Ventilazione naturale con le finestre

DiGuido Alberti

Ventilazione naturale con le finestre

Non voglio una casa che non respiri, nel modo più assoluto. Il tema dell’isolamento ‘spinto’, spesso, è da molti confuso e visto di cattivo occhio, perché ‘i muri devono respirare’…Nessuno vuole la loro morte per soffocamento, per carità!!!

Di contro però c’è una scarsa propensione ad arieggiare correttamente i locali e lo si capisce subito quando si entra in una casa, non tanto dal cattivo odore ma da alcune macchie nere sulle pareti, negli angoli e lungo il perimetro del serramento. Macchie di muffa, ovviamente. Un tempo i serramenti, sicuramente meno sofisticati di quelli moderni, ricambiavano automaticamente perché ‘spifferavano’, ma oggi non è più così. La maggior parte degli appartamenti di vecchia costruzione sono dotati di doppi-infissi esterni in alluminio, per proteggere l’infisso interno dalle intemperie e magari ripararsi dal freddo. Succedeva che la Signora Maria, di prima mattina, già solo per aprirli lasciava ricambiare l’aria, seppure in quantità minima. Il resto veniva fatto dagli spifferi. Oggi con i nuovi infissi, soprattutto in presenza di avvolgibile o  tapparella, il più delle volte motorizzata, limita maggiormente questo processo…di prima mattina si  preme un pulsante e via…a lavoro! Poi sorgono i problemi che tutti conosciamo. La muffa sulle pareti è solo un aspetto legato alla non corretta aerazione dei locali, perché in ambienti chiusi e mal areati respiriamo CO2 in eccesso e formaldeide, che possono causare problemi all’apparato respiratorio.

Senza entrar nel merito, sappiamo che una famiglia media, in una casa normale, conducendo uno stile di vita normale, produce quotidianamente dai 6 ai 7 Kg di acqua. L’ideale sarebbe raccoglierla in un secchio e buttarla giù dalla finestra, proprio come nell’immagine qui a fianco! La logica è questa, ma sappiamo benissimo che ciò non è possibile.

 

In che modo arieggiare?

 

Esistono essenzialmente due metodi per arieggiare:
– Ventilazione manuale;
– Ventilazione meccanica controllata di seguito indicata con la sigla VMC.

 

La ventilazione manuale è, banalmente, la ventilazione mediante l’apertura dei serramenti. Non esiste una regola precisa su come arieggiare, ma la UNI TS 11300-1 suggerisce, per gli edifici a uso residenziale, quando non c’è un sistema di VMC, un ricambio d’aria di almeno 0,3 vol/h. L’ideale sarebbe garantire un ricambio d’aria compreso tra 0,5 e 0,7 vol/h così come dice la UNI EN 15251:2008 per la progettazione di impianti di VMC. Infine, per completare il quadro normativo, la UNI 10339 rapporta i ricambi dell’aria in funzione del numero di persone presenti nella stanza e della destinazione d’uso. Il significato dei volumi/ora (vol/h) non sempre è di facile comprensione; 0,5 vol/h, ad esempio, indicano che in un’ora dovrò rinnovare una quantità d’aria paria alla metà del volume dell’ambiente, che equivale a un ricambio d’aria completo ogni due ore, come riportano studi e ricerche, affinché si abbia una buona qualità dell’aria in un ambiente.

La regola più semplice per arieggiare correttamente è quella di farlo creando corrente d’aria. Bastano pochi minuti per un ricambio completo. Va bene anche l’apertura completa della finestra senza corrente, ma i tempi di ricambio saranno maggiori, mentre è da sconsigliare la sola apertura a ribalta prolungata nel tempo che abbasserebbe troppo la temperatura superficiale di pareti e arredi. Pensate che i minuti necessari per un corretto ricambio nel periodo invernale vanno dai 3/4 dell’apertura totale con corrente, alle quasi 3 ore con apertura a ribalta senza corrente! La maggior parte delle persone lascia la finestra a ribalta e si reca a lavoro. Non esiste modo più sbagliato.

Il mio consiglio è quello di, partendo da una stanza, aprire la prima finestra e fare il giro dell’abitazione aprendole tutte. Aperta l’ultima, attendere qualche minuto, e ripartire per richiuderle! Il consiglio è quello di farlo 4/5 volte al giorno, per un ricambio rapido e completo, respirando aria pulita e scongiurando l’insorgere di muffe. L’immagine in basso mostra come, un ambiente normale, portato a un Ur del 100%, torni entro limiti accettabili prossimi al 50% in meno di 3 minuti, con un gradiente di temperatura di 13° C e un’apertura completa del serramento di 1000 X 1200 mm.

Dimunuzione dell'Umidità relativa con areazione ambienti

Sottolineo che in presenza di particolari azioni giornaliere, come la doccia piuttosto che cucinare, richiedano un’ apertura dei serramenti immediatamente dopo aver finito, e non aspettare le due ore.

Se invece volete capire qualcosa in più sulla Ventilazione Meccanica Controllata (VMC), date pure una lettura a questo sito web, molto curato nei dettagli e ricco di molti spunto, Espertocasaclima.com. Buona lettura!

Info sull'autore

Guido Alberti administrator

Consulente e Artigiano Certificato PassivHaus, Tecnico Esperto Finestra CasaClima, figura accreditata dall’Agenzia CasaClima per fornire consulenza a progettisti e committenti. Operatore Termografico di II Livello UNI EN ISO 9712.

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