Il vetro basso-emissivo (Low-E)

DiGuido Alberti

Il vetro basso-emissivo (Low-E)

Il vetro basso emissivo altro non è che un vetro isolante, costituito da due o più lastre distanziate da uno o più profili distanziatori. Un vetro isolante differisce da un normale vetro, perché dotato di un particolare trattamento, grazie a cui si riescono a contenere le dispersioni.

Il vetro di partenza è sempre un vetro float, cui però si “aggiungono” quattro diversi tipi di strati; lo strato rilevante ai fini dell’isolamento è quello d’argento, mentre i restanti tre hanno funzione di protezione e rivestimento. Sul vetro float quindi troviamo uno strato di adesione, lo strato di argento, uno strato protettivo e infine uno di rivestimento.
La sequenza è questa, e il trattamento è applicato sempre all’interno.

Strati Vetro Basso Emissivo

Funzionamento Vetro Bassoemissivo

E’ vero che un vetro basso emissivo non lascia passare energia solare?

No. Un vetro basso emissivo 4/16/4 lascia passare gran parte delle onde corte dovute all’irraggiamento, circa il 60%. Nei prossimi articoli sarà trattato anche il vetro selettivo.

E’ vero che un vetro basso emissivo contiene le dispersioni di calore?

Sì. Un vetro basso emissivo ferma gran parte delle onde lunghe dovute all’irradiazione di calore, che viene fermata e riflessa verso l’interno. A titolo d’esempio, un vetro camera normale disperde 3 W/m2K, mentre un vetro basso-emissivo disperde 1,1 W/m2K. Il parametro che indica quanto disperde un vetro è l’Ug (g dall’inglese glass) la cui unità di misura è, appunto, il W/m2K.

Come capire se un vetro è basso emissivo o no?

Spesso e volentieri mi ritrovo difronte a situazioni poco gradevoli, dove il committente ha acquistato serramenti i cui vetri sono stati “pagati” per isolanti con trattamento basso emissivo e gas argon e, suo malgrado, non è presente né l’uno né l’altro. Per il riempimento con gas argon, non è obbligatorio che vi siano due valvole attraverso cui inserirlo, poiché i moderni impianti riescono a inserirlo prima della sigillatura con butile. Non c’è qiundi modo di determinarne la presenza nonché la percentuale di riempimento senza strumentazione adeguata.

Per il trattamento basso emissivo invece, la presenza o meno è determinabile con un semplice accendino. Proprio così, basta un accendino per capire se un vetro sia basso emissivo o meno. Vediamo come.

Verifica Basso Emissivo Accendino

Per capire se un vetro ha trattamento basso emissivo o meno, è sufficiente avvicinare una fiamma, un accendino va bene, e vedere il colore delle fiamme riflesse.

Se le fiamme, quattro nel caso di doppio vetro e sei nel caso di triplo, sono tutte dello stesso colore, solitamente giallo, non c’è trattamento basso emissivo. Se una o due delle fiamme sono di colore più scuro, tendenti al violaceo, c’è trattamento basso emissivo.

Dove si applica il trattamento basso emissivo?

Facce del vetro

Nel caso di vetro doppio il trattamento si applica solo su una delle due facce interne del vetro. Non ci sono differenze sostanziali nell’inserire il trattamento in faccia due o tre, ma si è soliti inserirlo in faccia 3 nel caso di doppio vetro, e facce 2 e 5 nel caso di triplo. Le facce del vetro si determinano dall’esterno all’interno; la faccia 1 sarà sempre quella verso l’esterno, mentre la faccia 4 nel caso del doppio, o 6 nel caso del triplo sarà quella verso l’ambiente interno.

Quali parametri valutare nella scelta di un vetro?

Nella scelta di un vetro non esiste solo il valore di trasmittanza termica Ug, che determina quindi le perdite di calore, ma anche sull’apporto di calore, valore g. Infine, ma non per questo meno importante, la trasmissione luminosa.

 

Info sull'autore

Guido Alberti administrator

Consulente e Artigiano Certificato PassivHaus, Tecnico Esperto Finestra CasaClima, figura accreditata dall’Agenzia CasaClima per fornire consulenza a progettisti e committenti. Operatore Termografico di II Livello UNI EN ISO 9712.

    48 Commenti finora

    domenicoPubblicato il12:17 pm - Nov 27, 2014

    è possibile avere un vetro singolo (stratificato di sicurezza tipo 3+3) basso emissivo?

    davide e patrizia obertiPubblicato il5:29 am - Apr 4, 2015

    buongiorno,
    la dicitura di un vetro LOW E4
    indica un vetro float da 4 millimetri con trattamento basso emissivo?

    la dicitura LOW E4 indica anche che il vetro è temprato 1C3 oppure non essendoci la lettera T la lastra non è temprata?

    quindi una vetrocamera indicata come
    33.1\14\LOW E4 posta su portafinestra ad altezza inferiore a 1 metro dal piano calpestio e che da accesso a un balcone al primo piano oppure ad un cortile al piano terra soddisfa la norma UNI 7697:2007? soddisfa anche la UNI 7697:2014 oppure non soddifa nessuna delle due?

    pongo queste domande perchè mi pare di intendere che le lastre di vetro interna e esterna di vetrocamere poste sotto 1 metro dal piano calpestio dovessero essere stratificate o temprate già prima della UNI 7697:2014 e che le novità introdotte in ambito residenziale dalla UNI 7697:2014 riguardino le lastre di vetro delle vetrocamere rivolte verso l’ interno delle abitazioni anche se poste oltre 1 metro dal piano calpestio.
    Grazie per la cortese attenzione.
    Saluti.

      Guido AlbertiPubblicato il9:33 am - Apr 4, 2015

      Buongiorno, generalmente si indica a parte se il vetro è temperato o meno. Può essere un “T” così come può essere indicata la classe 1(C)3. Nello specifico non si fa nessun riferimento alla UNI 7697.
      Proprio come dice lei, l’uso delle vetrate stratificate o temprate al di sotto del metro dal piano di calpestio è già esistente dal 2007. Dal 2014 l’obbligo è esteso a tutte le lastre che si trovano all’interno dell’abitazione.

    Roberta GattiPubblicato il9:08 pm - Apr 17, 2015

    Buonasera. Sto confrontando due preventivi x il rifacimento delle finestre di casa mia. Uno cita vetrocamere 4-15-2+2 bassa emissione
    Gas argon e portefinestre 3+3-15-3+3.
    L altro cita genericamente vetri 3+3/16/4 bassi emissivi.

    Non sono in grado di scegliere. .
    Mi puo dare un consiglio?
    Grazie

    Panicola AntoninoPubblicato il9:27 pm - Apr 29, 2015

    Buonasera, avrei un quesito da porre al Dr. Guido Alberti.

    Stiamo ristrutturando un appartamento e, fra le varie opere, abbiamo provveduto alla sostituzione di tutti i vetri delle finestre (nell’appartamento c’è una enorme superfice vetrata in ogni stanza) con vetri doppi basso emissivi.
    Dopo il montaggio ho notato che, in una mattinata di sole di Aprile e non di Luglio, tutte le superfici vetrate interne avevano un alta temperatura mentre la parte esterna del vetro, dove batteva il sole, era freschissima.
    Con il risultato di avere internamente una superficie radiante pari a quella di decine di termosifoni accesi.(Qui stiamo parlando di decine di metri quadri di superfici vetrate in tutta la casa)
    Ma non dovrebbe essere il contrario…? …caldo che resta fuori… e vetro interno fresco in estate e caldo internamente e freddo fuori in inverno ?
    In attesa di una sua cortese risposta, La saluto cordialmente.

    Antonino Panicola – Milano

      Guido AlbertiPubblicato il6:36 pm - Mag 1, 2015

      Buonasera, non è proprio come dice. Il motivo è semplice; In un caso si tratta di convezione, mentre nell’altro di irraggiamento. Un vetro basso emissivo non è un vetro selettivo!

    EleonoraPubblicato il6:12 pm - Lug 9, 2015

    I vetri basso emissivi son idonei in montagna?

    LucianoPubblicato il8:33 pm - Ago 8, 2015

    Salve, sono uno studente di Ingegneria e vorrei sottoporle una questione in merito ai vetri bassoemissivi. In sostanza mi trovo ad effettuare una valutazione energetica di un edificio, con un totale di circa 400 m2 di superfici trasparenti, con un software (Termolog – Logicalsoft); applicando all’edificio modello un vetro doppio low-e con argon 4-12-4 ottengo i seguenti risultati relativamente ai fabbisogni di energia termica per trasmissione e per apporti solari nelle due stagioni inv/est:
    (invernale)
    Q,tr = 58967 kWh
    Q,sol = 20331 kWh
    (estivo)
    Q,tr = 28121 kWh
    Q,sol = 50501

    Sostituendo il vetro doppio con un triplo 4-12-4-12-4 low-e con argon ottengo invece:
    (invernale)
    Q,tr = 58128 kWh
    Q,sol = 17198 kWh
    (estivo)
    Q,tr = 25043 kWh
    Q,sol = 40113

    Come può notare, con il triplo vetro nella stagione invernale ho una riduzione notevole del Q,sol mentre il Q,tr si riduce sensibilmente.
    Nella stagione estiva invece ho una discreta riduzione di entrambi i termini.
    Quello che le chiedo è, innanzitutto se tali risultati le sembrano attendibili, e in secondo luogo se è possibile che il vetro triplo induca una così cospicua riduzione del Q,tr ed una elevata riduzione del Q,sol, inducendo così un effetto negativo sul bilancio totale, dato che in inverno il Q,sol è un guadagno termico.
    La ringrazio dell’attenzione e resto in attesa di una sua risposta.

    liliana fusuPubblicato il11:21 pm - Set 17, 2015

    Salve!vorrei sapere se è possibile mettere alla finestra vetro esterno 4S e interno Low e? Grazie mille.

    liliana fusuPubblicato il4:27 pm - Set 19, 2015

    Grazie mille! Mi dica per favore,se scelgo il vetro 4S alle finestre con 3 vetri,è meglio mettere tutti 3 vetri 4S? Perché mi hanno detto che basterebbe solo il vetro esterno 4S…e io ho dubbi. Poi 4S protegge dal freddo in inverno? La ringrazio anticipatamente.

      Guido AlbertiPubblicato il4:34 pm - Set 19, 2015

      Buon pomeriggio. Purtroppo nota tanta confusione. Ciò che chiede non ha senso. Se vuole un consiglio, si rivolga a qualcuno che sia tecnicamente preparato, che può essere il suo fornitore di serramenti, piuttosto che un suo tecnico di fiducia o un consulente esterno.

    CinziaPubblicato il12:34 pm - Set 30, 2015

    Buongiorno, sto valutando un preventivo per la sostituzione di 3 finestre di casa. Ho richiesto espressamente di garantirmi un buon isolamento termico/acustico prevedendo l’immissione di gas argon. Mi propongono questo vetro: 4+4ACUSTICO/16/3+3 CS BE – Ug 1,40 dB: 41 Ul: 76 (di gas argon non fanno menzione). Cosa ne pensa?
    grazie mille per una sua cortese risposta

    GiuseppePubblicato il6:56 pm - Nov 28, 2015

    Ciao sig. Guido volevo dirle se nei vetri a basso emissimo possono presentare all’ interno dei vetri delle macchie di unto come se fossero sporchi o anche polvere sempre all’interno dei vetri? La ringrazio anticipatamente aspetto una sua risposta

    ElioPubblicato il10:31 pm - Gen 3, 2016

    Buongiorno,ho sostituito gli infissi ho messo i vetri a basso emissivo,mi trovo con un infisso di una porta finesta che nella parte inferire del vetro
    negli angoli a volte c’è un po’di condensa mi sa dare una spiegazione?Grazie per la sua risposta.

    MIMMOPubblicato il4:30 pm - Gen 14, 2016

    Ho un appartamento con degli infissi in PVC con doppi vetri termici. Durante l’inverno i vetri interni fanno una condensa molto forte viene scende acqua, ho contattato il fornitore ha detto che è normale e la differenza termica tra l’esterno e l’interno.Per me è molto strano vorrei un suo parere grazie A presto

    maurizioPubblicato il12:00 am - Dic 10, 2016

    vorrei sapere se per le finestre esposte verso nord va bene un vetro camera 4 s.

    AntonioPubblicato il1:27 am - Dic 21, 2016

    Buonasera. Sto X far posare una finestra con vetro fisso di grandi dimensioni (4,2×2,7mt). Il vetro sarà parzialmente ombreggiato da una Pergola con rampicanti e all’occorrenza da avvolgibili esterni solozip II della griesser. Gli infissi sono Shuco fw 50. La casa è su collina a 200mt, maremma.

    Il vetro sarà 66.2+15+55.1 basso emissivo, sfilettato a mano.
    Vetro stratificato con PVB rinforzato, composto da n. 2 lastre 6mm + 2 lastre da 5mm

    Le sembra idoneo?

    Grazie

    valter ferriniPubblicato il7:32 pm - Feb 12, 2017

    Voglio innanzitutto ringraziarla per gli interessanti articoli. Le chiedo al contempo alcuni chiarimenti e consigli. Ho cambiato gli ultimi 3 infissi ancora in legno, sostituendoli in pvc, vetro camera, gas argon. Ho messo un 7 camere vetro triplo. Ho due dubbi. Primo, gli operai hanno estratto una guarnizione di gomma dalla base telaio del vetro superiore della porta finestra poichè a loro giudizio il blocco vetri non ci sarebbe entrato (i vetri sono arrivati in un secondo tempo in un blocco sigillato da materiale nero con gas argon già inserito, blocchi anta per anta). Dubbio: è corretto quel che hanno fatto? Secondo dubbio. Le due finestre nei bagni sono con vetro satinato. Gli operai mi hanno detto di posizionare il vetro satinato all’esterno finestra e non dalla parte interna dei bagni. Poi mi dicono che il satinato non è mai basso emissivo e che il basso emissivo è meglio stia all’interno. Dubbio: ma non è che è come per il cappotto che la barriera è meglio metterla all’esterno? Siccome posso ancora farli invertire cosa mi consiglia? (P.s. montate finestre veka 7 camere). Grazie fin d’ora.

      Guido AlbertiPubblicato il9:46 pm - Feb 12, 2017

      Buonasera, purtroppo di richieste come la sua ne ricevo tante ogni giorno, purtroppo! Ciò detto, sul primo dubbio servirebbero altre informazioni, perché non ho ben capito cosa vuole dire! Per il secondo dubbio, sicuramente meglio il basso emissivo sulla lastra interna. Se vuole maggiori informazioni, mi contatti in privato.

    Stefano LositoPubblicato il11:46 pm - Mar 4, 2017

    Buonasera, sto ristrutturando un palazzo antico e sto valutando un preventivo per la sostituzione di 12 infissi per un totale di superfici vetrate di circa 35 mq.
    Avendo optato per serramenti in alluminio a taglio termico con ante di spessore da ben 86 mm e quindi anche molto performanti térmicamente e acusticamente, Le chiedo gentilmente di indicarmi due diverse combinazioni di vetri a camera (con gas argon) a doppio vetro e anche a doppia camera a triplo vetro in modo tale da poter ottenere il massimo rendimento termico e soprattutto acustico, essendo l’immobile ubicato su una strada ad alta densità di traffico e quindi esposto h24 a forti rumori.
    Ringraziandola anticipatamente per la sua cortese e dettagliata risposta, le porgo cordiali saluti.
    Stefano Losito

    MaraPubblicato il11:52 pm - Apr 7, 2017

    Buonasera,
    la mia domanda è molto generica perché fino alla risposta che trova sotto non sapevo nemmeno che il mio vetro fosse basso emissivo (non l’ho scelto me lo sono trovato .
    In pratica ho un finestrone che ha 10 anni e qualche mese. Senza motivo apparente è comparsa una … “crepa” che si va diramando. E’ una crepa interna cioè sulle due superfici esterne non c’è nessun segno, la superficie è liscia senza nessun rilievo. Ho inviato una mail al fornitore serramenti del tempo e la risposta è stata:
    “Non e’ una novita’ ma alcune volte con la tipologia di vetro basso emmissivo che e’ di legge
    Puo’ capitare lo scoc termico e salta il vetro. La causa puo’ essere che si copre il vetro per un pezzo all’interno e causa lo scoc termico. Oppure che il sole lo prende per meta si meta’ no. E’ normale”
    Lo devo chiamare e sto vagando sul web per cercare di capire Le chiedo…
    1. questa affermazione ha fondamento/può essere veritiera?
    2. se è vera, nel mio caso non ci sono tende montate all’esterno quindi la superficie irradiata dal sole cambia nell’arco della giornata da totalmente in ombra a totalmente in sole con tutti i gradi intermedi. All’interno è montata una tenda plissé sempre chiusa di notte e di giorno quando non c’è nessuno in casa e quando ci siamo nelle varie posizioni appunto per regolare la luce quando batte sulla televisione sennò tendenzialmente aperta. Sarebbe questa tenda la causa scatenante della rottura?
    La ringrazio per qualsiasi indicazione. Distinti saluti
    Mara

    Emanuele BobbioPubblicato il10:45 am - Apr 15, 2017

    Buongiorno,

    Il mio appartamento ha degli infissi d’epoca di pregio che vorrei non sostituire. Ho provato a chiedere a vari artigiani se sia possibile inserire dei doppi vetri ma me lo hanno sconsigliato perchè potrebbero appensantire eccessivamente l’infisso e pregiudicarne il funzionamento. A questo punto sarei interessato a capire se esistano vetri singoli bassoemissivi o pellicole da applicare ai vetri singoli per migliorare comunque le prestazioni dell’infisso.

    Ringraziando per la disponibilità invio cordiali saluti,

    Emanuele Bobbio

    marcoPubblicato il12:38 pm - Gen 17, 2018

    Buongiorno,
    l’uso di Ar al posto dell’aria riduce la conducibità termica di circa 1/3, quello del kripton di circa 2/3. Inoltre nel tempo se l’intercapedine non è leak tight, ci si può tranquilamente ritrovare con aria al posto di Ar o Kr. Nessuna persona comune ha la possibiltà di verificare l’eventuale leak rate e se dopo un anno tutto l’Ar o Kr hanno lasciato il posto alla comune ed economica aria.
    Per cui consiglio di usare se possibile una maggiore spaziatura tra i vetri, che riduce proporzionalmente la conduzione e non varierà mai nel tempo e lasciar perdere l’utilizzo di argon e addirittura kripton.

      Guido AlbertiPubblicato il8:29 am - Gen 19, 2018

      Buongiorno. Non è così! C’è una norma a riguardo, ed è la UNI EN 1279-3. La perdita annua deve essere inferiore al 1%.

      Questo vuol dire che, considerato un riempimento del 90%, dopo 20 anni, la percentuale di gas residuo non scende oltre il 70%.

      Allo stesso modo, una maggiore distanza tra le due lastre, oltre un certo limite, peggiora le prestazioni!

      A mio avviso, meglio prevedere l’inserimento di gas argon!

      Saluti.

    AnaPubblicato il8:24 pm - Gen 28, 2018

    Buona sera, mi hanno fatto un preventivo per gli infissi di un apartamento, Vetro: laminat 3.3.1 lowe-F24(24) argon, Telaio: telaio ristrutturazione 115mm (Z60mm), Soglia: soglia alluminio 80mm, Coefficiente di transferimento termico:1,55w/m2K. Puo andare bene? Grazie.

    ROBERTOPubblicato il3:16 pm - Feb 17, 2018

    Buon pomeriggio Dr. Alberti.
    Abito su una strada purtroppo molto trafficata e rumorosa.
    Al fine di migliorare il confort in casa, il risparmio energetico e l’estetica, voglio sostituire i miei serramenti (e relativi cassonetti) in PVC con doppi vetri. Al posto di questi andrò a mettere infissi in alluminio (esterno) e legno (interno).
    Per avere un miglior isolamento acustico e termico sono orientato su vetri tripli composti da 66.2BE-16Ar-4tempr-16Ar-44.2 (o 33.1). Sperando di ottenere un abbattimento del rumore intorno a 40 dB.
    Qual è il suo parere sulla scelta del vetro?
    Immaginando una posa ben fatta ( e che seguirò con attenzione lavorando bene anche sui cassonetti), l’abbattimento di 40 dB é fattibile?
    Il vetro di minor spessore va messo verso l’interno o forse è meglio all’esterno per abbattere subito le onde sonore?
    Grazie in anticipo per l’attenzione che vorrà dedicarmi.
    Roberto. Milano.

      Guido AlbertiPubblicato il2:06 pm - Feb 20, 2018

      Buongiorno Roberto. Raggiungere quei valori in opera non è semplice, a maggior ragione se è presente un cassonetto.

      Così, su due piedi è difficile dare una risposta.

    GIUSEPPEPubblicato il7:40 am - Mar 9, 2018

    Buongiorno. Chiedo un chiarimento su questi 2preventivi e tra i due quale e migliore e perche? Grazie anticipatamente.

    Preventivo1: vetro 1488 vis33,1 4s-16GA vis33,1 Ug 1.0 Db36

    Preventivo 2: vetro 0.97 m2 4lowe 14 argom ,3.3.1

      Guido AlbertiPubblicato il8:57 am - Mar 15, 2018

      Buongiorno Giuseppe.

      Quale tra i due motori è migliore?

      Opzione 1 2.0 Hdi 150 CV
      Opzione 2 3.0 CDI 224 CV

      Senza sapere altro, verrebbe da dire il secondo. Ma siamo sicuri che verrebbe sfruttato?

      Saluto

    SerenaPubblicato il12:20 pm - Mar 10, 2018

    Buongiorno ! Ho bisogno di un parere
    Io ho un negozio di abbigliamento e mi hanno appena cambiato le vetrine con un vetro 28 basso emissivo con argon ( ug 1,1w/m2 k – ti 0,7 – g 0,47 rw 37 coefficiente trasmittente uw 1,3 w m2 k
    Il problema che fa tantissimo riflesso , sono scuri e non si vedono più i capi in vetrina ??? Lei che parere mi da ????

      Guido AlbertiPubblicato il8:37 am - Mar 15, 2018

      Ciao Serena. Parere per cosa? Qual’era il suo obiettivo? Consentire ai passanti di vedere i capi? Se sì, allora qualcosa non ha funzionato!

      E’ stato detto a chi si è occupato della fornitura? Io non posso aiutarla senza queste informazioni.

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