Ultimamente ricevo sempre più spesso richieste d’aiuto da parte di utenti che, una volta identificato il prodotto, iniziano a valutare più da vicino la posa in opera.
Clienti che fino a qualche minuto prima della mia risposta avevano le idee chiare, ma dopo averla letta, capiscono di essere ancora in alto mare. Posso garantirvi che non mi diverte affatto, ma purtroppo (o per fortuna) sono abituato a dire le cose così come stanno. Molti utenti, in realtà, stanno acquistando un ottimo serramento, ma scoprono che sarà posato decisamente male!
Eppure sul preventivo c’è scritto “montaggio a regola d’arte“…
Probabilmente ci si trova in una situazione del genere sia perché ‘la regola d’arte’ è un concetto molto soggettivo e astratto, ma anche perché molti serramentisti abituati a lavorare in un determinato modo da anni, non sono certo disposti a cambiare proprio ora, dato il periodo di difficoltà e con degli utili ridotti all’osso…
Per fortuna però, c’è una piccola parte della categoria che lavora bene, che frequenta corsi e studia la posa in opera dei serramenti…
Sono loro che vi stanno ‘regalando’ qualcosa in più, non chi promette omaggi sulla messa in posa… ma in realtà usa metodi e applicazioni datati. Mi spiego meglio, non dico che questa parte andrebbe tagliata fuori, ma oggi abbiamo tutti i mezzi per dare al cliente un servizio di progettazione e posa qualificata.
Ovviamente tutto questo ha un costo, ma è giustificato!
Oggigiorno tutti sono in grado di vendere una buona finestra, ma non tutti riescono a curare i dettagli che fanno la differenza!
Tornando a noi, purtroppo non sono in grado di rispondere a tutti, non per mancanza di volontà né di tempo, ma perché avrei bisogno di una serie d’informazioni che spesso non ho. Stratigrafia della parete, tipo d’intervento, budget e tanti altri dettagli che solo ‘in cantiere’ potrei valutare.
In caso d’intervento di ristrutturazione poi, tutto è più complicato a distanza! Quello che però posso dirvi, senza entrare nel merito dell’applicazione o dei prodotti da usare, è sicuramente cosa evitare per avere una reale posa qualificata, in grado di garantire buone prestazioni in opera del serramento acquistato e durabilità!
Per una corretta posa in opera del serramento, è importante evitare:
– Il controtelaio in ferro tubolare;
– Il controtelaio in lamiera zincata;
– La soglia o il davanzale passante, non a taglio termico.
Se riuscite a ‘fuggire’ da questi pericoli siete quasi salvi. Non ci vuole molto!
Se volete un consiglio, affidate la fornitura e posa in opera dei serramenti a chi inizia già con la posa del controtelaio, perché sicuramente poserà un falso telaio isolato, su quattro lati, con materiali isolanti e guaine…
La differenza economica è minima se paragonata ai benefici, perché non affidarsi a chi cura i dettagli di posa in opera del serramento?!
Risparmiare e acquistare un serramento discreto, ma posarlo su controtelaio metallico e soglia passante significa buttare i propri soldi dalla finestra, voi lo fareste?!
Se hai qualche dubbio prima di procedere con l’acquisto, contattaci.
Rispondiamo sempre in 24 ore.

8 risposte
Buongiorno,…
Ho letto con interesse i vostri rispettivi commenti, e anche se in ritardo mi permetto di contribuire all’argomento con la mia modesta esperienza di installatore di serramenti , porte ecc da circa 22 anni.
In effetti tutti i consigli riguardati falso telaio , bancale/soglia vetro sono loto importanti , oltre logicamente alla tipologia di serramento .
Un altro fattore da considerare e’ proprio la posa “in opera “.. la differenza fra un serramento posato ” a regola d’arte “e uno posato “e basta”.. È sostanziale in termini di risparmio energetico…. Ma cos’è che fa la differenza….???
Senza dubbio sono molte le componenti: pulizia iniziale del basamento dove verrà’ posato il serramento, utilizzo di materiali sigillanti interni ed esterni differenti a seconda della tipologia di materiali dell’infisso , legno,PVC, alluminio ecc…
Regolazione finale della ferramenta e cosa molto importante …. Regolazione dopo circa 30 giorni dalla posa per completare la chiusura perfetta dei vari punti di effrazione dopo l’assestamento di , viti,vetro, ecc….
Quindi sono molte le componenti che influiscono i una corretta ” posa in opera”… Ma purtroppo al giorno d’oggi spesso si guarda con insistenza il prezzo finale e non le reali capacità di installatori o produttori.
Buona giornata
Giancarlo M.
Grazie per il contributo!
La differenza sostanziale la fanno il prodotto e la posa in opera. Per posa in opera intendo i prodotti usati e le modalità d’uso. E’ vero che l’utente finale guarda il prezzo, ma se gli spiega per benino le differenze, non credo ci siano grossi problemi!
Buon giorno. Ho sostituito da poco i serramenti di casa. Per ragioni condominiali non ho potuto eliminare il contro telaio in ferro. La parte che mi rimane “A vista” l’ho isolata con il cappotto interno (non potendo farlo esterno o optato per farlo all’interno). Può andare come opzione.
Grazie e complimenti x il sito.
Soluzione di compromesso. Il problema si attenua, ma resta. Non capisco per quale motivo non sia stato possibile eliminare o tagliare il vecchio controtelaio!