisogno di un professionista che possa seguirti sia dal punto di vista tecnico che fiscale. Solo così puoi evitare di commettere errori e perdere il “Bonus Infissi”. 

    Un nostro consulente qualificato può supportarti per sfruttare gli incentivi riconosciuti per gli interventi di risparmio energetico.

    Scarica l'ebook

    La guida posaqualificata.it

    Tutto quello che devi assolutamente sapere sulla posa dei tuoi serramenti

    Seguimi su Facebook

    Ultimi articoli