Gli showroom di porte e finestre che ti aiutano a scegliere i tuoi serramenti senza errori.

Devi acquistare le tue nuove finestre o devi sostituire quelle esistenti? Ti aiutiamo.

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Il sistema per per le tue nuove finestre

Il sistema per non impazzire a collezionare preventivi per le tue nuove finestre

Guida alla scelta dei migliori infissi per una casa confortevole e sicura

Quali infissi scegliere? In questo articolo ti illustro le fasi di un processo di scelta che non ti farà commettere errori e ti guiderà verso un acquisto consapevole. 

 

Infissi: come sceglierli senza sbagliare?

Bella domanda, vero?

Sicuramente hai già letto tanti articoli o hai guardato diversi video che parlano proprio di questo delicato argomento.

Ma la confusione in te è aumentata e, invece di avere le idee più chiare, in questo momento hai ancora più dubbi circa la scelta degli infissi migliori per la tua casa.

Ecco perché ho deciso di scrivere questo articolo: il mio intento è quello di aiutarti a fare un acquisto consapevole.

Ma dovrai fidarti di quello che è il mio processo di vendita che non parte dalla domanda quale materiale scegliere per i nuovi infissi?

Partiremo dalle tue esigenze, quindi ci allontaneremo dal comune modo di pensare di un venditore di porte e finestre, per esaminare la questione con occhi diversi.

Perché è importante partire dalle tue esigenze?

Per evitare di ritrovarsi tra le mani inutili preventivi che descrivono con tecnicismi incomprensibili le caratteristiche di un modello in particolare e che mettono ben in risalto solo il suo prezzo di vendita.

Dimentica tutto questo e leggi con attenzione questo articolo fino alla fine, per capire come evitare di commettere errori e scegliere solo i migliori infissi per la tua casa.

 

Come scegliere gli infissi in modo semplice? Parti dalle tue esigenze!

 

Guido, è vero che gli infissi in PVC sono scadenti e che conviene sempre acquistare infissi in alluminio a taglio termico?

Questa è solo una delle tantissime domande che mi rivolge chi, come te, è alla ricerca di un infisso prestazionale per la sua casa.

Ma la domanda che più mi fa sorridere è questa: qual è il miglior infisso?

Sorrido e scuoto la testa ogni volta che sento queste parole perché non so rispondere.

Proprio così, non conosco la risposta!

Da sempre ripeto che la finestra migliore non esiste, ma esiste quella giusta per soddisfare le tue esigenze.

E scegliere gli infissi può diventare una piacevole esperienza solo partendo dall’analisi delle tue esigenze. È questo l’unico modo per non inciampare tra le mille incertezze che possono trasformare il tuo acquisto in un vero e proprio incubo.

Ma di quali esigenze stiamo parlando?

Per scegliere gli infissi senza problemi, con la certezza di ottenere un risultato all’altezza delle tue aspettative, non devi far altro che ragionare in termini di isolamento termoacustico e protezione.

E aggiungere qualche altra piccola accortezza che vedremo in seguito.

Ora concentriamoci su questi 2 punti:

  • esigenza di isolamento termico e acustico;
  • esigenza di protezione.

 

Come scegliere gli infissi ragionando in termini di isolamento termico e acustico

 

La finestra è un elemento trasparente che divide l’interno della tua casa dall’esterno e, proprio per questo, è importantissimo valutare le tue esigenze di isolamento termico e acustico.

I tuoi nuovi infissi dovranno proteggere gli ambienti della tua casa da tutti i rumori esterni e, allo stesso tempo, evitare che il calore possa fuoriuscire dall’interno.

Infatti, a differenza di quello che volevano farci credere le nostre nonne quando eravamo bambini, il problema non è il freddo che entra dall’esterno ma la dispersione di calore dall’interno della casa verso l’esterno.

Ma come ragionare in termini di isolamento termico e acustico?

Analizzando le tue specifiche esigenze.

Se vivi in una città sul mare avrai delle esigenze completamente diverse rispetto a chi vive in una zona di montagna.

E la stessa cosa vale anche per quanto riguarda l’acustica: le esigenze di chi vive nel centro di una città rumorosa come Milano sicuramente non saranno le stesse di chi vive in piccolo paese in collina.

Ho estremizzato il tutto – e magari tu sei in una condizione che si pone a metà strada – ma il succo del discorso non cambia: per scegliere gli infissi giusti devi sempre partire dall’analisi delle tue specifiche esigenze, così da massimizzare l’isolamento termoacustico e il comfort della tua casa.

Ma a tutto questo si aggiunge anche un altro fattore: la protezione.

 

Quali serramenti scegliere per raggiungere il più alto livello di protezione?

 

Ragionare in termini di isolamento termoacustico è il primo passo da fare per scegliere le tue nuove finestre, ma è molto importante anche valutare le tue esigenze di protezione.

Che cosa vuol dire ragionare in termini di protezione?

La finestra, come detto in precedenza, è un elemento che divide l’ambiente interno dall’esterno, quindi svolge un fondamentale ruolo di protezione:

  • dagli agenti atmosferici;
  • dai malintenzionati.

 

Faccio 2 esempi per rendere più chiaro questo concetto:

  • se vivi al mare in un appartamento al 4° piano di una palazzina, le tue esigenze di protezione dagli agenti atmosferici di certo non saranno le stesse di chi vive in pianura in una villetta circondata da altri fabbricati a più livelli;
  • se vivi in un quartiere tranquillo al 5° piano non avrai le stesse esigenze di protezione dai malintenzionati di chi vive al pianterreno in un appartamento che si trova nel bel mezzo di un quartiere non proprio tranquillo.

 

2 diverse esigenze di protezione che corrono veloci come treni che finiranno la loro corsa nella stessa stazione, quella della massima sicurezza per la tua casa.

 

Quali infissi scegliere se ci sono dei vincoli urbanistici o paesaggistici da rispettare?

 

Altra cosa da prendere sempre in considerazione per la scelta delle tue nuove finestre è la presenza di ben precisi vincoli da rispettare.

In che senso?

Quello che voglio dirti è che se vivi all’interno di un condominio sicuramente dovrai rispettare dei vincoli per quanto riguarda il colore della parte esterna delle nuove finestre.

Così come se vivi in una zona soggetta a vincoli di tipo paesaggistico la tua scelta sarà vincolata anche per quanto riguarda il materiale o la forma dei nuovi infissi.

Tutto questo può sembrarti banale, ma ti garantisco che in passato ho avuto delle esperienze con delle persone che hanno acquistato delle nuove finestre e che, purtroppo, hanno avuto non pochi problemi perché non rispettavano i vincoli preesistenti su quel fabbricato.

Quindi, non sottovalutare mai questo aspetto.

Ora non ci resta che affrontare la questione più “spinosa”: la scelta del materiale.

 

Quale materiale scegliere per i nuovi infissi?

 

Quale materiale scegliere?

Come puoi notare, anche nel mio processo di vendita è presente questa domanda, ma non occupa il primo gradino della scala che ti condurrà a quello che è un acquisto consapevole dei nuovi infissi.

Scegliere il materiale giusto, dopo aver analizzato a fondo le tue esigenze, sarà più facile e di certo il risultato finale sarà proprio come te l’aspettavi.

Il materiale di una finestra riguarda principalmente il telaio, cioè la parte apribile rispetto a quella fissa. Osservando una finestra, si nota subito che il vetro occupa la maggior parte della superficie e che, quindi, è importantissimo prestare grande attenzione alla scelta della corretta vetrazione per ottenere il massimo comfort domestico.

Mettendo da parte il vetro, voglio mostrarti le differenze che ci sono tra i principali materiali utilizzati per la realizzazione di infissi prestazionali.

PVC, legno o alluminio: cosa scegliere?

Tutti questi materiali hanno dei pro e dei contro e possono combinarsi tra loro per ottenere delle finestre con dei “sistemi misti”.

Ma analizziamoli singolarmente.

 

Scegliere gli infissi in alluminio è sempre vantaggioso?

 

Una struttura realizzata in alluminio è sicuramente molto stabile – grazie conformazione di questo materiale –  e proprio per questo motivo l’alluminio può essere utilizzato per la realizzazione di finestre di grandi dimensioni, anche a battente unico.

In molti pensano che il problema principale degli infissi in alluminio è la condensa.

Ma oggi non è più così.

Gli infissi in alluminio a taglio termico di ultima generazione sono nettamente diversi da quelli che venivano prodotti in passato e il problema della condensa dovrà essere imputato al contesto e non alla singola finestra.

Quindi, per quanto riguarda i vantaggi dell’alluminio è possibile elencare:

  • grande stabilità che garantisce la possibilità di realizzare delle finestre di grandi dimensioni;
  • possibilità di ottenere delle finiture particolari che possono soddisfare tutte le tue esigenze di stile;
  • durata nel tempo che si traduce in perfetto mantenimento dell’estetica del serramento e delle funzionalità originali. Ti basta osservare una finestra in alluminio di 20 o 30 anni fa per capire che la sua tenuta è molto simile a quella del primo giorno e che gli agenti atmosferici poco sono riusciti a fare per rovinarne le finiture.

 

Per quanto riguarda i contro ti posso dire che l’unica “pecca” dell’alluminio è il suo costo.

Oggi tutte le finestre sono progettate e realizzate per garantire prestazioni di alto livello e non è possibile dire che un materiale è migliore o peggiore dell’altro. Questo perché gli standard qualitativi sono molto alti e perché la scelta del materiale dipende sempre da quelle che sono le tue esigenze.

Ma se le tue esigenze sono quelle di contenere i costi, di certo l’alluminio non è primo materiale che devi prendere in considerazione.

 

Scegliere infissi in legno è rischioso?

 

Quanto dura una finestra in legno?

Basta guardarsi attorno: la maggior parte degli edifici storici della tua città hanno delle finestre in legno che li valorizzano dal punto di vista estetico.

Quindi il legno dura in eterno?

È vero che il legno può essere considerato un materiale eterno, ma non per quanto riguarda la maneggevolezza e la tenuta.

Attenzione, prendi con le pinze quello che ti ho appena detto.

Non sto dicendo che una finestra in legno dura meno rispetto ad una finestra realizzata con un altro materiale, ma che è necessario effettuare una periodica manutenzione.

Quindi, se da un lato si può sfruttare il grande vantaggio di avere delle finestre in grado di valorizzare la tua casa con tutto il calore e l’eleganza inarrivabile del legno, dall’altro c’è il piccolo svantaggio – che poi svantaggio vero e proprio non è – di quei piccoli accorgimenti utili per mantenere l’originale bellezza di questo materiale vivo.

Non serve una manutenzione quotidiana, ma intervenendo annualmente o ogni 2 anni con prodotti specifici potrai godere di finestre in legno belle come il giorno in cui sono state installate.

Quindi tutte le altre finestre non necessitano di manutenzione?

Non è questo il messaggio che voglio fa passare, perché tutti i serramenti richiedono un minimo di manutenzione.

Quello che voglio sottolineare è che il legno è più sensibile agli effetti degli agenti atmosferici.

E ti dico questo perché tu abbia quanta più chiarezza mentale possibile, mettendoti nelle condizioni di fare un acquisto consapevole.

 

Scegliere infissi in PVC significa fare un acquisto scadente?

 

Il PVC è un materiale versatile, con buone caratteristiche di isolamento termico e un costo contenuto rispetto a tutti gli altri materiali.

Acquistare delle moderne finestre in PVC significa acquistare un prodotto con delle ottime prestazioni in termini di isolamento, che nulla ha a che vedere con le finestre che venivano prodotte 20 anni fa.

Se anche tu fai parte dell’affollato gruppo di persone che ritiene il PVC un materiale dalla scarsa durata, devi iniziare a ricrederti. Le finestre in PVC che oggi puoi trovare in commercio sono totalmente diverse e possono avere anche delle ante di grandi dimensioni e a battente unico.

Quindi, non è vero che il PVC non chiude bene o che non dura a lungo. È un materiale che ha subito un cambiamento radicale nel tempo, con innovazioni tecniche che lo hanno reso decisamente più sicuro e prestazionale.

 

Serramenti realizzati con sistemi misti: che cosa sono?

 

Ibridi.

Stiamo parlando di particolari infissi che nascono dalla combinazione dei 3 materiali che abbiamo visto fino a questo momento.

Soluzioni che si possono adattare a molteplici esigenze, sfruttando proprio la combinazione di diversi materiali, per sfruttarne i relativi pregi.

Le soluzioni più gettonate sono:

  • finestre alluminio-legno: la struttura portante è in alluminio e il rivestimento è in legno. Finestre che combinano l’eleganza e il calore del legno, che valorizzerà gli ambienti della tua casa, con la perfetta tenuta di una struttura in alluminio.
  • Finestre legno-alluminio: la struttura principale è in legno e la protezione esterna è realizzata in alluminio. Un sistema misto di questo tipo offre il grande vantaggio di avere una finestra in legno che beneficia della grande protezione offerta dall’alluminio.
  • Finestre in PVC-alluminio: la struttura portante è in PVC e l’alluminio ha solo funzione di rivestimento rispetto al PVC. Sono finestre che possono risolvere il problema del rispetto dei vincoli di cui ti ho parlato in precedenza, cioè quando all’esterno hai bisogno di colorazioni particolari che non puoi ottenere con il PVC. Di conseguenza, ricorrere all’alluminio verniciato può risolvere tutti i tuoi problemi.

 

Oggi esistono diverse combinazioni che mettono insieme i benefici garantiti da materiali differenti in un’unica finestra.

Ma indipendente dal materiale gli infissi devono avere delle caratteristiche ben precise e garantirti delle prestazioni minime.

 

Sostituzione infissi: quali scegliere per migliorare comfort e prestazioni energetiche della tua casa?

 

La scelta del materiale è molto importante, ma se parliamo di caratteristiche e prestazioni, di sicuro una buona finestra deve garantire:

  • tenuta all’acqua, cioè deve evitare che possa entrare acqua all’interno della tua casa. Quando parlo di tenuta della finestra non mi riferisco alla posa in opera – che tratteremo nel prossimo paragrafo – ma alla tenuta che la parte apribile ha su quella fissa.
  • Permeabilità all’aria: deve evitare che possa entrare del vento dall’esterno all’interno della tua casa.
  • Resistenza ai carichi di vento.
  • Trasmittanza termica tale da poterti garantire comfort abitativo, riducendo il più possibile le dispersioni di calore verso l’esterno.
  • Sicurezza antieffrazione.

 

Esistono delle specifiche normative che descrivono quelle che sono le caratteristiche prestazionali che un infisso deve avere. E tutte queste caratteristiche, se unite all’analisi delle tue esigenze, possono condurti alla scelta degli infissi migliori per il tuo caso specifico.

 

L’importanza della posa in opera per ottenere le massime prestazioni dai tuoi nuovi serramenti

 

Abbiamo visto tutti quelli che sono i parametri e gli aspetti da considerare quando si scelgono i nuovi infissi, ma non ti ho ancora parlato dell’importanza di una posa in opera qualificata.

Come dico sempre, “le finestre non sono dei soprammobili e vanno installate in modo corretto”.

La posa in opera è di fondamentale importanza, anche perché incide per più del 75% sulla riuscita di un intervento.

Che cosa vuol dire?

Puoi acquistare la migliore finestra in assoluto dal punto di vista prestazionale, ma se poi questa viene posata in malo modo tutte le sue prestazioni decadono.

Magari non avrai ingresso di acqua tra l’anta apribile e il telaio fisso, ma ti ritroverai con infiltrazioni tra finestra e muratura. E questo perché non è stata fatta una precisa progettazione della posa in opera per intervenire sul giunto di posa.

Oppure puoi acquistare una finestra che ha una bassa trasmittanza termica, cioè che disperde pochissimo calore, ma non prendendo tutte le accortezze del caso per isolare il giunto di posa, le prestazioni della finestra non saranno le stesse di quelle definite in laboratorio.

Stessa cosa che può succedere acquistando una finestra che ha un abbattimento acustico (Rw) molto alto, quando non viene isolato acusticamente lo spazio tra finestra e muratura.

Perché ti ho fatto questi esempi?

Per dirti che è importantissimo scegliere con consapevolezza i tuoi nuovi infissi, ma è altrettanto fondamentale ricordarsi della posa in opera in opera, che deve sempre essere fatta da tecnici qualificati.

Solo con una posa in opera qualificata le tue nuove finestre riusciranno a mantenere le prestazioni che vengono definite in laboratorio anche in opera installata a casa tua.

Quindi, importante è la scelta dei materiali, l’estetica e il design, ma non dimenticarti di affidarti a chi può garantirti una posa qualificata fatta con materiali scelti appositamente per il tuo caso.

 

5 step per scegliere i tuoi nuovi serramenti senza sbagliare

 

Per capire quale tipologia di infisso scegliere basta seguire questi 5 punti:

  1. analisi delle tue specifiche esigenze;
  2. valutazione del posizionamento geografico della tua casa, prendendo in considerazione quello che può essere definito come “stato di fatto”;
  3. verificare l’esistenza di vincoli urbanistici da rispettare;
  4. verificare che le nuove finestre rispettino le normative vigenti per quanto riguarda le prestazioni minime;
  5. affidarsi a tecnici qualificati in grado di valutare attentamente il tuo caso e garantirti una posa in opera qualificata.

 

E il metodo posaqualificata.it prevede tutto questo:

  • consulenza iniziale per analizzare la tua situazione;
  • report dettagliato e personalizzato che resterà per sempre nelle tue mani;
  • realizzazione di un preciso Piano dei Lavori che non ha niente in comune con il classico preventivo;
  • progettazione di una posa in opera qualificata.

 

L’obiettivo di un consulente qualificato è quello di risolvere tutti i tuoi problemi, puntando a migliorare il comfort abitativo della tua casa.

Puoi approfondire cliccando qui: come scegliere gli infissi con posa qualificata.

 

Come scegliere gli infissi in modo semplice? Contatta un consulente posa qualificata

 

L’analisi delle tue esigenze sta alla base di una scelta di successo.

E quello che fanno i consulenti posa qualificata, a differenza di tutti gli altri professionisti che operano nel settore, è proprio guidarti nella scelta delle tue nuove finestre partendo dalle tue esigenze.

Perché?

Perché uno dei primi step del metodo posaqualificata.it è proprio quello dell’intervista, che altro non è che un’attenta analisi della tua situazione.

Ma come nasce questo metodo?

Dalla consapevolezza che oggigiorno non esiste la finestra migliore in assoluto.

Ma esiste la finestra migliore in funzione di quelle che sono le tue esigenze.

È questo il messaggio che voglio far passare con questo mio articolo.

Se vuoi essere aiutato dal nostro sistema, quello che devi fare è cercare il consulente di zona a te più vicino, per farti guidare nella scelta delle tue nuove finestre partendo sempre da quelle che sono le tue esigenze, con la sicurezza di una garanzia di risultato.

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Info sull'autore

Guido Alberti

Guido Alberti

Consulente e Artigiano Certificato PassivHaus, Tecnico Esperto Finestra CasaClima, figura accreditata dall’Agenzia CasaClima per fornire consulenza a progettisti e committenti. Operatore Termografico di II Livello UNI EN ISO 9712.
Guido Alberti

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