Finestre e isolamento termico: anche tu pensi che basti una finestra moderna per ottenere un comfort elevato in casa e bollette più leggere?
Ecco la verità scomoda: anche la finestra più performante, con triplo vetro e valori di trasmittanza termica bassissimi, può rivelarsi un fallimento.
Un errore fin troppo comune è quello di puntare solo al “prodotto migliore” con la falsa convinzione di fare l’affare del secolo. E nessuno ti dice che l’efficienza reale delle finestre si gioca per ben oltre la metà proprio sul “come” vengono installate.
Quindi, è giunto il momento di smontare il mito delle “finestre miracolose” per l’isolamento termico e puntare i riflettori sul vero fattore decisivo: la posa in opera qualificata.
Continua a leggere e scopri perché un basso valore di trasmittanza termica non basta per migliorare le prestazioni energetiche di casa tua.
Ti hanno mai raccontato che l’isolamento termico delle finestre dipende unicamente dal valore di trasmittanza?
E ti hanno mai detto che acquistando un infisso etichettato come “ad alta efficienza” risolvi qualsiasi problema di dispersione termica?
Probabilmente, sì. Peccato che la realtà sia molto diversa.
Prendere in considerazione solo il valore di trasmittanza termica dei serramenti e pensare di aver chiuso la questione “isolamento termico e comfort in casa”, è un grave errore.
Il fatto è che se la finestra non è inserita correttamente nel foro finestra, se i ponti termici non sono eliminati (magari perché il controtelaio è ancora in ferro o il cassonetto della tapparella è completamente privo di isolante), quel valore di trasmittanza termica di 1,1 W/m²K riportato sulla scheda tecnica del prodotto rimarrà solo un numero.
In opera, otterrai risultati ben diversi e ti ritroverai con spifferi, infiltrazioni, rumori in casa e… bollette salate.
Il bello (o il brutto) è che te ne accorgi solo dopo, quando il riscaldamento resta acceso più del dovuto o il climatizzatore fatica a rinfrescare la casa. E ti accorgerai di aver speso tanti soldi per finestre moderne (“ad alte prestazioni” sulla carta) che però non ti fanno vivere meglio la tua casa.
Finestre e risparmio energetico: un basso valore di trasmittanza termica non fa miracoli
Hai scelto una finestra con una trasmittanza termica bassa? Ottimo. È importante.
Ma hai chiesto come saranno posate le tue finestre nuove per mantenere anche in opera quel valore? Hai la certezza che la finestra che hai scelto anche in casa tua offrirà le stesse performance certificate in laboratorio?
Il valore Uw (trasmittanza termica di un serramento) è una sorta di “biglietto da visita” che indica quanta energia termica passa attraverso la finestra, ma non racconta l’intera storia. In parole molto semplici, da solo non basta. Non può fare miracoli.
Infatti, la maggior parte dei test viene svolta in condizioni ideali, con un “montaggio infissi a regola d’arte” e senza alcun ponte termico in giro.
Nella pratica quotidiana, ogni casa ha le sue peculiarità: vecchi controtelai in ferro, davanzali passanti in marmo, spallette mal coibentate.
Se la finestra non viene integrata perfettamente nell’involucro edilizio, progettando una completa e precisa coibentazione di tutto il foro finestra, quello “strepitoso” valore Uw si disperde e tu avrai spifferi, infiltrazioni d’acqua, condensa agli angoli e un isolamento termico e acustico davvero basso.
Non parliamo poi del cassonetto delle tapparelle, che in molte case è poco più di una scatola vuota collegata direttamente all’esterno. Senza un progetto di posa qualificata che elimini i ponti termici e sigilli correttamente ogni giunzione, la finestra con valore Uw di 1.1 W/m²K diventa, di fatto, poco diversa da una con prestazioni più modeste.
L’isolamento termico delle finestre è un risultato di più fattori, e tra questi la corretta posa in opera assumono la massima rilevanza. Il prodotto, da solo, non salva la situazione.
Se vuoi davvero sfruttare i benefici di una finestra con un basso valore di trasmittanza termica, devi assicurarti che l’azienda ti offra un piano di intervento studiato per il tuo caso specifico, dove ogni dettaglio sia progettato per mantenere quelle performance nel tuo foro finestra.
Finestre e isolamento termico: come ottenere le massime prestazioni senza errori e risparmiare sul serio in bolletta
A questo punto, la domanda sorge spontanea: “Cosa fare per non sprecare tempo e soldi?” La risposta è semplice da enunciare, ma richiede un cambio di mentalità:
- analisi su misura: non accontentarti di un preventivo generico. Ogni casa ha le sue criticità. Fai eseguire un sopralluogo da un consulente che verifichi ponti termici, controtelai e cassonetti.
- Sistema finestra completo: il valore Uw da solo non basta. Verifica che il serramento sia pensato in abbinamento a una posa qualificata, a materiali isolanti per il giunto di posa e per tutti gli altri elementi del foro finestra.
- Posa in opera qualificata: è la chiave di tutto. Pretendi manodopera interna all’azienda e posatori qualificati. Chiedi garanzie scritte sul montaggio, per evitare problemi di spifferi, rumori e infiltrazioni.
Non farti ingannare dai valori di trasmittanza termica “da urlo”.
Se vuoi finestre ad alto isolamento termico che funzionino davvero bene, affidati a chi progetta la posa in ogni dettaglio e non ti lascia col solito buco tappato alla meglio.
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