Il ponte termico

DiGuido Alberti

Il ponte termico

Il ponte termico è per definizione una discontinuità costruttiva presente in qualsiasi edificio. Proprio così, i ponti termici sono presenti in tutti gli edifici! E’ compito del progettista risolverli, o se ciò non fosse possibile, soprattutto in ristrutturazione, ridurli il più possibile. Le discontinuità costruttive sono infatti parti della struttura dell’edificio, che presentano caratteristiche termiche differenti per la presenza di materiali eterogenei. Caratteristica intrinseca del ponte termico è quella di avere una temperatura superficiale  inferiore a quella delle zone circostanti. Il ponte termico inoltre può essere di due tipi:

– Geometrico: Discontinuità in corrispondenza di una variazione di direzione della parte costruttiva, ad esempio lo spigolo o l’angolo di ogni edificio, dove la superficie interna riscaldata è inferiore a quella esterna non riscaldata;

– Costruttivo: Discontinuità tra materiali ad alta conducibilità termica a contatto con elementi a maggior coibentazione, ad esempio il nodo trave-pilastro, l’aggetto di un balcone, solai attigui e il nodo parete-serramento.

Se guardiamo un’immagine termografica qualsiasi, come queste che seguono, noteremo che i ponti termici sono quelle parti di costruzione in rosso se guardiamo dall’esterno, in blu se invece stiamo guardando un’immagine termografica fatta dall’interno dell’abitazione. Ovviamente i ponti termici possono essere evitati isolando in maniera adeguata le parti più fredde della costruzione, quali pilastri, travi, architravi e aggetti.

Extratech IngegneriaExtratech Ingegneria

Purtroppo però, anche per i ponti termici, non solo per il serramento, è fondamentale la preparazione delle maestranze edili perché, come sempre, a nulla vale un ottimo progetto se eseguito in malo modo.

Isoterma Infisso Finstral 13° C.

Per capire l’entità del ponte termico si ricorre alla valutazione delle isoterme. L’isoterma è una linea immaginaria che collega punti con la stessa temperatura.  L’isoterma da tenere sott’occhio è quella dei 13 °C, perché rappresenta il punto di rugiada nella verifica delle condizioni di progetto, e cioè temperatura di 20 °C e umidità relativa al 65%. Il punto di rugiada è la temperatura in cui, per un determinato valore di umidità relativa, il vapore acqueo diventa rugiada, condensando. Per capire meglio questo fenomeno, dai una lettura a quest’articolo.

 

Per il calcolo di un ponte termico si può utilizzare la UNI EN ISO 14683 che consente di calcolare i flussi termici attraverso metodi semplificati, in corrispondenza delle discontinuità tra gli elementi dell’edificio.  Il risultato del calcolo altro non è che il valore di trasmittanza termica lineica Ψk (W/mK). Il valore di trasmittanza lineica “psi” va moltiplicato per la lunghezza del ponte termico considerato per avere come risultato un valore di flusso termico espresso in (W/K).

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Info sull'autore

Guido Alberti administrator

Serramentista 2.0: Esperto CasaClima, Consulente e Artigiano Certificato Passiv Haus, Tecnico Esperto Finestra CasaClima, figura accreditata dall’Agenzia CasaClima in grado di fornire consulenza a produttori di serramenti, progettisti e committenti.

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