Finestre in Pvc economiche

DiGuido Alberti

Finestre in Pvc economiche

Per deformazione professionale, quando non ho nulla o quasi nulla da fare, seguo diversi forum dove cerco di dare il mio contributo alle community, dando consigli a chi sta costruendo casa, o si appresta a sostituire i vecchi infissi.

Nell’ultimo periodo noto sempre più discussioni che parlano di finestre in Pvc economiche, perché importate dall’Est. Non sempre rispondo, perché il più delle volte queste discussioni ricadono nel banale…Tra produttori Italiani, spesso poco aperti al confronto e chi invece sostiene che ormai, nell’era della globalizzazione, è giusto prendere in considerazione prodotti d’importazione, perché tanto son europei…come noi. In pochi, tra i miei colleghi, si dimostrano obiettivi.

Piccola premessa, non tutti i prodotti d’importazione son uguali, anche perché il primo produttore europeo d’infissi in PVC,  italiano non è, nonostante abbia prodotti da far invidia.

Fatta questa precisazione, devo dire che esistono sicuramente degli ottimi prodotti, toccati con mano nelle varie fiere, così come ce ne sono altri che davvero fanno pena. Provate a vedere come sono accoppiati gli angoli di una finestra in Pvc economica, soprattutto nel Pvc effetto legno e capirete da soli. Ovviamente non è solo l’estetica che conta, ma soprattutto dalle mie parti, fa tanto.

Finestra in Pvc EconomicaFinestre in Pvc Economiche

Se poi cercate qualcosa che deve servire solo per ”tappare un buco”, allora va più che bene.

 

La maggior parte dei produttori dell’Est, generalmente Polonia o Romania, assemblano profili di colossi del mondo del Pvc, quindi sicuramente nulla da ridire sui profili, con le dovute distinzioni, dotati di tutte le certificazioni. Molti stabilimenti produttivi hanno anche vetrerie all’avanguardia al loro interno e usano lastre di vetro della Saint-Gobain, piuttosto che della Agc, proprio come le nostre vetrerie. La ferramenta inoltre, bè anche quella è in linea con il mercato italiano. I produttori di ferramenta si contano su una mano…

Se i profili son buoni, i vetri anche, e la ferramenta è la stessa del mercato italiano… Visti i tempimche corrono, perché non comprare finestre in Pvc economiche?!

Ho dimenticato un particolare…Il prezzo. Affinché un infisso sia:

A) Certificato;
B) Ad hoc per il mercato italiano, ovvero costruito con  tutti gli optional e sistemi che solo noi italiani usiamo…Ad esempio, tanto per dirne una, per l’oscuramento in tutta Europa al più si vedono i frangisole esterni, noi invece, soprattutto nei centri storici, usiamo gli “scuri” interni;
C) Ben fatto dal punto di vista estetico, quindi rifiniture ben curate, soprattutto nei colori “effetto legno”, non come le immagini sopra;
C) Garantito.

Non costerà di certo 70 €/mq come tutti cercano di farvi credere tramite e-mail.

La differenza tra un buon prodotto d’importazione e uno altrettanto buono ma italiano non va oltre il 15%…

Per molti prodotti low-cost, la maggior parte dei produttori non ha posatori in Italia, né tecnici per il rilievo misure. Considerate che dovete provvedere voi al rilievo misure, pagare interamente in anticipo, sperare che tutto vada bene, ricevere  i serramenti e trovare un posatore che li poserà…A meno che non vogliate cimentarvi voi, tanto, come spesso mi sento dire, anche un muratore può posare un infisso, al più un po’ di silicone e via!Sempre sia lodato San Silicone…

A questo punto vi chiedo, siete ancora convinti che valga la pena affidarsi al caso? Io prima di spendere anche il 50% in meno nell’acquisto di un prodotto vorrei delle garanzie…Altrimenti mi troverei sì con un prodotto economico ma, ad esempio, con problemi di tenuta e infiltrazioni a causa di ante imbarcate perché prive di rinforzo, e magari ri-spendere dopo qualche anno oltre il doppio…

Ps: Se la differenza tra due prodotti supera il 25/30 % parliamo di prodotti differenti…O speravate che, visti i tempi,qualcuno regalasse finestre a 70 €/mq?!

Info sull'autore

Guido Alberti administrator

Serramentista 2.0: Esperto CasaClima, Consulente e Artigiano Certificato Passiv Haus, Tecnico Esperto Finestra CasaClima, figura accreditata dall’Agenzia CasaClima in grado di fornire consulenza a produttori di serramenti, progettisti e committenti.

    33 Commenti finora

    Mauro MenghiniPubblicato il12:56 pm - Giu 14, 2013

    Mi trovo in proprio per comprar infissi pvc e mi costava 4200 euro, infissi tedeschi montaggio compreso. In Bulgaria, ovviamente senza montaggio e con trasporto a mio carico, infissi sempre tedeschi di alta qualita 900 euro. Da aggiungere 300 per il montaggio e 200 per il trasporto. Me li compro subito. Ma mi chiedo quanto cavolo puo guadagnare un posatore di infissi italiano visto che i materiali sono identici?

      Guido AlbertiPubblicato il3:36 pm - Giu 14, 2013

      Caro Mauro, provo a rispondere, ma mi rendo conto che non basterebbe una giornata per affrontare il tema in maniera esaustiva.

      Prima analisi…Se il rapporto è 1:3 a me qualcosa puzza. Per prodotti equivalenti la differenza non può andare oltre il 30% tra importato e italiano.
      Inoltre è il libero mercato questo, hai provato a chiedere un altro preventivo per capire se il primo preventivo, quello più caro, è reale?
      In seconda analisi…Non so se tu senti e vedi i telegiornali, ma in Italia la pressione fiscale è alle stelle, a differenza di altri stati dove si è addirittura agevolati da fondi, spesso europei, che sono anche soldi nostri, per capirci.
      Sicuramente l’incidenza della mano d’opera; hai provato a chiederti quant’è lo stipendio medio in quel paese?

      In terza analisi…Sai che ogni impresa, per essere tale, deve produrre utili? Se tu venissi da me e mi chiedessi solo la fornitura dei serramenti, con rilievo misure, trasporto e posa a tuo carico e magari pagheresti tutto prima, sicuramente il prezzo sarebbe diverso da quanto ti chiederei se dovessi preoccuparmi io di tutto il resto. Se domani hai un problema, come pensi che possano risolverlo? Vendendo dalla Bulgaria?

      Infine, e non mi dilungo oltre, ognuno è libero di fare quello che vuole, ma i paragoni, per essere credibili, vanno fatti tra prodotti equivalenti a parità di servizio e qualità.

      Buona fortuna.

      Ps: Se fosse come dici tu, che a vender finestre si guadagna così tanto, a quest’ora, per quante finestre vendo, girerei in Ferrari…Ma così non è, credimi!

      nicolaPubblicato il9:21 am - Ott 9, 2013

      Ciao Mauro,

      Mi dici per cortesia dove gli hai presi gli infissi che anch’io ero orientato verso mercato estero?
      In italia paghiamo anche l’aria che spostano per imballargli!!! grazie

      Nicola

      AnnaPubblicato il8:15 pm - Ott 22, 2013

      Ciao Mauro,
      potresti per cortesia inviarmi l’indirizzo della ditta di infissi?
      Ti ringrazio e ti saluto
      Anna

      RobertoPubblicato il6:14 am - Nov 27, 2013

      Ciao Sig. Mauro mi potreste indicare il produttore bulgaro degli infissi in questione
      La ringrazio

        alfonsoPubblicato il11:31 am - Nov 12, 2014

        ciao roberto quando sarai o sei gia vecchio la pensione chiedila in bulgaria dato che i vostri soldi li spendete all ” estero ciao e poi dicono che l”italia si riprende tutte cazzate

          gioPubblicato il7:44 am - Apr 26, 2015

          Completamente d’accordo sul fatto di acquistare all’estero, visto che i produttori italiani sono i primi ad acquistare fuori dal paese per risparmiare. ..è da 10 anni che acquisto solo prodotti dalla Germania, risultato? Tanti bei soldi risparmiati alla faccia dei furbi in italia.

      DanielePubblicato il6:50 pm - Feb 21, 2014

      Ciao Mauro anche se in ritardo, ti ha già risposto Guido a tutto e per tutto, più chiaro di così….

      Daniele

    fara toninoPubblicato il5:10 pm - Lug 15, 2013

    sono nel settore dal 1987 con 3 punti vendita
    se mi mandate un listino con un angolo vediamo
    di collaborare grazie a presto

    AntonioPubblicato il12:11 pm - Giu 23, 2014

    Personalmente la penso come Guido, non penso mai al risparmio su quelli che sono elementi strutturali della casa: ricordiamoci che una finestra in pvc non è una credenza, che anche se non è funzionale e non è stato progettata bene non importa. Un serramento deve creare prima di tutto un isolamento eccellente ed in secondo luogo deve anche rispondere a dei requisiti minimi di sicurezza e di resistenza a effrazioni, quindi di certo sto attento al preventivo, ma non andrei mai e poi mai ad acquistare da così lontano, soprattutto per l’assistenza futura…

      cinziaPubblicato il2:45 pm - Set 18, 2015

      Buongiorno,
      ho acquistato nel 2013 e 2014 a La Spezia presso un improvvisato intermediario rumeno, che ha l’esclusiva in zona per gli infissi ADF, fabbrica in Romania,tutti gli infissi per la mia casa. Gli infissi sono stati montati da costui e hanno sempre presentato difetti di apertura e chiusura(il requisito fondamentale per un infisso nuovo è almeno la facilità di gestione). Dopo ripetuti e maldestri tentativi di regolarizzazione da parte dell’intermediario il mese scorso ho contattato direttamente la Ditta in Romania inviando una mail che ovviamente ad oggi non ha avuto nessuna risposta. Non comprate infissi ADF fabbricati in Romania e soprattutto non fateli montare da chi si improvvisa esperto in aria fritta rumena.

    albertoPubblicato il9:33 am - Lug 18, 2014

    salve a tutti, volevo solo fare un commento.. se un posatore di infissi ci mette meno di un’ora a montare una finestra, vuol dire che non ha fatto il suo lavoro a regola d’arte. Non tutti sanno che per prima cosa si mette il telaio in posizione, si segnano i fori, poi si toglie e si inizia a forare. Si rimuove tutta la polvere, si fa un cordone di silicone alla base, si mette una guarnizione di schiuma precompressa tutto in torno al telaio da fissare, poi si mette in posizione, si fissano le viti, che devono essere minimo di 12cm,si mette in squadro il telaio, si mettono a posto le chiusure, poi si mette tutto intorno alla parte esterna un giunto di politilene espanso come fondo per il silicone finale, si monta la maniglieria, si toglie il film protettivo e si pulisce dalle polveri. tutto questo ha un costo, che non è quello che ti danno per la posa, cosi la maggior parte dei posatori non fa il lavoro come si deve..grazie

      Guido AlbertiPubblicato il5:44 pm - Lug 22, 2014

      In linea di massima è vero…Ma con un po’ di dimistichezza, soprattutto se il falso è già stato posato, si riesce a fare un buon lavoro anche in meno tempo 🙂

    DanielePubblicato il6:23 pm - Lug 22, 2014

    Ciao Alberto, innanzitutto come giustamente tu fai notare è indicativo sapere all’atto del contratto con il cliente cosa è stato definito con lo stesso in merito alla posa in opera. Infatti la posa che hai citato riguarda la posa certificata a regola d’arte “cosa che mi è capitato pochissimo di vedere fare” ma questo come ho scritto sopra riguard gli accordi contrattuali presi con il cliente. Infatti a parer mio va sempre indicata nel contratto la tipologia di posa, anche perchè al cliente non smpre interessa il tio di posa, ma quanto più risparmia. Ovviamente io quando faccio un contratto di fornitura e posa specifico sempre i vantaggi di una posa rispetto ad un altra e tendo sempre per la posa cerificata ossia quella che hai citato, inoltre durante la posa io sono sempre presente perchè a fine lavoro faccio un collaudo fine lavori insieme all’installatore e il cliente per verificare eventuali vizi o difetti da eliminare subito. Per qualsiasi cosa sono lieto di dare ogni tipo di ragguaglio. Buona serata, Daniele

      Guido AlbertiPubblicato il9:41 pm - Ago 1, 2014

      Quanto scrivi è condivisibile, seppure solo in parte…chiaro è che ognuno di noi debba essere quanto più chiaro e trasparente nei confronti del committente, così come allo stesso modo ognuno fa le scelte che ritiene più giuste. Io personalmente su determinate cose non transigo!

    DanielePubblicato il9:46 am - Ago 2, 2014

    E’ condivisibile certamente di fatto ma nelle intenzioni non è sempre così.
    Ci occupiamo di gestione cantieri, direzione lavori e sicurezza e di cose “condivisibili” ne vediamo ogni giorno veramente molte, la verità è che questo settore è un settore per molti da mordi e fuggi, manca soprattutto in alcuni casi la professionalità, perchè anche chi fornisce e installa con ditte artigiane specializzate, spesso chiede troppi risparmi. Per il resto ognuno agisce per coscienza, i risultati sono sempre discutibili.

    DanielPubblicato il2:49 pm - Nov 27, 2014

    Salve ho un problema di inquinamento acustico perché abito su una strada molto trafficata ! Che tipo di infisso sia più idoneo x l’acustica? I vetri quanti devono essere, e di che spessore? Come posso pretendere una garanzia da una ditta sulla loro efficienza? La posa in opera penso sia un punto cruciale che in fase di preventivi non viene neanche affrontata !
    Grazie

      Guido AlbertiPubblicato il6:42 pm - Dic 6, 2014

      E’ semplice…Rilievi pre e post operam…Se il serramento non rispetta la prestazione richiesta, non salda l’impresa! Una prova simile non è così costosa!

        PinoPubblicato il10:39 pm - Dic 21, 2014

        Salve a tutti volevo dire la mia su infissi dell’ est europa.
        Cosa altrettanto importante da non dimenticare quando si parla di infissi d’ importazione è sapere quale mescola usano visto che ormai si dividono in classe S per i posti caldi e M per quelli con clima medio,gli spessorei sia del profilo che dei rinforzi.
        Oltre questo tutti questi colossi tedeschi estrudono lì con mescole per quei climi e mano d’ opera del posto che è molto al disotto di quella tedesca e visto che i serramentisti italiani comprano in Germania fai i conti da soli se le metti in fila già sare un 30% sotto è fatica poi sapete che hanno incentivi dal 20% sull’ importazione e fondi che vanno dal 20% al 50% a fondo perduto dalla comunità Europea oltre che stanno in europa con la loro Moneta e non con l’ euro dal quale hanno una forte svalutazione.
        per quanto riguarda l’ azienda bulgara della quale si parlava !?Bè li la differenza in finitura qualità e sopratutto regola d’ arte è molto distante da quella italiana.
        Capisco queste differenze economiche ma dire che l’ infisso è lo stesso solo perchè l’ azienda di profili è uguale è scarsa informazione.
        Un saluto a tutti

    BiagioPubblicato il11:41 pm - Feb 1, 2015

    Salve ho avuto modo di leggere tutti i commenti, ci terrei a precisare che la lotta al ribasso serve solo a distruggere la propria azienda e immagine.

      BiagioPubblicato il10:43 am - Apr 4, 2015

      Salve Biagio
      Come avrai ben visto mi chiamo come te….ed e come te che la penso la lotta al ribasso e autodistruttiva.
      Vorrei dire solo a coloro che hanno già acquistato prodotti a basso costo….siete certi che in futuro la stessa ci sarà per darle una eventuale assistenza?
      Buona giornata a tutti

    Green FensterPubblicato il3:56 pm - Feb 26, 2015

    E già, la gente appena sente dei prezzi bassi si scatena. Io sono un rivenditore di Parma, e posso confermare. I prodotti dalla Romania e Polonia, qualitativamente sono distanti da quelli fatti in Italia. Certo, per 250 euro a finestra, non stanno molto a curare le finiture, devono fare i numeri. Se uno ci tiene alla qualità, è meglio che lascia a perdere i prodotti importati.
    Io ai clienti faccio vedere i due prodotti, e chi ha gli occhi, anche se costa di più, compra una finestra italiana.
    Saluti a tutti

      Falegnameria ColpaniPubblicato il11:07 am - Mar 25, 2015

      Concordo pienamente. E aggiungerei inoltre che i serramenti d’importazione venduti da da una Ditta italiana almeno hanno la garanzia italiana data dalla Ditta stessa, la quale peraltro, ha già testato numerosi prodotti e scelto i migliori. Quelli invece che si acquistano on line su internet da fantomatiche aziende delle quali nessuno conosce nulla, non hanno garanzia, certificazioni, IVA che dovete provvedere Voi a versare alla dogana con tutte le difficoltà del caso, e dopo aver pagato in anticipo, scoprirete che alla consegna il camionista Vi chiederà altri soldi per scaricare. Auguri

      AntonioPubblicato il2:07 pm - Apr 3, 2015

      mi sapreste indicare marche italiane di finestre in PVC?
      grazie.

    AntonioPubblicato il1:48 pm - Apr 2, 2015

    un serramentista mi monterebbe le finestre con la loro certificazione di assemblatore/installatore e non quella del produttore!!
    ma l’agenzia delle entrate, ai fini della detrazione fiscale del 65%, mi chiede di conservare ed esibire su richiesta, quella del produttore (http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Richiedere/Agevolazioni/Detrazione+riqualificazione+energetica+55/Scheda+informativa+riqualificazione+55/).

    che mi dite?

    GabriellaPubblicato il5:07 pm - Dic 22, 2016

    Buongiorno, ho tre preventivi e non capisco in quale dei tre il vetro sia più isolante e soprattutto se è un vetro ad Argon.
    Mi può aiutare per favore?
    Grazie!

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