La corretta posa in opera della finestra

DiGuido Alberti

La corretta posa in opera della finestra

Le domande che mi spesso mi sento fare, seppure con diverse sfumatore, sono:

Come posso essere sicuro che la posa delle finestre sia eseguita in modo qualificato?

Come faccio a capire le differenza tra il costo di una posa in opera, di una finestra e l’altra?

E ancora…

Come riesco a individuare chi posa finestre in modo qualificato?

 

Potrei continuare ancora, ma il senso resterebbe invariato. Il problema è dunque quasi sempre lo stesso, come ottenere il meglio, spendendo il giusto. Non mi piace parlare di prezzi, perché ritengo che qualità e prezzo siano due parametri non confrontabili; la qualità non è una misura assoluta, a differenza del prezzo che è invece quantificabile con una cifra.

Ho già provato in passato, con altri articoli, a dare indicazioni su quali errori evitare per una corretta posa in opera e su come pretendere la posa in opera qualificata e non semplicemente “a regola d’arte”.

Posa in opera finestreIn questo articolo vedremo alcuni campanelli d’allarme che dovrebbero aiutarvi a capire che azienda avete di fronte.

Magari non parlerete direttamente con un responsabile tecnico o con il titolare, ma determinati aspetti, quanto meno quelli di base, dovrebbero essere conosciuti anche dai venditori.

 

Se l’intervento è sul nuovo o in ristrutturazione, con polvere, sia chiaro, sicuramente ci sarà bisogno di un controtelaio. Il controtelaio è quell’elemento di connessione tra serramento e muratura. A seconda delle diverse zone d’Italia può assumere diversi nomi, quali ad esempio falso telaio, casso telaio, opera morta, e via dicendo.

Se alla vostra domanda “Che materiale usate per il controtelaio?!” la risposta è ferro, acciaio o alluminio, il campanello d’allarme dovrebbe suonare.

Se il materiale è differente, invece, la prossima domanda potrebbe essere “Ma il controtelaio è su tre lati?” Se la risposta è affermativa, il campanello d’allarme dovrebbe suonare. Se il controtelaio non è metallico e con quarto lato inferiore, si può procedere.

La prossima domanda potrebbe essere: “Ma il controtelaio viene posato da voi direttamente?”
La risposta dovrebbe essere positiva… Dico dovrebbe perché la posa del controtelaio dovrebbe essere fatta direttamente dal serramentista, e non dall’impresa.

Il controtelaio è giusto che sia posato dal serramentista.

 

Per gli interventi di sola sostituzione dei serramenti  è difficile capire a priori se il campanello suoni o meno, sicuramente però, un’indicazione seppure di massima può essere data dai prodotti usati  per la posa in opera del serramento. Una posa qualificata sicuramente non può prescindere dal corretto uso di determinati prodotti. Dico corretto perché non basta usare un nastro termo o auto espandente per una posa qualificata, quando poi questi non sono applicati correttamente.

Se alla domanda “Quali prodotti utilizzate per la posa in opera?” la risposta è schiuma e viti, o schiuma e silicone, il campanello d’allarme dovrebbe suonare.

Prima ancora di affrontare la scelta del serramento si può sondare il terreno e avere indicazioni sulla posa in opera.

E’ giusto ricordare che, come sempre, tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare… ma sicuramente, il buon giorno si vede dal mattino!

Info sull'autore

Guido Alberti administrator

Consulente e Artigiano Certificato PassivHaus, Tecnico Esperto Finestra CasaClima, figura accreditata dall’Agenzia CasaClima per fornire consulenza a progettisti e committenti. Operatore Termografico di II Livello UNI EN ISO 9712.

    12 Commenti finora

    gerardo di iorioPubblicato il12:40 pm - Set 6, 2013

    Salve, ho intenzione di montare
    degli infissi albertini P2HS di dimensioni
    600×2600 con lato scorrevole + fisso.
    l’infisso appoggiato direttamente sull’isolante e poi verra gettato il massetto.
    Quali solo le accortezza da seguire per avere una posa qualificata?
    Saluti
    Dott. Gerardo Di Iorio

    SimonePubblicato il10:26 pm - Set 8, 2013

    Ennesimo post interessante. Complimenti.
    Scrivo qui per il beneficio di tutti. Devo sostituire tutti gli infissi. Il controtelaio (legno) e’ già presente (3 lati, il quarto non è’ inseribile in quanto poggia su davanzale), alla fatidica domanda sulla posa mi è’ stato detto: schiuma. Chiedendo se non era meglio integrare con nastri, la risposta e’ stata: ne va del prezzo. Ora la mia domanda a te (permettimi il tu) e’ si può’ quantificare, magari in percentuale, la differenza in prezzo tra una posa “semplic…istica” e una degna di posa qualificata?
    Grazie

      Guido AlbertiPubblicato il7:58 am - Set 9, 2013

      Buongiorno!

      Sicuramente è realizzabile un articolo simile. I prodotti però variano in funzione dell’applicazione.

      Se si riesce, quanto meno tagliare il davanzale, se possibile.
      Al di la di questo, molto dipende dal punto di partenza. Mi spiego meglio…In molte zone d’Italia una posa tradizionale costa anche intorno ai 90/100 €. In altre invece, con quella cifra si riesce a posare addirittura per superare il BDT. In sostituzione inoltre, sicuramente c’è da considerare il tempo impiegato per smontare il vecchio serramento, oltre che l’eventuale copri filatura.

      Bisogna quindi capire nella voce posa in opera, cosa è incluso e cosa non lo è!

    SimonePubblicato il6:26 pm - Set 9, 2013

    Ciao. Purtroppo non è possibile il taglio del davanzale, causa classica nicchia sottostante, quasi sempre per i termosifoni.Pensavo di risolvere isolando internamente.
    Per la posa mi chiedono circa 130eur per finestra e comprendono smontaggio del vecchio e montaggio del nuovo (finestra+tapparella)con isolante schiuma al nodo secondario.
    Scusa cosa è il BDT?

      Guido AlbertiPubblicato il6:48 pm - Set 9, 2013

      Blower Doot Test!

      Beh, con quelle cifre qui da me sei fuori mercato… La schiuma potrebbe anche andar bene, a patto che sia ben protetta dall’umidità interna.

    SimonePubblicato il10:59 pm - Set 9, 2013

    Quindi dici che per quella cifra dovrei chiedere qualcosa in più di sola schiuma? Cosa devo chiedere per proteggere dall’umidita’ interna?
    Grazie ancora.

      Guido AlbertiPubblicato il8:41 pm - Set 10, 2013

      In linea di massima sì…Ma ripeto, molto dipende dalla zona! La protezione la ottieni in due modi: barriera/freno con adesivo, ma poi devi coprifilare. In alternativa, schiuma, fondo giunto e sigillatura con Ms Polimero.

    GiorgioPubblicato il4:50 pm - Ago 1, 2014

    Buonasera Guido, complimenti per il sito.

    Vorrei sostituire i vecchi serramenti in legno con nuovi serramenti in PVC. Ho chiesto vari preventivi e ho anche chiesto come veniva effettuata la posa di questi serramenti.
    Mi è stato detto, in due casi, che sarebbe stata applicata solo la schiuma poliuretanica sui due lati laterali e fissati con delle turbo viti al controtelaio esistente (in legno) e al muro. Il quarto lato del serramento, che poggia sul davanzale passante in marmo, sarebbe stato soltanto siliconato lungo il bordo, tanto internamente, come esternamente. La parte alta del serramento idem. Puoi darmi un consiglio al riguardo.

    Premetto che sotto il davanzale passante c’è la nicchia e il termosifone e purtroppo non è possibile tagliarlo.

    Mille grazie. Giorgio

      Guido AlbertiPubblicato il9:51 pm - Ago 1, 2014

      Generalmente se c’è la nicchia sotto al davanzale non è possibile fissarlo meccanicamente, o almeno non lo si fa mai. Superiormente invece consiglio di farlo rispettando quelli che sono gli interassi minimi tra i fissaggi meccanici!

    danielePubblicato il3:15 pm - Ott 11, 2016

    Salve Guido,
    devo sostituire gli infissi di casa da legno in pvc, fatto preventivo e firmato gia’ contratto dove il venditore mi spiego’ che toglieva i profili delle vecchie finestre e sostituiti con i nuovi. nel secondo tempo sono venuti i montatori per le misure finali e mi hanno detto che loro non sostituiscono i vecchi profili ma fissano sopra quelli nuovi. Secondo te devo insistere su farmeli sostituire completamente e nel caso visto che il contratto e’ stato firmato da una settimana posso recedere senza penali?
    Daniele

      Guido AlbertiPubblicato il9:34 pm - Ott 11, 2016

      Dicevano i latini “Verba volant, scripta manent”. Cosa c’è scritto sul contratto? Sono inoltre curioso di sapere che infissi sono per essere consegnati in una settimana!

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