Il presente del settore dei serramenti

DiGuido Alberti

Il presente del settore dei serramenti

Riprendo parte di una discussione nata sul forum di arredamento.it:

L’ altro giorno con mia moglie ero in giro al centro commerciale, passo davanti ad uno di quei centri “Fai da te” e vedo un esposizione di serramenti in PVC con tanto di certificazioni e con la dicitura “Si fanno preventivi su misura”. Ora, io avevo sempre visto dei serramenti in PVC a misura fissa, quelli che uno prende e mette nel carrello e porta a casa, mai fatti su misura, scelta colore, posa in opera ecc.
Non oso immaginare che posa in opera… e da chi venga effettuata.
Naturalmente venduti a prezzi stracciati!!!
Questo è il momento del PVC non ci sono dubbi, ma a me è venuta quasi voglia di smontare i serramenti in PVC nella mia esposizione e vendere altro.
Oramai ci sono millemila prodotti e millemila prezzi, il cliente è confuso ma alla fine per vari motivi sceglie sempre o quasi quello col prezzo inferiore.
Senza contare, che spesso, nella testa del cliente si crea una tale confusione che può persino orientare verso scelte diverse.

In questo momento il nostro settore sta attraversando un brutto periodo, per carità, bisogna ammetterlo! I serramenti ormai arrivano in Italia da qualsiasi parte del mondo, Romania e Polonia in primis, ma anche Estonia, Repubblica Ceca e potrei continuare ancora. Non a caso è recente lo scontro tra Anfit e la Commissione Eurepea nato in occasione dell’ultima edizione del MADEExpo. Inoltre c’è chi si crede più furbo dell’altro e acquista serramenti altrove spacciandoli per propri, ma questa è la realtà di sempre. In più come se non bastasse, c’è chi svende il proprio prodotto, perché, pur di restare a galla è costretto a farlo. Le voci di aziende alla deriva si rincorrono da tempo oramai, e purtroppo, nostro malgrado, bisogna farci l’abitudine.
Molti pensano che da tutto questo chi ne esce vincitore è proprio il cliente finale.

Infondo tutti vorremmo acquistare al minor prezzo il miglior prodotto del mercato, non trovate? Peccato però che la maggior parte dei clienti acquista i serramenti una sola volta nella propria vita… Non c’è quindi una seconda possibilità. Se il cliente sbaglia l’acquisto ha sbagliato per tutta la sua vita, a meno che, sia chiaro, non voglia riaffrontare il processo di acquisto, facendo tesoro della propria esperienza. E non è detto che non succeda!
La corsa al miglior prezzo è un fattore determinante nel processo d’acquisto, e spesso, alla fine si fa la scelta sbagliata.

Personalmente però preferisco guardare l’altro lato della medaglia, andando controcorrente! E’ vero che buona parte dei clienti ragiona solo ed esclusivamente in termini di prezzo finale, ma è altrettanto vero che buona parte di questi vuole portare a casa il miglior prodotto al miglior prezzo possibile. Proprio così, non il peggior prodotto, ma il miglior prodotto. Se dico miglior prodotto a cosa pensate? Non penso proprio che la vostra mente associ il termine migliore al serramento del supermercato, o sbaglio? Se acquistate il miglior prodotto pretendiate che questo sia posato nel miglior modo, altrimenti avreste acquistato il peggior prodotto al miglior prezzo e accettato la peggior posa al miglior prezzo. Ok, basta con gli sciogli lingua 🙂 !

Se siete su questo blog, forse la pensate come me. Magari state valutando quale prodotto acquistare e vi state chiedendo come sia posato, o perché no, come pretendete che sia posato, consapevoli del fatto che a nulla serve il miglior infisso se questo viene posato in malo modo, e di questo ne sono certo. Ciò che avvalora la mia tesi è che una nicchia di clienti tipo, sempre più numerosa, legge sui forum, cerca su google risposte alle proprie domande e visita sempre più eventi dedicati, come ad esempio fiere di settore. Quest’anno si è tenuta la prima edizione del KlimaHouse Puglia a Bari, nel Sud Italia, con grande soddisfazione per gli organizzatori. L’anno prossimo sono sicuro che la seconda edizione cedrà ancora più partecipatori. Sempre quest’anno, inoltre, in Puglia si è svolto il Convengo Internazionale “Gruppo Passive House Italia”, a dimostrazione del fatto che le costruzioni efficienti non si realizzano solo nel Nord Italia! Con questo non mi aspetto che tutte le costruzioni saranno Passive, ma spero che quanto meno si inizi a diffondere la cultura del progettare costruzioni energeticamente efficienti.

Concludo, infine, riconoscendo sì il periodo particolare che sta attraversando il settore, consapevole però che anche il cliente medio è sempre più informato e attento al risparmio energetico, motivo per cui difficilmente si affiderà a produttori di finestre in pvc economiche che saranno poi posate a regola d’arte.

Cosa ne pensate? Per voi, da 1 a 10, quanto è importante il prezzo e quanto la qualità?!

Info sull'autore

Guido Alberti administrator

Consulente e Artigiano Certificato PassivHaus, Tecnico Esperto Finestra CasaClima, figura accreditata dall’Agenzia CasaClima per fornire consulenza a progettisti e committenti. Operatore Termografico di II Livello UNI EN ISO 9712.

    1 commento finora

    Come sarà il serramentista del futuro?Pubblicato il5:01 am - Nov 11, 2013

    […] Molto spesso mi fermo a riflettere su come sarà il futuro del nostro settore. Quasi un anno fa ne parlavo in questo articolo. […]

    Commenta

    Ho letto e accetto la privacy policy