Cosa valutare nella scelta dei nuovi serramenti

DiGuido Alberti

Cosa valutare nella scelta dei nuovi serramenti

Spesso mi trovo di fronte a richieste di preventivo per serramenti altamente isolanti. Sarà che ormai la parola CasaClima è entrata nel lessico di tutti, ma si corre il rischio di esasperare le richieste. Si è passati da un eccesso all’altro e, come spesso accade, non siamo ancora pronti al cambiamento.

La trasmittanza termica è sicuramente un fattore molto importante in fase di scelta, ma prima di cercare un valore più basso possibile, preoccupiamoci d’altro.

E’ inutile richiedere un serramento con valori di Uw inferiori a 1,0 W/m2K, quando la pareti hanno una trasmittanza termica U prossima a 0,4 W/m2K.

Un serramento standard, sarà più che sufficiente.

Per serramento standard intendo una normale finestra, di qualsiasi materiale, la cui trasmittanza Uw sia prossima a 1,2 – 1,3 W/m2K. Questi valori devono essere raggiungibili con un doppio vetro camera, basso emissivo con Argon, Ug 1,1 W/m2K, per intenderci. E’ da sconsigliare un serramento che raggiunga quei valori con un triplo vetro, magari con Kripton all’interno e Ug 0,5 W/m2K. Questo perché, evidentemente, il telaio sarà poco isolante e con possibili problemi di condensa superficiale.

E’ inutile acquistare un serramento altamente isolante, tralasciando poi la scelta del controtelaio. Il controtelaio è un elemento utile più all’impresa che al serramentista, usato solo in Italia, serve a riquadrare il foro finestra e a dare i riferimenti dell’intonaco all’impresa. Visto che siamo “obbligati” a metterlo, perché non mettere un controtelaio isolato su quattro lati che non crei ponte termico?! Costerà qualcosa in più rispetto a quello in ferro o lamiera zincata, ma sicuramente non avremo sgradevoli problemi di muffa!

E’ altrettanto inutile acquistare un serramento molto prestazionale, non chiedendo informazioni sui materiali usati per la posa in opera, ad esempio. Una volta si usavano solo sigillanti siliconici, oggi esistono una miriade di materiali alla portata di tutte le tasche, perché non usarli? Perché non chiedere al venditore, come sarà eseguita la posa in opera?!

Se poi proprio non riusciamo ad accettare che il nostro serramento abbia un valore di trasmittanza termica Uw di poco maggiore di 1,0 W/m2K, chiediamo il distanziatore termo-isolante, in Pvc ad esempio, e con qualche euro in più al metro, guadagniamo uno 0,1 W/m2K. Anche questo, ormai, dovrebbe essere di serie. Il rischio condensa, altrimenti, sarà molto alto in prossimità del giunto vetro-serramento, dove c’è un piccolo ma significativo, ponte termico.

Ricapitolando, per farla breve, ecco una semplice Check list:

– Valori Prestazionali Serramento: Trasmittanza Termica Uw, Classe di Tenuta all’Aria;


– Valori Prestazionali Vetro: Trasmittanza Termica Ug, Fattore Solare g, Trasmissione Luminiosa TL, Tipo di Distanziatore o “Canalina”;


– Tipo di Controtelaio: Materiale Isolante a bassa conducibilità Termica, assolutamente non METALLICO;


– Tipo di Applicazione: Su nuovo, preferire il posizionamento del serramento in prossimità dell’isolante, meglio ancora se perfettamente in linea; In ristrutturazione spesso non è possibile scegliere, bisogna agire sui materiali di posa;


– Prodotti per la Posa in Opera: Nastri autoespandenti, schiume poliuretaniche, guaine isolanti e barriere freno/diffusione al vapore dovrebbero far parte di un progetto di posa in opera qualificata.

Se viene meno uno di questi aspetti, meglio andare altrove. Oggi abbiamo tutti gli strumenti necessari per eliminare le dispersioni del foro finestra, è inammissibile che ancora si usino controtelaio metallico e solo silicone nella posa in opera.

Spendere qualcosa in più oggi, vuol dire investire nel tempo, diminuire le dispersioni e quindi gli sprechi, oltre che avere un comfort abitativo elevato, difficilmente quantificabile! Nella scelta farsi guidare o consigliare sempre da un tecnico di fiducia o se non dovesse essere possibile, c’è sempre posaqualificata.it!

Info sull'autore

Guido Alberti administrator

Serramentista 2.0: Esperto CasaClima, Consulente e Artigiano Certificato Passiv Haus, Tecnico Esperto Finestra CasaClima, figura accreditata dall’Agenzia CasaClima in grado di fornire consulenza a produttori di serramenti, progettisti e committenti.

    8 Commenti finora

    RobertoPubblicato il4:53 pm - Lug 15, 2012

    Buongiorno, complimenti per il blog. Avevo una curiosità/proposta da proporle per una questione mia personale. Ho una casa di circa 20 anni con serramenti in legno doppio vetro in buone condizioni. Cosa posso fare per migliorare la loro prestazione energetica, eventualmente con interventi da hobbystica?Ho smontato il coprifilo e ho visto che è schiumato per 2/3 cm internamente su tutto il perimetro tra telaio e controtelaio, posso schiumare per tutto lo spessore del controtelaio?posso installare nastri autoespandenti?resto in attesa di vs consigli. Grazie

      Guido AlbertiPubblicato il8:04 pm - Lug 15, 2012

      Grazie Roberto, è un piacere!

      Il fatto che vi sia ancora schiuma poliuretanica intatta fa ben sperare, generalmente se di scarsa qualità ok male usata si polverizza completamente entro pochi anni.

      Darti un consiglio così è difficile, senza sapere e\o vedere granché, puoi inviarmi delle foto?! Hai per caso dei cassonetti?!
      Riesci a inviarmi qualche foto tramite e-mail?!

        RobertoPubblicato il9:44 pm - Lug 22, 2012

        Hai avuto modo di vedere le mie foto per capire cosa posso fare per i miei serramenti?Grazie

          Guido AlbertiPubblicato il7:46 am - Lug 23, 2012

          Buongiorno,
          si ho visto le foto. Gli infissi, comprese le guarnizioni non sono messi male, anzi…piuttosto bene! Il controtelaio per fortuna è in legno e non avendo l’avvolgibile come oscurante hai un problema in meno, il cassonetto!
          L’isolamento del giunto di posa è fatto con schiuma PU, e anche quella pare stia tenendo bene. Inserire altra schiuma significherebbe migliorare di poco le prestazioni termo-acustiche, parliamo comunque di un giunto di pochi cm in una costruzioni standard. Ciò che invece non è stato fatto è la sigillatura che garantirebbe tenuta all’aria al sistema. Io applicherei una barriera, freno al vapore interna e diffusione esterna, così da sigillare i due nodi, muratura-controtelaio e controtelaio-serramento visto che hai anche la ‘fortuna’ di avere il copri filo che nasconde il tutto. Altrimenti, scelta più economica potrebbe essere quella di usare sigillanti siliconici a base di MS POLIMERO e fare la stessa operazione di sigillatura.

    PierluigiPubblicato il12:50 am - Nov 26, 2013

    Ciao! Complimenti per il blog e per la chiarezza con cui esponile problematiche!
    Volevo chiederti un chiarimento riguardo il parametro i trasmittanza termica; dovendo scegliere un infisso, è buono un basso valore di U (quindi vicino allo 0) oppure uno alto? Un venditore mi aveva consigliato degli infissi alluminio-legno mentre un secondo mi ha proposto il pvc. Cosa preferire? La tipologia di casa è: villetta singola in periferia di un paese in prov di Bari.
    Ciao e grazie in anticipo!

      Guido AlbertiPubblicato il6:55 am - Nov 26, 2013

      La trasmittanza termica è un parametro che indica quanto un elemento disperde, quindi più basso è questo valore meno l’elemento disperde. Non esiste un serramento “migliore” a priori, ma molto dipende dalle esigenze. In provincia di Bari io mi preoccuperei anche e soprattutto di schermare il sole.

    Commenta

    Ho letto e accetto la privacy policy

    Loading...