Sostituire i vecchi infissi conviene?

DiGuido Alberti

Sostituire i vecchi infissi conviene?

Una domanda che spesso mi sento fare dal cliente che arriva nello show-room è: “Ma sostituire i vecchi infissi, conviene?

La mia risposta è ovvia e scontata:”Si!, conviene.”… Cosa ci guadegnerei altrimenti?!

Scherzi a parte, il gioco vale la candela. Provate a riflettere su questo dato. Se oggi andate in banca e depositate 15.000 €, se siete fortunati, considerando un tasso d’interesse netto al 3%, guadagnerete 450 € l’anno.

I vostri infissi resteranno sempre gli stessi, continuerete a disperdere energia e a vivere male.

Sostituire i vecchi infissi conviene?

 

Il comfort abitativo non è quantificabile dal punto di vista economico, non esiste infatti correlazione tra comfort e costo.

Vi porto l’esempio di un nostro cliente, proprietario di un immobile a Potenza, gradi giorno 2472 GG. Due anni fa, nel 2010, grazie alla detrazione fiscale del 55% con un tempo di recupero di 5 anni, decide di sostituire i vecchi infissi. La casa è una costruzione risalente a fine anni ’80, abbastanza grande, con circa 52 m2 di superfici trasparenti. I vecchi infissi erano in alluminio, a taglio termico, seppur di sezione ridotta e i vetri, normali vetri camera, senza basso-emissivo e ovviamente senza gas argon.
La trasmittanza termica Uw dei vecchi infissi, stimata con riferimento ai prospetti F1 ed F2 della norma EN 10077-01:2007, era pari a circa 3,50 W/m2K.
I controtelai erano in ferro tubolare e il davanzale in marmo unico. La spesa del riscaldamento era notevole.

Freddo in casa e discomfort

Il motivo principale che ha spinto il cliente a sostituire gli infissi prima, e a isolare con cappotto esterno successivamente non è stato tanto quello economico, ma la mancanza di comfort nell’abitazione. Pensate che, nel salone dov’è presente uno scorrevole di dimensioni importanti, era faticoso fermarsi anche solo per un’ora a vedere la televisione, e farlo di sera risultava addirittura impensabile.

Nelle camere da letto la mattina le finestre gocciolavano, e lungo il perimetro dei serramenti la muffa, che si formava costantemente, andava sempre ripulita.  Lo scorrevole, tra l’altro, era ormai fisso, perché la ferramenta, ossidata, non ne permetteva l’apertura.

Per fortuna il cliente non aveva cassonetti, un costo, oltre che un problema in meno.
La scelta è ricaduta verso un infisso più prestante, Uw medio 1,2 W/m2K, posato su un controtelaio in legno su quattro lati, che ha consentito di eliminare il classico ponte termico del davanzale passate in marmo, per una spesa di circa 20.000 €.
Il ΔUw dell’intervento era di 2,3 W/m2K (3,5 – 1,2).

Il risparmio medio che il cliente ha appurato, dopo questi due inverni è stato di poco superiore ai 660 €, con un investimento di 20.000 €. Non male, considerato che, se avesse depositato quella cifra in banca, avrebbe maturato, nella migliore delle ipotesi, interessi per 600 € annui.
Nel calcolo le opere murarie per smurare i vecchi controtelai, rimuovere le soglie e quant’altro, non sono state considerate nel costo dell’investimento perché rappresentano un tipo d’intervento non sempre necessario e rivolto perlopiù al comfort abitativo. Se i vecchi infissi sono in legno, non è necessario rimuoverli, a patto che siano stabilmente ancorati alla parete, e per la soglia, se non si vuole ricorrere al muratore è sufficiente praticare due tagli che dividano l’interno dall’esterno, interponendo materiale isolante. Ovviamente questa soluzione è sempre da verificare in cantiere.

Dal punto di vista del comfort abitativo la situazione è nettamente migliorata. Nel bordo finestra non si forma più la condensa superficiale, e la famiglia è tornata a vedere la televisione nel salone anche di sera!!!

Concludendo, la sostituzione dei serramenti è sempre conveniente, soprattutto se abbinata ad altri interventi di efficientamento energetico. A quale dare priorità è scelta del committente, a seconda delle proprie disponibilità ed esigenze. Il mio consiglio è quello di chiedere un parere al vostro tecnico di fiducia, che con software dedicati saprà dirvi quale intervento è più conveniente.

Se poi volete cimentarvi per capire quanto potreste risparmiare sostituendo i vecchi infissi, date un’occhiata a questo link.

E voi, avete in programma la sostituzione dei serramenti nel breve periodo?! Se lo fate entro il 30 giugno 2013, approfittate anche della detrazione fiscale del 55%

Se vi serve un consiglio, chiedete pure, sono qui per questo!

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Info sull'autore

Guido Alberti administrator

Consulente e Artigiano Certificato PassivHaus, Tecnico Esperto Finestra CasaClima, figura accreditata dall’Agenzia CasaClima per fornire consulenza a progettisti e committenti. Operatore Termografico di II Livello UNI EN ISO 9712.

    2 Commenti finora

    I buoni propositi al rientro della pausa estiva | posaqualificata.itPubblicato il9:04 pm - Ago 30, 2012

    […] Allo stesso modo, chi sta per acquistare o sostituire gli infissi, potrebbe trovare degli ottimi spunti su cui riflettere e magari capire perché una finestra posata correttamente costa 100, tanto per dire una cifra, mentre c’è chi la propone a 80. Il miglior investimento oggi è quello del risparmio energetico… […]

    Guide Agenzia delle Entrate Ristrutturazione e Riqualificazione 50 % (Ex 35%) – 55 %Pubblicato il7:11 am - Set 12, 2012

    […] e di forte crisi economica, riqualificare conviene, ora più che mai. Ne ho già parlato in questo articolo, riportando un caso di studio reale che dimostra come la riqualificazione energetica sia un ottimo […]

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