Isolare il vecchio cassonetto

DiGuido Alberti

Isolare il vecchio cassonetto

Salve. Scrivo dalla provincia di Modena e la nostra è una casa degli anni ’80. Vorremmo approfittare dei bonus energetici e sostituire i vecchi infissi in legno. Ho interpellato 5 aziende e mi hanno fatto i loro preventivi. La mia perplessità è che solo due mi hanno consigliato di sostituire anche i vecchi cassonetti. Un’azienda addirittura ci ha detto che se non cambiamo anche i vecchi cassonetti non serve a nulla sostituire gli infissi. Cosa ne pensa? E’ giusto quello che dicono?! Grazie e complimenti.

 

Mi capita spesso di sentirmi fare questa domanda anche nello show-room, e noto che sul forum arredamento.it è molto ricorrente!

Il vecchio cassonetto non isolato è un problema reale a cui però, non sempre, viene data la giusta importanza!

Nel 90% dei casi il corpo cassonetto è in legno, in rari casi con guarnizioni, quasi sempre senza alcuna sigillatura. Il calore, oltre a disperdersi per lo scarso potere isolante del cassonetto, parliamo quasi sempre di spessori vicini al centimetro di truciolare o compensato, si disperde anche a causa delle perdite dovute alla scarsa tenuta all’aria.

Piccola parentesi… Laddove passa aria, inevitabilmente passa rumore.

Ma torniamo all’isolamento termico. L’immagine termografica che segue chiarisce in modo molto chiaro il problema dello scarso isolamento dei vecchi cassonetti!

Termografica cassonetti

 

Le perdite di calore maggiori sono infatti in corrispondenza del corpo cassonetto e dei davanzali.

Esistono, quindi, due tipi di perdite. Le prime, quelle dovute allo scarso potere coibente del cassonetto, possono essere risolte essenzialmente inserendo del materiale isolante.

Isolare Vecchio Cassonetto

Una soluzione potrebbe essere questa in foto. Il vecchio cassonetto esternamente resta lo stesso, ma cambia all’interno. Questa soluzione è molto usata quando, ad esempio, il vecchio cassonetto è murato.

 

Sostituzione Vecchio cassonetto

 

Nel caso in cui il cassonetto sia a vista, invece, sarebbe anti-estetico lasciarlo senza rivestimento. Il cassonetto di rivestimento, coibentato, se ben posato rappresenta un buon compromesso. Per rendere meglio l’idea, la soluzione menzionata è questa in foto.

 

 

Le seconde invece, le dispersioni per scarsa tenuta all’aria, possono essere risolte solo ed esclusivamente mediante un’accurata posa del corpo cassonetto che preveda una perfetta sigillatura dei bordi.

La soluzione migliore è quella di sostituire il corpo cassonetto, applicandone uno di rivestimento o uno completamente nuovo. In linea di principio è sempre preferibile sostituire i vecchi cassonetti, e provvedere anche alla sostituzione delle tapparelle oltre che degli accessori per la movimentazione.

 

Cassonetto coibentato nel vecchio cassonetto

In commercio esistono svariate possibilità, l’importante è scegliere con cura un prodotto che risponda alle esigenze del cliente. Un’idea potrebbe essere quella di usare un mini cassonetto che entrerebbe all’interno del vecchio, isolandolo perfettamente. Per dare un’idea il prodotto potrebbe essere questo in foto.

 

Bisogna sempre tenere in considerazione quelle che sono le esigenze. Non sempre isolamento termico a acustico sono ottenibili con gli stessi prodotti. Ad esempio, un’abitazione in un tranquillo paesino in Zona E sicuramente non avrà gli stessi problemi di un appartamento in Zona C, che magari affaccia su una strada molto trafficata. Nel primo caso avrò necessità di isolare termicamente, mentre nel secondo dovrò dare priorità all’isolamento acustico.

Un’altra precisazione è obbligatoria. Nel caso sceglieste, per ovvie esigenze, dei vetri molto performanti dal punto di vista acustico, sarebbe meglio prevedere un sistema di coibentazione acustica del cassonetto. Il cielino, non sposa bene con l’isolamento acustico e spesso, abbagliati dai 45 db del vetro Silence, si trascura un’aspetto di fondamentale importanza… 

Quindi, tornando alla domanda del lettore, concludo dicendo che a nulla serve sostituire i vecchi infissi, scegliendone nuovi “superperformanti” e a perfetta tenuta, se sopra di questi lasciamo uno spazio di 30 cm senza coibente né tenuta.

Serramenti e cassonetti devono essere trattati allo stesso modo, con le stesse accortezze di posa in opera, altrimenti, meglio lasciar tutto invariato!

Photo Credit Isolamento Interno Cassonetto

Photo Credit Cassonetto di Rivestimento

Photo Credit Cassonetto nel Cassonetto

Info sull'autore

Guido Alberti administrator

Consulente e Artigiano Certificato PassivHaus, Tecnico Esperto Finestra CasaClima, figura accreditata dall’Agenzia CasaClima per fornire consulenza a progettisti e committenti. Operatore Termografico di II Livello UNI EN ISO 9712.

    19 Commenti finora

    SimonePubblicato il12:05 pm - Lug 24, 2013

    Ciao,
    volevo sapere come risolveresti questa situazione.
    Appartamento da ristrutturare. Cambierò gli infissi (ora legno e vetro singolo) e avvolgibili. Il cassonetto è anomalo nel senso che è esterno e quindi avvolge “al contrario”, però l’ispezione è interna. Avevo pensato di portarla all’esterno, chiudendo internamente isolando e intonacando. Hai soluzioni/materiali da indicarmi? Grazie

      Guido AlbertiPubblicato il2:35 pm - Lug 24, 2013

      E’ anomala come soluzione! Hai modo di farla dall’esterno? Se chiudi il “tappo” interno, all’esterno c’è una veletta che consenta l’ispezione?

        SimonePubblicato il5:11 pm - Lug 24, 2013

        Ciao. Esatto c’è una veletta di cemento armato dove si “incastra” il cassonetto

        ************************soffitto
        *** ?
        *** ! ! ?
        *** ! O ! ?
        *** ! ?
        *** ! ?
        ! ?
        ! ?
        ESTERNO ! ? INTERNO
        ! ?

        Scusa la bestialità, sarebbe uno schizzo della sezione: * è il cemento armato della veletta; ? è il serramento
        ! è la tapparella che si avvolge “al contrario” attorno al motore (O).

          SimonePubblicato il5:20 pm - Lug 24, 2013

          Scusa la porcheria, non ha mantenuto la formattazione e quindi è venuto fuori un pasticcio.Dovresti immaginare allineati a destra i ? che formano la verticale della finestra, davanti avresti i ! che formano la verticale della tapparella che si avvolge verso sinistra attorno al motore (rappresentato da O). Il cassonetto (anche se vero è proprio non c’è) è nascosto tra la parete e una veletta frontale. Attualmente c’è un elemento di tamponatura in legno che nasconde le tapparelle avvolte. Questo elemento lo farei divenire l’ispezione.
          saluti

            Guido AlbertiPubblicato il8:20 pm - Lug 24, 2013

            Ciao Simone! Con tutta la buona volontà, non posso mettermi a decifrare il tutto. Se vuoi, mandami pure una mail con uno schizzo, così è più chiaro.

      mauroPubblicato il10:54 am - Feb 4, 2014

      buongiorno, stavo leggendo l’articolo sull’isolamento cassonetti e mi sono ricordato che alla fiera di Bolzano il Klimahouse ho visto un’azienda che produce dei coperchi coibentati vedi il sito http://www.defaveri.it il prodotto mi sembra si chiami Salvacaldo

    Giovanni EcoPubblicato il11:55 am - Mag 12, 2014

    Buongiorno, ho sentito parlare di un sistema AIR BLOCK, in pratica chiude l’aria dall’esterno con delle guarnizioni, cosi da non fare opere in casa.
    Sa dirmi qualcosa in merito?
    Grazie
    Giovanni Eco

      Guido AlbertiPubblicato il9:26 pm - Mag 19, 2014

      Buonasera!

      Non credo sia un sistema che garantisca tenuta “stagna”…Motivo per cui non mi convince granché. Bisognerebbe trovare alcuni riferimenti, ma sul web non ne trovo, mi spiace!

    LucaPubblicato il1:28 am - Feb 15, 2015

    Buonasera,
    Io ho un problema con il cassonetto esterno, in quanto quando piove la pioggia vi batte sopra facendo un baccano infernale in camera…..il problmea e’ che non c’e’ apertura interna e si puo’ aprire solo estrnamente con l’ausilio di un alpinista.
    Mi chiedo: c’e’ un materiale che potrebbe ovviare al problema rumore?
    Se si come bisogna intervenire? Eventualmente se dovessi coimbentare tutti e tre i cassonetti, a che spesa potrei andare incontro?
    Grazie

      Guido AlbertiPubblicato il9:49 am - Feb 15, 2015

      Buongiorno. Bisogna capire se ci sono le condizioni per inserire materiale all’interno. Generalmente però, in questi casi gli spazi interni al cassonetto sono ridotti al minimo. Si potrebbe pensare di intervenire all’esterno, ma bisognerebbe capire se ci sono limiti e/o vincoli. Per il costo non saprei, non sono un alpinista 🙂

    sabinoPubblicato il12:44 am - Apr 21, 2015

    Salve
    vorrei sapere come fare a coibentare dei cassonetti monoblocco con cielino
    grazie

    pier paolo leonardiPubblicato il10:43 pm - Set 27, 2015

    Ciao

    Ho trovato i tuoi suggerimenti interessanti, ma non riesco a trovare i materiali da isolamento come quelli della figura n.2.

    Mi puoi aiutare?

    Grazie

    Pier Paolo

    AlessandraPubblicato il10:32 am - Mar 9, 2017

    Buogiorno! A casa mia ho i vecchi cassonetti in alluminio.. Qualche anno fa abbiamo sostituito gli infissi interni scorrevoli con dei nuovi ma a chiusura classica.. E vetrocamera da allora nn faccio altro che avere problemi di muffa come mai?

    Francesco PulicePubblicato il8:47 pm - Dic 21, 2017

    Buonasera mi chiamo Francesco Pulice e le scrivo da Castrolibero (CS) in casa mia esistono i cassonetti di legno e vorrei coibentare, desidererei sapere se esiste un qualcosa che possa fare ciò senza intervenire con muratura grazie e auguri di buon natale

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