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Edifici a energia quasi zero e infissi: ecco come elevare qualsiasi progetto

Cosa sono gli edifici a energia quasi zero e quali caratteristiche devono avere per essere considerati tali? 

Nel nostro Paese ci sono troppi edifici di “vecchia data”, poco sicuri e tanto (ma tanto!) energivori. 

Non solo abitazioni private. Il problema dei consumi elevati riguarda anche locali commerciali e uffici. E ne voglio parlare in questo breve articolo, che ho deciso di scrivere per indicarti la soluzione sicura per ottenere il massimo risultato, per elevare il tuo progetto di edificio a energia quasi zero. Perché c’è un “dettaglio” che non deve essere assolutamente sottovalutato per raggiungere i più alti standard prestazionali in termini di efficienza energetica. 

Un dettaglio chiamato foro finestra!

Non si può parlare di edificio che consuma poca energia, se il foro finestra non è trattato da esperti in guanti bianchi. 

Proprio così!

Un edificio a energia quasi zero è un edificio che ha un foro finestra perfetto, cioè progettato per il massimo isolamento termico, creando una connessione precisa con la parte opaca dell’involucro edilizio. 

Ora, non so se tu che stai leggendo questo articolo sei un privato e vuoi costruire da zero una casa a basso consumo, oppure sei un progettista e ti stai chiedendo “quali sono i migliori infissi per edifici a energia quasi zero?”, ma in questo articolo troverai la soluzione giusta per elevare il tuo progetto.

Sono proprio gli infissi, quelli prestazionali e scelti in base al caso specifico (posati “in un certo modo”) che possono fare la differenza. 

Perché?

Scopriamolo insieme. 

 

Cosa sono gli “Edifici a Energia Quasi Zero” (NZEB) e quali caratteristiche devono avere? 

Se sei un progettista, sicuramente già conosci la risposta a questa domanda. E puoi tranquillamente passare al paragrafo successivo. 

Ma se non sei un addetto ai lavori e vuoi saperne di più su questa tipologia di costruzione, leggi qui: 

la sigla NZEB sta per Nearly Zero Energy Building, ovvero “Edifici a Energia Quasi Zero”. Stiamo quindi parlando di edifici ad elevata efficienza energetica. Questa sigla è stata utilizzata per la prima volta 12 anni fa e inserita nel pacchetto di Direttive Europee (Energy performance building directions) che spingeva, e continua a farlo, tutti gli Stati membri ad adottare misure per tagliare i consumi e rendere più efficienti gli immobili. 

Non starò qui ad elencarti tutti i criteri per la progettazione NZEB, perché il mio intento è quello di soffermarmi solo sull’efficienza energetica del foro finestra. Perché, lo ripeto, senza un foro finestra perfettamente isolato non si può parlare di edifici a energia quasi zero. A dire il vero, non si può proprio parlare di edifici efficienti.  

Passiamo alle caratteristiche degli edifici a energia quasi zero e agli aspetti da considerare per ottenere un involucro edilizio dalle prestazioni elevate. 

 

Le caratteristiche degli edifici a energia quasi zero che ti garantiscono comfort, consumi ridotti tutto l’anno e che strizzano l’occhio all’ambiente

Un edificio a energia quasi zero è realizzato secondo i principi della progettazione sostenibile e bioclimatica, ovviamente con attenta analisi del contesto, e presenta impianti tecnologicamente avanzati per avere una resa elevata e consumi ridotti, sfruttando al meglio risorse preziose offerte dalla natura. 

In parole molto semplici, un edificio che funziona bene in estate e in inverno. 

Ma per ottenere tale risultato, cioè un edificio caldo in inverno e fresco in estate, con il minimo consumo di energia, è fondamentale prestare tanta attenzione non solo agli impianti. C’è l’involucro edilizio da considerare (da progettare!). Un involucro edilizio che dovrà limitare le dispersioni di calore e il surriscaldamento degli ambienti. 

Lascio a chi di dovere i vari aspetti di quello che può essere definito come approccio integrato tra componente architettonica ed ingegneristica della struttura NZEB e passo subito alla caratteristica degli edifici a energia quasi zero che può davvero fare la differenza: l’infisso prestazionale posato in modo qualificato!

 

Quali infissi scegliere per gli edifici a energia quasi zero? 

Oggi, non è difficile trovare sul mercato infissi ad alto isolamento termico, per ogni progetto. 

Il problema è trovare chi può garantire una posa in opera corretta, perché anche la posa in opera deve essere progettata! In caso contrario, cioè quando la posa è improvvisata in cantiere o eseguita senza un’attenta analisi del caso specifico o con materiali poco adatti, le prestazioni dell’infisso resteranno buone solo su carta. E il foro finestra continuerà a disperdere energia inficiando tutto il lavoro svolto sull’involucro edilizio. 

L’isolamento termico dell’involucro esterno di un edificio è un intervento essenziale per ottenere un netto miglioramento del comfort domestico, con conseguente riduzione delle spese energetiche.

Ma non è così semplice come sembra.

Anche perché non esiste una soluzione standard che può essere sfruttata sempre, ma ogni caso deve essere valutato attentamente.

 

L’isolamento del foro finestra è un requisito essenziale per gli edifici a energia quasi zero 

L’isolamento dell’involucro edilizio è utile per correggere tutti i ponti termici che favoriscono la dispersione di calore, che rendono gli ambienti poco confortevoli e poco salubri (può formarsi umidità e muffa in casa!) e che rendono l’edificio energivoro. 

L’unica cosa da fare, per ottenere un risultato degno di nota, è creare la giusta connessione tra il sistema finestra e l’involucro opaco. Basta un solo punto di discontinuità per inficiare tutto il lavoro fatto.

E fidati, non basta una finestra ad alto isolamento termico, se manca la progettazione della posa in opera!

La finestra ad alta efficienza energetica deve essere in grado di isolare riducendo le perdite di calore, ma al tempo stesso, consentire alla radiazione solare di penetrare all’interno dell’edificio per riscaldare gli ambienti. Ecco l’importanza dello studio iniziale del caso specifico per progettare un infisso ad hoc per lo specifico progetto di nuova costruzione NZEB o per la riqualificazione che punta ai più alti standard di efficienza energetica. Ma deve essere posata in modo qualificato!

A questo punto, la domanda sorge spontanea: quali caratteristiche valutare per avere un foro finestra per niente energivoro? 

Nel dettaglio: 

 

Poi, la posa in opera!

Posa in opera che deve essere necessariamente qualificata e quindi ad alta efficienza energetica. Insomma, una posa in opera infissi ad alte prestazioni!

 

Dalla fabbrica al cantiere: il serramento posato deve mantenere le stesse prestazioni del serramento testato (e certificato!) in fabbrica!

I produttori di infissi continuano a lanciare sul mercato prodotti con caratteristiche che rispondono alle normative per la progettazione NZEB. 

E questo è un bene. 

Ma non basta!

Una buona finestra, da sola, può fare poco!

La finestra ha un ruolo di primo piano nelle moderne architetture che richiedono sempre più ampie superfici vetrate e se non correttamente posate in opera, faranno del foro finestra un buco nero energetico. E… niente edificio a energia quasi zero!

Ma con una posa qualificata, progettata per il caso specifico e con la massima attenzione ai dettagli, le prestazioni certificate in laboratorio saranno mantenute senza problemi anche in opera! Ed è questa la vera finestra ad alto isolamento termico!

 

Infissi e serramenti per edifici a energia quasi zero: lasciati consigliare da un consulente qualificato

Oggi, non c’è più spazio per il metodo “si è sempre fatto così”. Le esigenze sono cambiate e nessuno vuole infissi e serramenti che non rispettano le performance descritte sulla scheda tecnica del prodotto. 

Ma tanti addetti ai lavori continuano ad improvvisare. 

C’è il venditore che continua a vendere il “miglior infisso sul mercato” (che non esiste!) per fare cassa, quando l’unica che dovrebbe vendere è un infisso su misura per il caso specifico. E c’è il posatore che improvvisa in cantiere, utilizzando tecniche di posa non più in linea con gli standard prestazionali delle moderne soluzioni progettate per creare un involucro trasparente tanto efficiente per edifici a energia quasi zero.

Per fortuna c’è anche posaqualificata.it!

Con posaqualificata.it puoi avere al tuo fianco consulenti qualificati (e non semplici venditori!) in grado di consigliarti una soluzione a misura delle tue esigenze e del tuo progetto, e tecnici esperti che lavorano con metodo per assicurarti la garanzia di risultato. 

Alla base del sistema finestra deve esserci la progettazione. Sempre!

Se non sai quale soluzione scegliere per il tuo progetto di casa a basso consumo e se non vuoi avere brutte sorprese dopo la posa in opera dei tuoi nuovi infissi, affidati a chi lavora seguendo gli step di un metodo preciso (che funziona!). 

Ti basterà contattare il consulente posa qualificata di zona a te più vicino che ti aiuterà a scegliere i tuoi nuovi infissi partendo dall’analisi del caso specifico, per poi progettare l’intervento con attenzione ai dettagli. 

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Info sull'autore

Guido Alberti

Guido Alberti

Consulente e Artigiano Certificato PassivHaus, Tecnico Esperto Finestra CasaClima, figura accreditata dall’Agenzia CasaClima per fornire consulenza a progettisti e committenti. Operatore Termografico di II Livello UNI EN ISO 9712.
Guido Alberti

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