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Pronti i provvedimenti attuativi Superbonus 110% dell’Agenzia delle Entrate

Con i provvedimenti attuativi dell’Agenzia delle Entrate si chiude il cerchio sul Superbonus al 110%. Ecco cosa è previsto per poter beneficiare dell’agevolazione fiscale.

 

Provvedimenti attuativi Superbonus 110%: è tutto pronto!

Il Mise chiama e l’Agenzia delle Entrate risponde.

Dopo la pubblicazione di qualche giorno fa dei decreti attuativi per il Superbonus al 110% da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, ecco la pronta risposta dell’Agenzia delle Entrate.

Una risposta che privati e imprese attendevano con ansia.

E ora il cerchio di chiude.

Anzi, più che di un cerchio, si può parlare di un ovale, proprio come quello della pista Indianapolis Motor Speedway, che in questo agosto un po’ pazzerello – e non solo per il clima – ospiterà una gara molto importante.

Privati e imprese potranno correre veloci per conquistare l’ambito trofeo del Superbonus al 110% per ristrutturare e riqualificare energeticamente gli edifici esistenti.

Un circuito veloce e molto pericoloso, perché stando alle precisazioni fatte nelle settimane passate e riprese anche dai documenti che a breve esamineremo, è importantissimo prendere le giuste precauzioni.

E quando parlo di precauzioni mi riferisco sempre alle diagnosi e ai progetti, che possono rivelarsi come l’arma vincente da mettere nelle mani di professionisti qualificati, che riusciranno a farti sfruttare il Superbonus 110%.

Ma la pista è ora aperta e non resta che partire.

Ed è proprio l’Agenzia delle Entrate che ha premuto il pulsante che ha fatto accendere la luce verde, anzi “green”, visto che si parla ampiamente di interventi volti al risparmio energetico degli immobili.

Ora concentriamoci sui provvedimenti attuativi Superbonus: la Circolare n. 24/E e il Provvedimento n. 283847 del direttore dell’Agenzia delle Entrate resi noti oggi, 8 agosto 2020.

 

Provvedimenti attuativi Agenzia delle Entrare: ecco i principali chiarimenti sul Superbonus.

 

La circolare dell’Agenzia delle Entrate sul Superbonus 110% recante “Detrazione per interventi di efficientamento energetico e di riduzione del rischio sismico degli edifici, nonché opzione per la cessione o per lo sconto in luogo della detrazione previste dagli articoli 119 e 121 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (Decreto Rilancio) convertito con modificazione dalla legge 17 luglio 2020, n. 77– Primi chiarimenti”, chiarisce molti aspetti per accedere alla detrazione.

Da un lato mette in risalto quelli che sono i requisiti soggettivi per accedere al Superbonus, dall’altro definisce l’ambito oggettivo riguardante gli interventi che rientrano nell’agevolazione.

In questa occasione, non voglio soffermarmi sugli interventi trainanti e trainati – ti invito a leggere questo articolo e a sfogliare le pagine del mio blog per eliminare i tuoi dubbi – ma voglio fare un’analisi a grandi linee degli altri importanti punti della circolare.

A grandi linee perché nei prossimi giorni ci sarà modo di approfondire ogni singola questione.

Mentre il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate, recante “Disposizioni di attuazione degli articoli 119 e 121 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, per l’esercizio delle opzioni relative alle detrazioni spettanti per gli interventi di ristrutturazione edilizia, recupero o restauro della facciata degli edifici, riqualificazione energetica, riduzione del rischio sismico, installazione di impianti solari fotovoltaici e infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici”, fissa le modalità per sfruttare le misure alternative alla detrazione diretta.

 

Provvedimenti attuativi Superbonus: i 2 principali requisiti per accedere al 110%

 

Per accedere all’agevolazione prevista per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti, cioè alla maxi detrazione, c’è sono un modo, anzi 2:

  • ottenere il miglioramento di almeno 2 classi energetiche da attestare mediante P.E., da fare pre e post intervento;
  • rispettare i requisiti previsti dal decreto del Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze e del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del 6 agosto 2020.

 

Quindi, anche i Criteri Ambientali Minimi dei materiali isolanti giocano un ruolo di primaria importanza per quanto riguarda la riqualificazione degli edifici.

E per gli interventi trainanti e trainati che comportano un netto miglioramento delle prestazioni energetiche, appunto il salto di 2 classi, è possibile beneficiare della detrazione al 110%.

 

Provvedimenti attuativi Superbonus 110%: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate su beneficiari e i costi agevolabili

 

Nella circolare dell’Agenzia delle Entrate sono contenuti diversi chiarimenti circa gli immobili su cui è possibile intervenire e per quanto riguarda i beneficiari del Superbonus.

Infatti, possono accedere al 110% anche:

  • i familiari e i conviventi del possessore o detentore dell’immobile che sostengono la spesa per i lavori effettuati sugli immobili a loro disposizione;
  • gli imprenditori e autonomi sulle unità abitative rientranti nella sfera privata.

 

E tra i costi agevolabili l’Agenzia delle Entrate ha inserito definitivamente:

  • i costi per i materiali;
  • le spese per la progettazione;
  • le spese professionali connesse (perizie e sopralluoghi, spese preliminari di progettazione e ispezione e prospezione).

 

Spese che possono essere portate in detrazione insieme a quelle sostenute per portare a termine lavori trainanti – cappotto termico e sostituzione dei vecchi impianti di climatizzazione – e trainati, come la sostituzione dei vecchi infissi.

E per la cessione del credito e lo sconto in fattura?

 

Sconto in fattura e cessione del credito Superbonus 110%

 

Nulla cambia per quanto riguarda la possibilità per chi effettua i lavori di usufruire, in luogo della detrazione diretta con compensazione con modello F24, dello sconto in fattura immediato e della cessione del credito.

Ed è stata anche confermata la possibilità di beneficiare della cessione del credito a “rate”, sfruttando il nuovo meccanismo del Saldo ad Avanzamento lavori.

Ma la circolare dell’Agenzia delle Entrare contiene una nota molto importante per quanto riguarda i lavori in condominio:

In particolare, per interventi sulle parti comuni degli edifici, non è necessario che il condominio nel suo insieme opti per lo sconto in fattura o per la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante.

Infatti, alcuni condomini potranno scegliere di sostenere le spese relative agli interventi e beneficiare così della detrazione, mentre altri potranno optare per lo sconto in fattura o per la cessione del credito”

 

E c’è anche un’altra importante precisazione:

Il credito d’imposta è usufruito con la stessa ripartizione in quote annuali con la quale sarebbe stata utilizzata la detrazione”.

 

Per quanto riguarda le modalità di esercizio dell’opzione sono definite con il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, che puoi visionare a questo link: Provvedimento Agenzia delle Entrate Superbonus 8 agosto 2020.

Al link indicato puoi trovare anche il pdf della circolare 24/E e la Guida Superbonus dell’Agenzia delle Entrate.

La cessione del credito sul superbonus al 110% potrà essere utilizzata dal prossimo 15 ottobre, con il modello approvato esclusivamente in via telematica.

 

Come accedere al Superbonus 110%?

 

A questa domanda voglio rispondere utilizzando gli ultimi chiarimenti dei provvedimenti attuativi dell’Agenzia delle Entrate e con un mio consiglio.

Sono diversi gli adempimenti necessari per poter puntare al 110%, tra cui spiccano:

  • visto di conformità, che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d’imposta.
  • asseverazioni, indispensabili per poter sfruttare la cessione del credito o lo sconto.

 

Ma grande importanza hanno anche fatture e ricevute fiscali comprovanti le spese effettivamente sostenute per la realizzazione degli interventi, che dovrai conservare per poter accedere al bonus.

Qual è il mio consiglio?

Di rivolgersi sempre a professionisti qualificati, in grado di supportati dalla fase di analisi iniziale alla progettazione e realizzazione degli interventi, con la garanzia di una precisa assistenza fiscale.

E per scegliere i giusti serramenti senza commettere errori, puoi affidarti al consulente posa qualificata di zona a te più vicino.

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Info sull'autore

Guido Alberti

Guido Alberti

Consulente e Artigiano Certificato PassivHaus, Tecnico Esperto Finestra CasaClima, figura accreditata dall’Agenzia CasaClima per fornire consulenza a progettisti e committenti. Operatore Termografico di II Livello UNI EN ISO 9712.
Guido Alberti

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