Posa del serramento, si può verificare?
Fino a qualche anno fa, era tutto più facile. Un serramento era “posato a regola d’arte” se non lasciava passare l’acqua!
I serramenti non erano così performanti come lo sono oggi, e tutti erano consapevoli del fatto che l’alluminio – all’epoca ancora a taglio freddo – condensava. Anche lo spiffero, se non eccessivo, era “ammissibile”.
L’unico parametro che faceva intendere se la posa del serramento era stata eseguita in modo corretto, era proprio l’assenza di infiltrazioni.
Se non entra acqua, la finestra era posata bene, mentre al contrario, se l’acqua s’infiltrava, qualcosa non aveva funzionato.
Il più delle volte si interveniva senza rimuovere il serramento, sigillando dall’esterno la parte bassa della finestra, con un cordolo di silicone più grande!
Questa verifica, oggi non è più sufficiente perché, ad esempio, l’edificio potrebbe non rientrare nei limiti d’isolamento acustico di facciata secondo il DPCM del 05/12/1997 “Requisiti acustici passivi degli edifici”.
Ma scendiamo più nel dettaglio e vediamo come verificare la posa in opera dei serramenti.
Posa del serramento: verifica isolamento acustico
Quanti si preoccupano dell’acustica nella scelta dei serramenti?
Quanti prestano massima attenzione ai giunti di posa durante la posa in opera dei serramenti?
Se però cerchi su Google troverai diverse sentenze in cui i costruttori edili sono stati condannati per il mancato rispetto della normativa esistente in termini d’isolamento acustico. In molti casi hanno dovuto risarcire gli acquirenti, perché non era possibile intervenire. Eppure il serramento era posato a regola d’arte e non lasciava passare acqua!
Ora, in questi contenziosi non è di certo solo il serramento a inficiare le prestazioni acustiche di facciate, ma di sicuro è una delle criticità maggiori da risolvere.
Per una verifica acustica della posa del serramento, oltre alla strumentazione adeguata c’è bisogno di un tecnico competente in acustica.
Non c’è bisogno di ricorrere alle opere murarie, né di far polvere in casa. Tra l’altro, una volta appurato che l’isolamento acustico standardizzato di facciata D2m,nTw non è a norma, tramite l’acustica per immagini è possibile capire dov’è il problema.
Grazie a questa analisi, è chiaro chi tra impresa, impiantista e serramentista non ha fatto bene il suo lavoro! Ciò che si vede dall’analisi è qualcosa di molto simile all’immagine che vedi a sinistra. A ogni colore corrisponde un valore di Rw.
Posa del serramento: verifica isolamento termico
Per l’isolamento termico, allo stesso modo, basta una termocamera, che può essere anche noleggiata per un pomeriggio, per capire quali ponti termici sono stati trascurati! Ovviamente chi esegue la rilevazione, se questa deve essere usata per altri fini, deve essere un operatore termografico UNI EN ISO 9712 di secondo livello.
Ma con un minimo di dimestichezza, è possibile interpretare i dati e capire dove sono i punti che genereranno condensa superficiale e alla lunga, muffa. Un immagine del genere, non si discosta di molto da quello che è il nostro patrimonio edilizio.
Il mio consiglio è sempre quello di rivolgersi a un tecnico abilitato che sia in grado di interpretare i dati e capire dove intervenire.
Posa del serramento: verifica della tenuta
Un’altra prova, molto temuta soprattutto dai serramentisti, è quella del Blower Door Test. La prova non è obbligatoria, se non per edifici che richiedono certificazioni volontarie, come ad esempio la Certificazione CasaClima.
Il principio del Blower-Door-Test è semplice: misura il grado di ermeticità dell’involucro, attraverso la misura del flusso di ricambio dell’aria dovuto alle infiltrazioni, generando meccanicamente una differenza di pressione.
Si presenterà a casa un signore con una “grande ventola” e applicandola alla porta d’ingresso, o a un serramento, verificherà l’ermeticità dell’involucro.
Al giorno d’oggi non è più ammissibile improvvisare la posa in opera dei serramenti, anche perché le verifiche sono ormai all’ordine del giorno, e anche se non ci sono infiltrazioni di acqua, si può verificare se un serramento è stato posato conformemente a quanto contrattato.
La posa del serramento “progettata” e verificata in opera: scopri come ottenere il massimo risultato senza sorprese
La posa in opera dei serramenti deve essere “progettata” a monte con attenzione ai dettagli, eseguita con attenzione a tutti i livelli e verificata in opera, sempre.
Purtroppo, non tutti lavorano così, improvvisando in cantiere e causando non pochi problemi al cliente.
Ma tu sei nel posto giusto.
Se non vuoi avere brutte sorprese dopo la posa in opera dei tuoi nuovi infissi, devi affidarti a chi lavora seguendo gli step di un metodo preciso (che funziona!).
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Un metodo che parte sempre dall’analisi delle tue esigenze per scegliere serramenti funzionali e in linea con i tuoi gusti estetici, e che non lascia spazio all’improvvisazione in cantiere: la posa in opera è studiata sempre con attenzione al caso specifico.
2 risposte
Ciao, potresti suggerirmi quali strumenti devo utilizzare oppure a chi devo rivolgermi per verificare la corretta istallazione dei miei serramenti? Ho ristrutturato casa 4 anni fa mettendo finestre in alluminio a taglio termico preoccupandomi di farmi consigliare vetri fonoassorbenti vista la vicinanza con la ferrovia. A mio avviso durante l’installazione non sono stati i isolati bene gli infissi sui contratelai e da lì provengono muffe spifferi e rumori. Come posso rivalermi sul fornitore? Lui mi propone di cambiare guarnizioni e cerniere per usura e ovviamente a pagamento… È possibile?
Buongiorno. Il caso è troppo specifico per essere risolto con un semplice commento. Se vuole, scriva pure a info@posaqualificata.it