Affrontiamo l’argomento “trasmittanza termica serramenti“.
Ma non lo facciamo limitandoci ad una semplice definizione.
In questo articolo, trovi tutte le informazioni (tecniche ma non troppo) per assicurarti un lavoro “ad alte prestazioni garantite”.
Eh sì, perché l’efficienza energetica è ormai sulla bocca di tutti ma in casa di pochi. Sai perché?
Perché per molto tempo ci si è preoccupati sempre e solo della parte opaca dell’involucro. E il foro finestra?
Scopriamo subito come renderlo a zero dispersioni (senza errori!), per una casa davvero efficiente e confortevole.
La trasmittanza termica serramenti buona sulla carta deve essere mantenuta anche in opera
L’isolamento a cappotto è diventato quasi prassi consolidata, così come l’isolamento del tetto.

Il vero problema è che la parte trasparente (foro finestra) invece è spesso lasciato al caso.
Solo negli ultimi anni, anche grazie ai vari Bonus per l’edilizia, la sostituzione dei serramenti è diventato un intervento diffuso per puntare al miglioramento energetico dell’edificio. Peccato che i modi di posare siano rimasti quegli degli anni ’90.
Continua a prevalere la tecnica del “si è fatto sempre così”, improvvisando la posa in opera in cantiere o utilizzando materiali e tecniche non in linea con gli standard prestazionali degli infissi di ultima generazione.
Tanto a nessuno interessa come viene posata una finestra, perché l’importante è che abbia un Uw (valore di trasmittanza termica serramenti) inferiore a quanto previsto dalla vigente normativa.
Così non va proprio bene.
Che cos’è la trasmittanza termica?
La trasmittanza termica infissi è il valore (coefficiente Uw) che indica quanto calore passa attraverso un infisso per ogni grado di differenza di temperatura tra l’interno e l’esterno della casa.
Qui è d’obbligo una precisazione.
Tutti gli infissi moderni hanno sulla carta dei valori di trasmittanza termica molto buoni. Che cosa significa?
Significa che, dai test effettuati in laboratorio (per legge), gli infissi possono garantire un ottimo isolamento termico. Ma non è detto che vada proprio così.
Infatti, quel basso valore di trasmittanza termica serramenti indicato dal produttore sulla scheda tecnica deve essere mantenuto anche in opera. Per intenderci, non basta acquistare un infisso con un basso valore di trasmittanza termica, se poi la posa in opera viene eseguita in malo modo.
È la posa in opera che rende un infisso ad alte prestazioni.
Approfondiamo.
Trasmittanza termica serramenti: ti hanno mai parlato della differenza tra Uw e Uw posato?
Come detto, la trasmittanza termica misura la quantità di calore di calore che attraverso l’infisso.
E il coefficiente Uw è il valore che solitamente trovi sulla scheda tecnica del serramento (qui puoi vedere come si calcola la trasmittanza termica).
Più basso è il coefficiente Uw e più il serramento sarà isolante.
Peccato però che l’Uw del serramento è diverso dall’Uw posato.
Ma questo poco interessa a chi vuole solo venderti la “migliore finestra sul mercato”!
E tu rischi di ritrovarti con un serramento buono (davvero) sulla carta, ma che non può garantirti le massime prestazioni in casa. Perché?
Perché è la posa in opera che massimizza le prestazioni del serramento nel foro finestra.
Facciamo un esempio per comprendere meglio la differenza tra trasmittanza termica del serramento “sulla carta” e “in opera”
Negli ultimi anni, tutti i serramenti hanno subito un’evoluzione pazzesca.
I valori di trasmittanza termica serramenti sono stati ridotti a un decimo rispetto a quelli delle vecchie soluzioni, e i valori di permeabilità all’aria aumentati sensibilmente.
Oggi, trovare un serramento con Uw molto basso (quindi con una trasmittanza termica buona per un elevato isolamento termico) non è poi così difficile.
Il problema è un altro!
Il serramento con Uw 1,0 W/m2K una volta in opera quanto disperde?
La trasmittanza termica di un serramento indica quanto calore disperde per un m2 di superficie. E fin qui, ci siamo.
Però, se in laboratorio il serramento disperde 1,0 W/m2K, quanto disperderà una volta in opera?
1,2 W/m2K?1,5 W/m2K?
Il succo del discorso è tutto qui.
Se il serramento viene posato “alla buona”, senza progettare la sua perfetta integrazione nella muratura (eliminando tutti i ponti termici!), difficilmente garantirà le prestazioni certificare in laboratorio.
E quanti lavorano progettando la posa in opera del serramento per massimizzarne le prestazioni in foro finestra libero da ponti termici?
Pochi.
Non lasciarti “fregare” dalla trasmittanza termica serramenti e pretendi una posa in opera qualificata per mettere al sicuro il tuo investimento
Se stai acquistando i tuoi nuovi serramenti prestando attenzione solo al valore di trasmittanza termica espresso sulla scheda tecnica, sappi che stai commettendo un errore.
È giusto investire in serramenti con un basso valore di trasmittanza termica.
È sbagliato non pretendere la posa in opera qualificata del serramento!
La posa in opera qualificata fa tutta la differenza del caso.
Acquistare un serramento con un basso valore di trasmittanza termica e non preoccuparsi di come questo sarà installato, è come acquistare un’Audi RS6 da 630 cavalli e montaci sotto pneumatici di legno. Riuscirai a guidare la tua sportiva sfruttando tutta la sua potenza in sicurezza? Sicuramente NO!
Lo stesso vale per i serramenti.
Un serramento buono sulla carta, deve essere posato in modo qualificato per diventare “ad alte prestazioni” nella tua casa.
Se vuoi saperne di più sulla posa in opera qualificata, naviga il blog posaqualificta.it (scrivi “posa in opera” nella barra di ricerca e leggi tutti gli articoli).
Poi, se devi acquistare nuovi serramenti e vuoi avere la garanzia del risultato, scopri subito il metodo posaqualificata.it – CLICCA QUI per scegliere i tuoi nuovi serramenti senza errori e senza spreco di tempo e denaro, con tutta la sicurezza di una posa in opera qualificata progettata per il tuo caso specifico.
Una risposta
Complimenti sempre molto chiaro ed esauriente.